
Il tribunale civile di Bologna ha rigettato il ricorso presentato in via d'urgenza dal padre di Vincent Plicchi per rendere accessibile il suo profilo e le chat TikTok. Il 23enne si era tolto la vita a ottobre in diretta social dopo essere stato vittima di cyberbullismo. L'obiettivo del ricorso era proprio quello di ottenere informazioni utili per azioni legali contro i responsabili.
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