Dal 3 al 6 settembre, in un luogo imprecisato nel Nord Italia, si terrà il raduno neonazi “Ritorno a Camelot 2026”, organizzato da Veneto Fronte Skinheads, che vedrà non solo esibirsi numerosi gruppi musicali, ma anche la partecipazione di militanti dell’ultradestra suprematista provenienti da tutta Europa. Tra essi pure membri di Blood & Honour, sanzionato dal governo britannico nell’ambito della locale normativa antiterrorismo.
Interrogazione di Bonelli a Piantedosi
Come detto, non si sa dove si terrà l’evento. Ma a giudicare dalle distanze dagli aeroporti fornite dagli organizzatori e dalla loro provenienza geografica, l’area prescelta potrebbe trovarsi a nord del Lago di Garda, a cavallo tra Veneto e Trentino. Il fatto che sia proprio l’Italia a ospitare un evento di questo tenore ha portato Angelo Bonelli ad annunciare un’interrogazione al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. «Non si tratta di un evento folkloristico né di libera espressione», ha detto il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde: «È la messa in scena organizzata di ideologie che la nostra Costituzione ripudia esplicitamente».
