Procuratore Cannavale convoca i sindaci dell’Agro

Nocera Inferiore. Sicurezza, reati ambientali e criminalità : il procuratore capo di Nocera Inferiore Luigi Alberto Cannavale, ha riunito ieri presso l’aula consiliare dell’ente di piazza Diaz- su richiesta dei sindaci del territorio- primi cittadini e vertici delle polizie municipali dei tredici comuni dell’Agro nocerino‑sarnese per definire un patto di collaborazione stabile sul tema della sicurezza, ambiente, abusivismo e criminalità in genere. “L’Agro nocerino è terra di camorra, che facilmente si intrufola nel tessuto sociale e politico delle città ma è anche terra di persone perbene, come tutto il meridione d’Italia: sta alle istituzioni garantire sicurezza e soprattutto dimostrare credibilità altrimenti i cittadini non denunciato reati”, ha detto Luigi Alberto Cannavale da 79 giorni capo degli inquirenti nocerini. Un incontro riservato che segna un cambio di passo nel rapporto tra amministrazioni locali e magistratura inquirente. Attorno al tavolo, oltre al sindaco padrone di casa Paolo De Maio, erano presenti i primi cittadini di Castel San Giorgio, Siano, San Marzano sul Sarno, Nocera Superiore, San Valentino Torio e Angri. Per Scafati c’era Diego Chirico Assessore al Bilancio e il responsabile dell’ufficio ambiente. Un fronte istituzionale compatto, chiamato a condividere strategie comuni non solo contro criminalità e malavita, ma anche contro quei reati ambientali che, nel territorio dell’Agro, spesso si intrecciano con dinamiche delinquenziali più ampie. Anticipando i contenuti della riunione – rigorosamente a porte chiuse – il Procuratore ex aggiunto alla Dda di Salerno ha chiarito che l’obiettivo è rafforzare la collaborazione operativa con le polizie municipali, ricordando agli agenti il ruolo fondamentale che svolgono come “antenne” del territorio e primo presidio di legalità. Un richiamo alla cooperazione, ma anche un segnale politico‑istituzionale: “la sicurezza si costruisce insieme”. Il Procuratore capo del palazzo di Giustizia di via Falcone ha poi confermato una notizia attesa da tempo: il potenziamento del Commissariato di Nocera Inferiore, che sarà guidato da un dirigente di primo livello e vedrà un incremento dell’organico. Un rafforzamento che punta a migliorare la capacità di risposta su un territorio complesso e densamente popolato. Quindi un sorriso e una precisazione, il Procuratore ha liquidato le domande sul commissariamento dei Comuni di Pagani e Sarno, ricordando che si tratta di procedimenti avviati proprio da lui nella precedente esperienza alla Dda salernitana. Un modo per ribadire continuità d’azione e fermezza. Ha parla del fiume Sarno, della sinergia tra Procure (Torre Annunziata e Avellino oltre quella nocerina) e anche in questo ha invitato i cittadini a denunciare. “Sarà poi compito nostro valutare le notizie di reato ma se di fronte si ha contezza di una anomalia invito la gente a relazionarci, sia noi come procura che alle forze dell’ordine insistenti sul territorio. Solo con la sinergia di intenti si può restituire fiducia alle popolazioni di un territorio difficile ma non ingovernabile”, conclude Cannavale. Un incontro che i sindaci hanno giudicato positivo e proficuo soprattutto per le rassicurazioni avute tese a risolvere, o ad arginare, annose problematiche che attanagliano i rispettivi territori che rappresentano. Massima disponibilità dal Comune di Scafati, presente con l’assessore Chirico, nella convinzione che solo con la sinergia istituzionale si possa o ottenere risultati concreti nella tutela della legalità sul territorio della provincia a Nord di Salerno

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