La minoranza del Pd si scopre proibizionista: pene severe per i piccoli spacciatori


Pene più severe anche per i piccoli spacciatori. Lo prevede una proposta di legge presentata dal Partito democratico, decisamente in controtendenza rispetto alla linea antiprobizionista portata avanti dalla segretaria dem, Elly Schlein. "È molto grave anche nel Pd ci sia chi fa a gara con la destra a spararla più grossa nell'aumentare le pene", ha detto a Fanpage.it Riccardo Magi.
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Bonus colonnine elettriche 2023: come funziona, requisiti e come richiederlo

Il bonus colonnine elettriche 2023 è un contributo erogato dal ministero dello Sviluppo economico con Dpcm del 4 agosto 2022. Il decreto ha apportato alcune modifiche alla misura rispetto a quanto stabilito nel 2019: dal 50 per cento del costo sostenuto si passa all’80 per cento, non si tratterà più di una detrazione fiscale ma di un contributo immediato e, mentre il contributo precedente era rivolto alle sole imprese, il bonus 2023 è destinato a privati e condomini.

Bonus colonnine elettriche 2023: quando richiederlo 

Il bonus, che sarà valido per il tutto il 2023/2024, potrà essere richiesto sulla piattaforma del Mise, al momento non ancora attivata. Sarà erogato sotto forma di rimborso spese già sostenute e correttamente documentate. Rientrano nello specifico tra le spese recuperabili tramite il contributo:

  • l’acquisto di colonnine elettriche;
  • la posa delle colonnine;
  • la messa in opera.

Bisogna specificare che le colonnine di ricarica comprese nel bonus sono di potenza standard, quindi inferiore a 22 kW.

Bonus colonnine elettriche: a chi spetta e a quanto ammonta

Come anticipato, esistono alcune variazioni rispetto al bonus colonnine elettriche 2019. Il contributo non spetta più alle imprese, ma potrà essere richiesto dalle seguenti categorie:

  • privati che desiderino installare le colonnine di ricarica di veicoli elettrici nella propria abitazione;
  • condomini che scelgano di installare gli impianti di ricarica di veicoli elettrici negli spazi comuni.

Quanto al valore, basti pensare che il valore di ogni colonnina per la ricarica è in media di 1.330 euro. Ciò significa che il contributo medio sarà di 1.000 euro e che al privato rimarrà una cifra di circa 300 euro da pagare. Il limite di contributo erogabile varia a seconda dei richiedenti: per l’installazione in abitazione privata il massimale è fissato a 1.500 euro, per quella nelle parti comuni di un edificio condominiale è di 8 mila euro.

Meloni: «Borrell? Alcune forze italiane ed europee remano contro»

«Dispiace constatare che parte delle forze politiche italiane ed europee, per ragioni ideologiche o, peggio, per calcolo politico, remino contro e facciano di tutto per smontare il lavoro che si sta portando avanti». Queste le parole della premier Giorgia Meloni nel Consiglio dei ministri del 18 settembre. «Mi riferisco alla lettera dell’Alto rappresentante per la politica estera europea Josep Borrell, agli appelli dei socialisti europei e alle prese di posizione di diversi esponenti della sinistra ma non solo». Tutte azioni, ha aggiunto il capo di governo, «che vanno nella medesima direzione di provare a sostenere che nessuno dei Paesi del Nordafrica è uno Stato sicuro con il quale è possibile accordarsi per fermare le partenze o per rimpatriare gli immigrati illegali».

Meloni «Borrell Alcune forze italiane ed europee remano contro»
Josep Borrell (Getty Images).

Meloni: «Il governo seguirà con attenzione l’Ue sui migranti»

In sostanza, ha detto Meloni, «la volontà della sinistra europea è rendere ineluttabile l’immigrazione illegale di massa». E poi: «La presenza della presidente Ursula von der Leyen a Lampedusa ieri è molto importante anche da un punto di vista simbolico. La presenza dell’Europa ai confini più esposti all’immigrazione illegale di massa sottolinea che quelli di Lampedusa non sono solo confini italiani ma anche europei». Infine la promessa: «Ora il Governo seguirà con grande attenzione, passo dopo passo, gli impegni che l’Europa si è assunta con l’Italia, a partire dall’impegno per sbloccare in tempi rapidi le risorse previste dal Memorandum con la Tunisia».

Fonti: «Il prossimo consiglio per gli Affari Esteri Ue si terrà a Kyiv»

Il prossimo consiglio Affari Esteri dell’Ue si terrà con ogni probabilità a Kyiv. Lo hanno fatto sapere all’Ansa tre diverse fonti. I 27 ministri europei si ritroveranno nella capitale ucraina «al principio di ottobre».

