Acqua contaminata da Pfas, l’acquedotto di Lodi risponde a Greenpeace: “Nessun rischio per la salute”


La Società Acqua Lodigiana risponde al rapporto di Greenpeace sulle acque inquinate da Pfas in Lombardia sostenendo che non esiste alcun rischio per la salute. Ma l'azienda si basa ancora sul Decreto legislativo del 2001, perché i limiti più stringenti per i gestori degli acquedotti diventeranno obbligatori solo da gennaio 2026.
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