Salerno. Rinasce Centro Agroalimentare

di Erika Noschese

Un nuovo volto per il Centro Agroalimentare di Salerno. È stato inaugurato ieri mattina il rinnovato polo di via Mecio Gracco, al termine di un importante intervento di riqualificazione che ha interessato il mercato ittico, quello ortofrutticolo, la palazzina servizi, le infrastrutture energetiche e gli spazi esterni. Un progetto che punta a trasformare il Centro in una struttura più moderna, funzionale, sicura e sostenibile, attraverso interventi che hanno riguardato energia, logistica, accessibilità, sicurezza ed efficienza. L’intervento ha un valore complessivo di 9,85 milioni di euro, mentre nel corso dell’inaugurazione gli amministratori hanno parlato di un investimento complessivo di circa 11 milioni. I lavori hanno consentito di intervenire in maniera coordinata sulle diverse aree del Centro, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro degli operatori e rendere più efficienti le attività commerciali e logistiche. Tra le principali novità c’è la delocalizzazione e rifunzionalizzazione del mercato ittico. Circa 3mila metri quadrati al piano terra sono stati completamente riorganizzati, con 14 nuovi stand rinnovati e riconfigurati, due nuovi soppalchi da circa 500 metri quadrati ciascuno, per un totale di circa mille metri quadrati, oltre a nuovi uffici, spogliatoi e servizi igienici a disposizione dei concessionari. L’intervento ha previsto anche 435 metri quadrati di nuove banchine, 16 pedane di carico e nuove rampe di accesso sui lati est e ovest, con l’obiettivo di rendere più ordinate e sicure le operazioni di carico e scarico delle merci. Importanti lavori hanno interessato anche il mercato ortofrutticolo. La galleria, per una superficie di circa 2.770 metri quadrati, è stata riqualificata attraverso il rifacimento della pavimentazione e della segnaletica, il rinnovo dei servizi igienici, il miglioramento del sistema di raccolta delle acque e la realizzazione di una rete di protezione antipiccioni. Un capitolo significativo riguarda le nuove coperture: sono stati realizzati complessivamente 1.435 metri quadrati di nuove tettoie, di cui 650 metri quadrati a servizio del mercato ortofrutticolo e 785 metri quadrati per quello ittico. Strutture pensate per migliorare le condizioni operative e garantire una maggiore protezione a merci, operatori e attività. È stata inoltre recuperata la palazzina servizi, precedentemente inutilizzata. I lavori hanno interessato 870 metri quadrati, trasformati in spazi funzionali con nuove sale operative e tecniche, servizi, sala ghiaccio, bar, uffici e sala riunioni. Sul fronte energetico, l’edificio ha raggiunto la classe di efficienza A4, la più alta prevista dalla classificazione energetica. L’accessibilità è stata inoltre migliorata attraverso la realizzazione di un ascensore e di rampe dedicate alle persone con ridotta mobilità. Grande attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità. Il Centro dispone ora di nuovi impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 175 kWp e di un sistema di accumulo da 215 kWh. Una dotazione che consente alla struttura di produrre una quota significativa della propria energia, avvicinandola a una condizione di quasi autosufficienza energetica. Sono stati inoltre installati 575 nuovi apparecchi a Led nelle aree pubbliche esterne, nelle pensiline e nelle gallerie dell’ortofrutta e dell’ittico. Riqualificati anche gli spazi esterni, con 8.600 metri quadrati di pavimentazioni bituminose interessate dagli interventi, 1.115 metri quadrati di nuovo parcheggio e una nuova organizzazione della viabilità e delle aree di sosta, accompagnata da nuova segnaletica. Sul fronte della sicurezza, uno degli aspetti maggiormente sottolineati durante l’inaugurazione, sono state installate 51 nuove telecamere, integrate con il sistema di videosorveglianza esistente. Sono inoltre presenti sette varchi controllati e sette telecamere per la lettura automatica delle targhe. Un sistema che punta a garantire un controllo più puntuale degli accessi e una supervisione complessiva delle attività del Centro. A completare la trasformazione c’è la digitalizzazione dei servizi. Una piattaforma digitale mette in collegamento produttori, operatori, acquirenti e servizi logistici, con funzionalità accessibili anche attraverso una Web App. Sono previste vetrine online dedicate ai concessionari, servizi di e-commerce, gestione digitale delle attività, prenotazione dei servizi logistici e possibilità di effettuare e monitorare online richieste di intervento e manutenzione. A sottolineare l’importanza dell’intervento è stato l’assessore Dario Loffredo. «Oggi è un giorno importante – ha spiegato –. Questo è stato un lavoro