di Erika Noschese
Per la Lega salernitana si apre una nuova fase. Ieri pomeriggio, al Mediterranea Hotel di Salerno, si è svolto il congresso provinciale del partito, che ha eletto all’unanimità Aurelio Tommasetti nuovo segretario provinciale. Sonia Alfano, sindaco di San Cipriano Picentino, è stata invece nominata presidente provinciale. Un appuntamento partecipato che ha segnato il rilancio dell’organizzazione territoriale del Carroccio in vista dei prossimi appuntamenti elettorali e dell’attività politica sul territorio. «C’è voglia di Lega, c’è voglia di un centrodestra di governo – ha dichiarato il neo segretario provinciale Aurelio Tommasetti – Vogliamo affrontare con determinazione il percorso che ci porterà alle elezioni politiche del 2027, ripartendo dal programma che ha caratterizzato l’azione della Lega da quando Matteo Salvini ha dato al partito una dimensione nazionale. Oggi, alla vigilia di una fase importante per il Paese, per la provincia di Salerno e per il nostro territorio, vogliamo rilanciare con ancora maggiore forza la nostra proposta politica». Tra le priorità indicate da Tommasetti figura il tema della sicurezza, considerato uno dei punti qualificanti dell’azione della Lega: «Dobbiamo riportare al centro la nostra forza di governo e far comprendere che la sicurezza concreta è quella realizzata con determinazione da Matteo Salvini quando era ministro dell’Interno e oggi dall’attuale Governo. Gli slogan sono facili, ma governare significa assumersi responsabilità e approvare provvedimenti concreti, come i decreti sicurezza». Nel suo intervento il neo segretario ha anche richiamato il caso di Mario Roggero, il gioielliere condannato dopo aver ucciso due rapinatori in fuga, al quale il congresso ha simbolicamente dedicato la giornata: «Abbiamo voluto ricordare Mario Roggero perché riteniamo necessario continuare a rafforzare la normativa sulla legittima difesa. La grazia è una prerogativa del Presidente della Repubblica e non intendiamo esercitare alcuna pressione, ma riteniamo che il suo caso ponga un tema di giustizia. Sul piano legislativo bisogna proseguire nel percorso di ampliamento della legittima difesa e superare quella che consideriamo un’ingiustizia, ossia il risarcimento riconosciuto ai delinquenti». Uno sguardo è stato rivolto anche alle prossime elezioni amministrative che interesseranno numerosi comuni della provincia di Salerno: «La Lega chiederà pari dignità all’interno della coalizione di centrodestra e una partecipazione leale ai tavoli politici. Abbiamo dimostrato, nelle ultime amministrative, di credere nell’unità della coalizione: abbiamo sostenuto fin dall’inizio la candidatura vincente di Marcello Giordano a Cava de’ Tirreni, lavorato unitariamente a Pagani e cercato fino all’ultimo una sintesi anche nel capoluogo. Non ci interessa rivendicare posizioni, ma essere protagonisti nei territori». Tommasetti ha infine ribadito che il partito è già al lavoro in vista delle prossime sfide elettorali: «Nei prossimi mesi saranno chiamati al voto comuni importanti come Battipaglia, Eboli, Mercato San Severino e altre realtà della provincia. La Lega sarà presente ovunque con spirito costruttivo, mettendo al centro il radicamento sul territorio e il rafforzamento del centrodestra». Per la neo presidente provinciale Sonia Alfano, la priorità sarà rafforzare il legame tra la Lega e gli amministratori locali del centrodestra, creando un collegamento stabile con i livelli istituzionali nazionali. «Credo che esista un ampio gruppo di amministratori che si riconosce nei valori del centrodestra e che abbia bisogno di maggiore attenzione, di spazi e di risposte concrete da parte della politica e delle istituzioni nazionali. La Lega può svolgere questo ruolo e il mio obiettivo è proprio quello di costruire un ponte tra gli amministratori locali e Roma», ha dichiarato il sindaco di San Cipriano Picentino. Alfano ha quindi indicato quale sarà la linea che intende seguire nel nuovo incarico: «La mia priorità è dare voce agli amministratori del centrodestra. Provengo da questa storia politica e