Concessioni balneari, a che punto è lo scontro tra governo Meloni e Ue e cosa rischia l’Italia ora


Il governo Meloni ha risposto alla Commissione Ue per la procedura di infrazione sulle concessioni balneari. L'esecutivo ha rivendicato che le sue ragioni tecniche per non applicare le norme sulla concorrenza sono valide, e in più ha chiesto altro tempo: almeno quattro mesi, per confrontarsi con le Regioni.
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