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L’intenzione, precisano le fonti, è quella di procedere nel percorso di «integrazione politica», mostrare il sostegno dell’Ue in una fase critica per l’Ucraina, in difficoltà sul fronte della controffensiva, e fare il punto su alcuni dossier critici, come l’aumento degli aiuti militari e un’ulteriore stretta delle sanzioni, in particolare sulla loro elusione da parte della Russia, specie nel settore dell’high-tech.

Israele, Netanyahu: «Chi protesta si allinea coi palestinesi e l’Iran»

Hanno suscitato forti polemiche in Israele le dichiarazioni del premier Benyamin Netanyahu che mentre era in partenza per la sua visita negli Stati Uniti ha accusato chi protesta contro la riforma giudiziaria di allinearsi con «l’Olp (l’Organizzazione per la liberazione della Palestina, ndr), l’Iran e altri». Netanyahu ha commentato: «A chi protesta sembra normale diffamare Israele davanti alle nazioni. Ma non sembra normale a me. Quando ero leader dell’opposizione non ho mai fatto questo». Il premier ha poi proseguito dichiarando che chiunque organizzi le proteste lo fa con molti soldi e con appoggio finanziario.

Gantz, leader dell’opposizione: «I manifestanti sono patrioti»

Parole condannate dal leader dell’opposizione, il centrista Benny Gantz: «I manifestanti sono patrioti che amano la patria. L’enorme danno che Netanyahu sta causando alla società israeliana non sarà risolto neanche da mille infuocati discorsi all’Onu». Gli israeliani residenti negli Usa contrari alla riforma giudiziaria hanno già preparato dimostrazioni e sit-in di protesta durante la visita del premier e il suo intervento all’Assemblea generale dell’Onu previsto il 22 settembre. Intanto a Tel Aviv le manifestazione proseguono per la 37esima settimana, ci sono state iniziative in diverse zone della città.

Migranti, Darmanin: «La Francia non accoglierà chi è sbarcato a Lampedusa»

Il ministro dell’Interno francese, Gérald Darmanin, è stato chiaro: la Francia non accoglierà i migranti che stanno sbarcando in questi giorni a Lampedusa. La presa di posizione arriva nonostante la telefonata del 15 settembre scorso con l’omologo italiano Matteo Piantedosi, che oggi raggiungerà a Roma, e le parole del presidente Emmanuel Macron. Quest’ultimo, venerdì scorso, ha dichiarato: «L’Europa deve essere al fianco dell’Italia».

Migranti, Darmanin «La Francia non accoglierà chi è sbarcato a Lampedusa»
Il ministro Gerald Darmanin (Getty Images).

Darmanin: «Impedire alla gente di venire». La Lega: «Basta chiacchiere»

Il ministro dell’Interno ha risposto ai giornalisti: «No, la Francia non si appresta a farlo, la Francia vuole aiutare l’Italia a controllare la sue frontiere per impedire alla gente di venire. Sarebbe un errore di giudizio considerare che i migranti, siccome arrivano in Europa, devono essere subito ripartiti in tutta Europa e in Francia, che fa ampiamente la sua parte». Dopo la presentazione del piano in dieci punti dell’Ue, anche la Germania e la Polonia si sono allineati alla posizione parigina. A Darmanin ha poi risposto la Lega con una nota: «Basta chiacchiere, gli italiani si aspettano e si meritano dalla Francia e dall’Europa dei fatti concreti».

La Francia vuole «proteggere le frontiere»

Darmanin è certo che dal governo Meloni non arriveranno proteste formali e che l’Italia non si opporrà alla linea europea. Si punta a una protezione delle frontiere, come dichiarato dallo stesso ministro francese: «Ciò che vogliamo dire ai nostri amici italiani, che credo siano perfettamente d’accordo con noi, è che dobbiamo proteggere le frontiere esterne dell’Unione europea e soprattutto esaminare subito le richieste d’asilo. Quando non ci sono le condizioni, rimandare nel loro Paese». E ha aggiunto: «Alle persone che arrivano sul nostro territorio non si può dare come messaggio che saranno accolti comunque. Se ci sono richiedenti asilo che hanno i motivi legali per chiederlo, che sono perseguitati per motivi politici, sono rifugiati. E in quel caso, la Francia, come ha sempre fatto, può accogliere queste persone. Ma nel 60% per cento dei casi vengono da Paesi come la Costa d’Avorio, la Guinea, il Gambia, dove non ci sono problemi umanitari».

Migranti, Darmanin «La Francia non accoglierà chi è sbarcato a Lampedusa»
Migranti all’hotspot di Lampedusa (Getty Images).

Previsioni meteo, maltempo al Nord: sole e caldo al Centro-Sud

Due perturbazioni al Nord, tempo complessivamente bello al Centro e sole e caldo al Sud. Questo lo scenario meteorologico per la prima parte della settimana dal 18 al 24 settembre 2023. A descriverlo è Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito iLMeteo.it, secondo il quale già lunedì 18 un primo vortice temporalesco interesserà il nostro Paese, in particolare le regioni del Nord e la Toscana.

