Disclosure Day è il nuovo capitolo della personale storia del regista americano sul tema del primo contatto con gli alieni.
di Arturo Fabra
Il ritorno di Steven Spielberg alla fantascienza ufologica con Disclosure Day (2026) è la migliore occasione per rivedere e rileggere i due precedenti film del regista americano che hanno definito e plasmato l'immaginario sul contatto tra terrestri e alieni: Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977) e E.T. l'extraterrestre (1982). Due opere apparentemente opposte, una costruita come una cronaca quasi documentaristica del contatto, l'altra come una vicenda emotiva vista attraverso gli occhi di un bambino, che in realtà rispondono alla stessa, identica domanda: “come reagirebbe l'essere umano alla prova che non siamo soli?”. Spielberg ha coltivato fin dall'adolescenza un interesse profondo per gli UFO e i fenomeni inspiegati. Questo interesse è nato... - Leggi l'articolo
