Il cane di Biden allontanato dalla Casa Bianca per i troppi morsi allo staff

Commander, il pastore tedesco di due anni del presidente degli Stati Uniti Joe Biden e della moglie Jill, è stato allontanato dalla Casa Bianca dopo una serie di incidenti. Secondo quanto riportato dalla Cnn, il cane è stato portato via dopo aver morso un agente del Secret Service. È stato l’11esimo episodio, tra Casa Bianca e residenza in Delaware, in cui Commander si è mostrato aggressivo, portando anche un agente ad avere bisogno di assistenza medica.

Fonti della Cnn: «Ambiente di lavoro ostile e pericoloso per lo staff»

«Il presidente e la first lady hanno a cuore la sicurezza di coloro che lavorano alla Casa Bianca e di chi ogni giorno li protegge», ha dichiarato la portavoce della first lady, Elizabeth Alexander. Sul futuro di Commander c’è ancora incertezza e la coppia presidenziale sta valutando le possibili soluzioni. In passato la Casa Bianca aveva giustificato l’aggressività del cane con lo «stress della vita a corte» per i “First dogs“. Tuttavia, una fonte della Cnn ha parlato di un ambiente di lavoro «ostile» e pericoloso» per lo staff, con agenti ai quali verrebbe suggerito come spostarsi per evitare di incontrare Commander. 

Casa Bianca, il cane di Biden allontanato per i troppi morsi agli agenti segreti
Il presidente Usa Joe Biden e la moglie Jill Biden a passeggio con Commander in Delaware (Getty Images).

Major, l’altro «First Dog» dei Biden che fu allontanato

La storia di Commander ricorda quella di Major, l’altro pastore tedesco dei Biden che a causa di alcuni incidenti nel 2021 fu portato a vivere da un addestratore in Delaware, dove la coppia ha una casa residenziale che gli ha permesso di continuare a fare visita al cane. Commander è il terzo pastore tedesco dei Biden, prima di lui e di Major, il titolo di “First Dog” era stato di Champ, morto a 13 anni nel giugno del 2021 in Delaware.