Sono almeno 65 gli agenti della polizia tedesca rimasti feriti durante un corteo filo-palestinese a Berlino. Secondo quanto riferiscono le autorità della Germania, i manifestanti avrebbero lanciato oggetti di vario tipo contro il cordone formato dai poliziotti. «Sono stati feriti con pietre, liquidi infiammabili e atti di rivolta», dichiara la polizia della capitale tedesca in un tweet sul social network X.

Nancy Faeser: «Non accettiamo l’uso della violenza»
Anche la ministra dell’Interno tedesca, Nancy Faeser, ha commentato la vicenda porgendo la propria solidarietà agli agenti coinvolti e feriti. In una conferenza stampa dopo il consiglio in cui il governo ha parlato proprio delle rivolte nella capitale, ha dichiarato: «Vorrei condannare in modo molto chiaro quanto accaduto elle strade di Berlino. Abbiamo un alto grado di libertà di associazione e questo vale anche per le manifestazioni di piazza, ma quello che non va bene è l’uso della violenza, soprattutto contro le forze di polizia. Non accettiamo queste forme di protesta. L’impegno di Berlino è rivolto alla protezione delle istituzioni ebraiche e di tutti gli ebrei in Germania».
Bundesinnenministerin @NancyFaeser am Rande des JI-Innenrates über die Ausschreitungen in Berlin. pic.twitter.com/23eEAX42Nu
— Bundesministerium des Innern und für Heimat (@BMI_Bund) October 19, 2023
Durante il corteo incendiati anche cassonetti e pneumatici
Quella di Berlino è stata quasi una rivolta. Durante il corteo, alcuni manifestanti hanno bersagliato i poliziotti con pietre, petardi, bottiglie, mentre altri hanno causato ingenti danni in città. Sono stati dati alle fiamme cassonetti e pneumatici delle auto parcheggiata. E sono stati sparati fuochi d’artificio contro il cordone della polizia. Incendiate almeno quattro auto e un furgone nella circoscrizione di Neukölln.
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