Nefertari Mancini, 32enne figlia di Antonio Mancini e Fabiola Moretti, storici appartenenti alla banda della Magliana, è stata arrestata dopo essere evasa dai domiciliari per andare a incontrare il fidanzato nel carcere di Viterbo. I fatti risalgono al 23 agosto, quando la donna si è fatta accompagnare in auto nel penitenziario da un coetaneo senza patente (poi denunciato). Arrivata all’interno, al momento dell’identificazione per l’accesso alla sala colloqui, la giovane Nefertari ha esibito una carta d’identità elettronica intestata a un’altra persona. Gli agenti hanno notato una palese difformità tra la foto sulla carta plasticata e il cartellino anagrafico originale. Ispezionandola, si sono accorti che anche gli ologrammi (cioè gli elementi ottici di sicurezza che impediscono la contraffazione) mostravano differenze. All’uscita dal colloquio, la donna è stata quindi fermata e, dopo aver continuato a mentire, ha infine ammesso la propria identità. Le forze dell’ordine l’hanno arrestata in flagranza di reato con le accuse di evasione dai domiciliari, fabbricazione e uso di documento di identificazione falso valido per l’espatrio e sostituzione di persona. Su disposizione della procura di Viterbo, è stata trasferita nel carcere di Civitavecchia, in attesa dell’udienza di convalida.
