Salerno. Calci, pugni e due coltellate, una alla nuca e una alla mano probabilmente per difendersi dall’aggressore: serata di terrore nel Centro storico di Salerno, in largo San Tommaso d’Aquino (nei pressi della sede distaccata del Tar regionale e della Chiesa di San Domenico) dove una 23enne di Baronissi è stata aggredita di spalle da uno sconosciuto che l’ha colpita alla testa con una coltellata e alla mano con la quale la vittima avrebbe cercato di difendersi da quei fendenti. La giovane ha proseguito per una decina di metri, impaurita, arrivata davanti alla sede del Tribunale amministrativo si è accasciata sanguinante, dolorante e gridando aiuto. Chi l’aveva colpita, invece, ha fatto perdere le tracce ed è ricercato dagli agenti della Polizia di Stato della vicina caserma Pisacane allertati da un passante che ha provveduto anche a chiamare i soccorsi. La giovane è stata soccorsa dagli operatori sanitari del 118 n che l’hanno trasferita d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Ruggi dove i medici l’hanno tenuta sotto osservazione per l’intera notte e dopo averle curato le ferite (una profonda sette centimetri alla nuca, l’altra più leggera alla mano) ieri mattina l’hanno dimessa con una prognosi di 21 giorni. Le è stata fatta anche una Tac risultata negativa e una trasfusione in quanto la ventenne ha perso molto sangue a seguito dell’aggressione. Nel nosocomio di via San Leonardo, nel frattempo, sono giunti anche gli agenti della polizia che, coordinati dalla locale Procura guidata da Raffaele Cantone, hanno ascoltato le dichiarazioni della giovane provata e sotto shock per quanto le era accaduto.. Ha raccontato di non conoscere la persona che l’ha accoltellata, e nemmeno il motivo. Erano da poco passate le 21,30 di mercoledì quando la giovane (probabilmente già finita nel mirino del balordo) dopo aver lasciato gli amici stava camminando da sola per Largo San Tommaso d’Aquino (forse per andare a prendere l’auto per rincasare) quando sulla piccola rampa di scale di via Linguiti che collega largo San Tommaso d’Aquino con via Romualdo Guarna un uomo si sarebbe presentato di spalle e l’avrebbe assalita con un coltello dalla lama appuntita. La prontezza di riflesso, le urla e il tentativo di difesa hanno permesso alla giovane di Baronissi di evitare il peggio e far scappare il suo aggressore. E mentre il balordo è andato in fuga, la giovane ha percorso poche decine di metri prima di accasciarsi sanguinante sulla strada davanti alla sede del Tar. Quindi i soccorsi e il ricovero in ospedale. Resta tuttavia il motivo del gesto sconsiderato nei confronti della 23enne, nel frattempo gli inquirenti cercano di dare un volto e un nome all’aggressore partendo dalle telecamere di videosorveglianza presenti in zona: al setaccio ci sono sia i monitor fatti installare dal Comune di Salerno che degli esercizi commerciali e dello stesso Tar. Una delle tante avrebbe sicuramente filmato se non la scena ma la fuga di qualcuno intorno all’orario dell’aggressione. Ovviamente si indaga sui movimenti della ragazza, la quale potrebbe essere stata seguita dall’autore delle coltellate, per ricostruire l’esatta dinamica di quanto avvenuto. La vicenda ha suscitato polemiche politiche sulla sicurezza a Salerno e un intervento del prefetto che ha annunciato l’intensificazione dei controlli in città.
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