realizzato in un anno e mezzo, con un investimento di 11 milioni di euro, nell’ambito di un progetto vinto da Invitalia. Dobbiamo ringraziare i tecnici, il direttore del Suap e tutti i collaboratori, oltre alla caparbietà del sindaco che, dopo vent’anni, ha voluto che il Centro agroalimentare, sia per quanto riguarda l’ortofrutta sia per l’ittico, avesse una nuova veste e soprattutto un nuovo futuro». Loffredo ha richiamato in particolare gli interventi sulle coperture, sull’efficientamento energetico, sulla pavimentazione e sugli uffici, ma soprattutto il potenziamento della sicurezza. «È stata affrontata una questione che ci veniva richiesta a gran voce. Oggi ci sarà un ingresso dedicato sia all’ortofrutta sia all’ittico, con la lettura automatica delle targhe che sarà obbligatoria», ha aggiunto. Per Loffredo si tratta di «un intervento serio e a tutto tondo», in attesa di completare anche il progetto del polo fieristico. «Ora i lavoratori di questo comparto, che rappresenta una realtà importante della città, possono operare in condizioni adeguate», ha concluso. Sulla stessa linea il sindaco Vincenzo De Luca, che ha ricordato il rischio di perdere le risorse destinate al progetto. «È stato un intervento molto importante, realizzato grazie a un finanziamento di 11 milioni di euro di fondi PNRR che stavano per essere perduti. Il merito di questo lavoro è tutto dei dirigenti attuali del mercato e di coloro che hanno seguito questa vicenda, perché abbiamo davvero rischiato di perdere queste risorse». Il nuovo Centro, secondo De Luca, rappresenta anche un passaggio strategico in vista della futura trasformazione dell’area. «L’intervento di riqualificazione del polo agroalimentare consente di superare il vecchio mercato e di trasferire qui l’attività del mercato ittico. Ci permette inoltre di utilizzare l’area dell’attuale mercato ittico insieme a un’altra area messa a disposizione dalla zona Asi per realizzare un polo fieristico di medie dimensioni». Una struttura che, nelle intenzioni dell’amministrazione, potrà diventare un punto di riferimento anche per l’artigianato, la moda e le produzioni di qualità. «È un intervento moderno, dotato di servizi digitali, sistemi di risparmio energetico e pannelli solari», ha evidenziato De Luca, ricordando il percorso compiuto dal mercato ortofrutticolo, che in passato si trovava sulla Lungoirno, in via Irno, in pieno contesto urbano. Tra i prossimi obiettivi figura anche la realizzazione di una palazzina richiesta dall’Istituto Zooprofilattico per il controllo dei prodotti alimentari e ittici. «Questo sarà un servizio unico nella nostra regione – ha spiegato il sindaco –. Avremo quindi la certezza della qualità dei prodotti e controlli alimentari davvero aggiornati». Il nuovo Centro Agroalimentare si candida così a diventare non soltanto uno spazio rinnovato per il commercio ortofrutticolo e ittico, ma un’infrastruttura strategica per l’economia cittadina, attraverso una combinazione di logistica, servizi, sicurezza, sostenibilità e innovazione digitale. La giornata di inaugurazioni è proseguita nel pomeriggio nella zona orientale della città, dove a Mercatello è stato inaugurato un nuovo campo da basket. Alla cerimonia ha partecipato il sindaco Vincenzo De Luca, che ha evidenziato il progressivo potenziamento della rete degli impianti sportivi cittadini. «È un bellissimo campo da basket, stiamo completando un po’ la rete di impianti sportivi», ha dichiarato De Luca. Il programma per la zona prevede anche la realizzazione di un pattinodromo e di un campo da tennis, mentre proseguono i lavori per il polo sportivo in corso di realizzazione al Parco d’Agostino. Il sindaco ha indicato come obiettivo il completamento del polo sportivo entro ottobre-novembre, sottolineando l’intenzione di ampliare ulteriormente la dotazione di strutture a disposizione della città. Nel quadro complessivo rientrano anche il nuovo Arechi, il Palazzetto dello Sport e il Volpe. «Credo che Salerno sarà una delle città più dotate di impiantistica sportiva. Quando completeremo il nuovo Arechi, il Palazzetto dello Sport e il Volpe avremo davvero una dotazione di livello europeo», ha affermato De Luca. Il primo cittadino ha quindi sottolineato la funzione sociale degli impianti sportivi, soprattutto nei quartieri, evidenziando come lo sport possa offrire ai giovani occasioni di aggregazione e di incontro. L’amministrazione intende inoltre affidare la gestione delle strutture attraverso bandi pubblici, in collaborazione con le federazioni sportive, e favorire il coinvolgimento delle scuole, consentendo agli istituti che non dispongono di palestre adeguate di utilizzare gli impianti cittadini.

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