Cirio Agricola, con la Filiera bianca della Fagianeria un nuovo modello di agricoltura sostenibile

Dalla tradizione agricola all’innovazione tecnologica, passando per il benessere animale e l’economia circolare. È questa la visione che anima Fagianeria, il nuovo progetto di Cirio Agricola, realtà che con quasi un secolo di storia rappresenta oggi la più grande stalla d’Italia e un punto di riferimento nella produzione lattiero-casearia nazionale. Il nome Fagianeria richiama un luogo ricco di storia, vale a dire il territorio in cui, nel 1753, l’architetto Luigi Vanvitelli progettò un casino di caccia destinato all’allevamento dei fagiani. Oggi quel nome diventa il simbolo di una nuova iniziativa imprenditoriale che guarda al futuro dell’agricoltura, con l’obiettivo di coniugare qualità, sostenibilità e innovazione.

Filiera Bianca, il cuore del modello produttivo integrato

Al centro del progetto c’è Filiera Bianca, il modello produttivo sviluppato da Cirio Agricola che integra tutte le fasi della produzione in un sistema chiuso e completamente controllato. Dalla coltivazione dei terreni alla produzione dei foraggi, dall’allevamento delle bovine di razza Frisona alla trasformazione del latte in prodotti lattiero-caseari, ogni passaggio è gestito internamente, assicurando tracciabilità, sicurezza e qualità lungo tutta la filiera. L’obiettivo è proporre al mercato una gamma di prodotti premium che valorizzano il Made in Italy attraverso un approccio produttivo fondato sulla responsabilità ambientale e sulla valorizzazione delle risorse. La filiera chiusa consente infatti di mantenere il controllo completo dei processi, garantendo al consumatore un prodotto autentico e trasparente.

Cirio Agricola, con la Filiera bianca della Fagianeria un nuovo modello di agricoltura sostenibile
Filiera Bianca (Cirio Agricola).

Dalla campagna all’energia, i sette pilasti del sistema

Il modello Filiera Bianca si fonda su sette pilastri che rappresentano le diverse fasi del ciclo produttivo. Si parte dalla campagna, dove vengono coltivati i terreni destinati alla produzione dei foraggi che alimentano le bovine. Segue l’alimentazione, studiata attraverso razioni bilanciate e controllate, elemento fondamentale per garantire la qualità del latte. Un ruolo centrale è riservato alle Frisone, allevate in ambienti progettati per assicurare il massimo benessere animale. Le stalle robotizzate sono dotate di sistemi di ventilazione e illuminazione, ampie aree di riposo e tecnologie dedicate al monitoraggio costante della salute degli animali. Tutte le bovine sono iscritte all’albo genealogico nazionale e l’allevamento è certificato secondo il protocollo CreNBA, che attesta elevati standard di benessere e biosicurezza.

Cirio Agricola, con la Filiera bianca della Fagianeria un nuovo modello di agricoltura sostenibile
Filiera Bianca (Cirio Agricola).

Dal benessere degli animali nasce un latte di categoria superiore, che viene trasformato direttamente nel caseificio aziendale in una gamma di prodotti lattiero-caseari. In questo modo il valore costruito lungo tutta la filiera viene preservato fino al prodotto finale, mantenendo saldo il legame tra tradizione casearia e innovazione produttiva. A completare il modello è la produzione di energia da fonti rinnovabili, che permette di chiudere il ciclo secondo i principi dell’economia circolare. Il recupero delle risorse e la riduzione dell’impatto ambientale rappresentano infatti un elemento strategico del progetto, confermando come sostenibilità economica e sostenibilità ambientale possano procedere di pari passo.

Cirio Agricola, con la Filiera bianca della Fagianeria un nuovo modello di agricoltura sostenibile
Filiera Bianca (Cirio Agricola).

Un nuovo modello di agricoltura per il futuro del Made in Italy

Con Fagianeria e il modello Filiera Bianca, Cirio Agricola propone così una nuova interpretazione dell’agricoltura contemporanea, un sistema integrato in cui innovazione tecnologica, benessere animale, qualità delle produzioni e tutela dell’ambiente diventano parte di un’unica visione imprenditoriale. Un progetto che guarda al futuro del settore agroalimentare, dimostrando come la competitività possa nascere da una filiera completamente controllata, capace di trasformare ogni fase della produzione in un valore aggiunto per il territorio e per il consumatore.