conosco bene le difficoltà che vivono i sindaci e gli amministratori sui territori. In molti casi, a livello locale, si trovano a dialogare o addirittura a sostenere amministrazioni di centrosinistra perché non percepiscono un adeguato sostegno da parte dei partiti del centrodestra». Da qui l’obiettivo di rafforzare il radicamento del Carroccio sul territorio provinciale. «La mia sfida – ha concluso – sarà quella di fare della Lega un punto di riferimento per gli amministratori locali, un partito capace di ascoltare le esigenze dei territori, rappresentarle nelle sedi istituzionali e offrire risposte concrete ai problemi delle comunità». Vice segretario provinciale è il poliziotto Giovanni Ricca. Pino Palmieri assume l’incarico di responsabile degli Enti locali; Giuseppe Orlotti sarà il coordinatore dei sindaci; Antonella Franco guiderà il tesseramento; Annalisa Parente sarà responsabile dell’organizzazione, mentre Lucia Vuolo ricoprirà il ruolo di vice segretario regionale. Intanto, proprio da Salerno è partita la raccolta firme, estesa a livello regionale, per chiedere al Presidente della Repubblica la concessione della grazia a Mario Roggero, in piena continuità con l’iniziativa promossa a livello nazionale dal leader della Lega, Matteo Salvini. «Per quella che riteniamo una grande ingiustizia abbiamo già superato le 100mila firme in tutta Italia. In Campania lanciamo la raccolta proprio da Salerno, in occasione del congresso provinciale: un momento straordinario di partecipazione nel quale la nostra classe dirigente si rinnova, con la consapevolezza di dover dare priorità a questo territorio», ha dichiarato il coordinatore regionale della Lega e deputato Gianpiero Zinzi. «Abbiamo una classe dirigente composta da sindaci, amministratori e persone di esperienza che, allo stesso tempo, rappresentano il rinnovamento. Si tratta di figure che non hanno mai avuto responsabilità amministrative, in particolare nelle città di Salerno e Caserta. Questo dimostra il grande investimento che il partito sta facendo sulla provincia di Salerno, con particolare attenzione alle infrastrutture e ai trasporti. La Campania, infatti, detiene il primato nazionale per gli investimenti in questo settore da quando Matteo Salvini è ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. È un segnale importante e siamo certi che i nostri amministratori sapranno interpretare al meglio questa fase di sviluppo», ha aggiunto il parlamentare. Lo sguardo della Lega è già rivolto anche alle elezioni politiche del prossimo anno, mentre prosegue l’iter della riforma della giustizia e della legge elettorale, nonostante la bocciatura del primo emendamento sulle preferenze. «Abbiamo votato quell’emendamento con convinzione, perché riteniamo che il ritorno delle preferenze debba essere un elemento fondante della nuova legge elettorale. I cittadini devono tornare a scegliere i propri rappresentanti e auspichiamo che, nel passaggio al Senato, si possa correggere l’errore commesso da alcuni colleghi durante la prima lettura alla Camera. La legge elettorale sarà lo strumento con cui verrà eletto il nuovo Parlamento. Noi ci prepariamo a tornare al governo del Paese con la consapevolezza del lavoro svolto in questi anni e con la volontà di proseguire nel percorso avviato», ha concluso Zinzi. A ribadire il ruolo della Lega è stata anche la neo vice segretaria regionale, Lucia Vuolo. «La Lega è sempre stata molto presente. Mi dispiace aver vissuto quel breve passaggio in Forza Italia: probabilmente, se lo avessi evitato, oggi saremmo già più avanti nel percorso. Aurelio Tommasetti, in questi mesi, ha lavorato con impegno per portare avanti una serie di iniziative e di progetti. Oggi si apre una nuova fase. È vero, la Lega non è ai massimi nei sondaggi, ma con il lavoro, l’impegno e tanta determinazione – basta mettersi le scarpe comode e pedalare – riusciremo a realizzare l’obiettivo indicato da Matteo Salvini: arrivare alle prossime elezioni politiche preparati e pronti», ha dichiarato.
L'articolo Lega Salerno, Tommasetti eletto segretario proviene da Le Cronache.