In Piemonte i fenomeni più intensi

Occhi puntati soprattutto su Prealpi lombarde e Valtellina, dove potrebbero cadere fino a 70 mm di pioggia in poche ore, equivalenti a 70 litri per metro quadrato. Sul resto d’Italia invece resisterà ancora l’anticiclone africano, con tanto sole e temperature ben oltre le medie stagionali e fino a 35-36 gradi nelle aree interne di Sicilia e Puglia. Anche martedì 19 settembre il tempo risulterà molto instabile sulle Alpi centro-orientali, dove potranno ancora verificarsi dei temporali localmente di forte intensità. Nel contempo, però, tornerà sempre più forte l’anticiclone africano. Tra giovedì 21 e venerdì 22 settembre, una seconda e intensa perturbazione sarà in discesa dal Nord Europa e investirà in pieno le regioni del Nord e parte dei settori tirrenici. Soprattutto sul Piemonte sono attesi i fenomeni più intensi, con accumuli pluviometrici che potranno arrivare a toccare i 100 mm in poche ore sulla provincia di Verbania. Le temperature tenderanno a calare di diversi gradi, con valori decisamente più autunnali. Entro il fine settimana, poi, il maltempo si porterà verso il Centro-Sud, con tante piogge e temporali.

Le previsioni in dettaglio

  • Lunedì 18. Al Nord: piogge al Nord-Ovest e sulle Alpi localmente intense. Al Centro: rovesci sulla Toscana settentrionale. Al Sud ancora sole e caldo.
  • Martedì 19: Al Nord: residua instabilità sul Triveneto. Al Centro: bel tempo. Al Sud: tempo soleggiato e caldo.
  • Mercoledì 20: Al Nord: peggiora in montagna e in serata al Nord-Ovest. Al Centro: si assisterà a un’alternanza tra nubi e schiarite in un contesto asciutto. Al Sud: ancora tempo soleggiato e caldo.

Sassari: uccise barista a martellate, confermato l’ergastolo

La Corte d’assise d’appello di Sassari ha confermato la condanna all’ergastolo per Claudio Dettori, il 25enne sassarese accusato dell’omicidio di Antonio Fara, barista di 47 anni ucciso a martellate nel suo appartamento nell’aprile 2021.

Rigettata la richiesta del difensore

La Corte, presieduta da Maria Teresa Lupinu, ha accolto la richiesta della procuratrice Gabriella Pintus e dell’avvocato di parte civile Simone Pisano, rigettando la richiesta del difensore dell’imputato, Giuseppe Onorato, che aveva chiesto la non ammissione agli atti della perizia psichiatrica con cui Dettori è stato dichiarato capace di intendere e di volere.

Codice della strada, le nuove norme: multe fino a 2.600 euro per chi usa il telefono al volante

Il nuovo codice della strada voluto da Matteo Salvini prevede sanzioni ancora più aspre contro chi guida sotto l’effetto di alcol o droghe, compie violazioni pericolose o utilizza lo smartphone al volante. Tra le pene principali, c’è la sospensione o la revoca della patente in caso di positività alle droghe e non si potrà prendere nuovamente per tre anni. I minorenni sorpresi alla guida senza patente o sotto l’effetto di droghe, inoltre, non potranno conseguirla fino al compimento dei 24 anni. E ancora: il documento sarà sospeso anche per chi viene sorpreso al volante con in mano il telefono o commette violazioni come andare contromano o sorpassi azzardati.

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Multe fino a 2.588 euro e 10 punti tolti dalla patente per chi chatta al volante

Previsto, inoltre, l’Alcolock, il dispositivo che impedisce l’accensione delle auto a chi ha un tasso alcolemico maggiore di zero. Tra le altre anticipazioni, le multe per chi chatta al volante potranno toccare anche quota 1.600 euro. In caso di recidiva si andrà fino ai 2.588 euro. I punti sulla patente tolti in caso di recidività potranno arrivare a 10 e saranno 8 dopo la prima violazioni. Le multe saliranno anche per chi supera i limiti di velocità. La riforma prevede anche la revoca a vita della patente in caso di chi reitera i reati più gravi. E sarà detto addio agli autovelox «mangiasoldi»: sarà approvato solo l’utilizzo di «strumenti certificati tutelando i cittadini da multe pazze».

Codice della strada, le nuove norme multe fino a 2.600 euro per chi usa il telefono al volante
Un autovelox (Imagoeconomica).

Musicco: «Bene, ma mancano i controlli»

Le nuove norme sono state apprezzate dall’avvocato Domenico Musicco. Il presidente dell’Avisl onlus, l’associazione vittime incidenti stradali e sul lavoro, ha commentato su Repubblica: «Bene la stretta su alcol e uso del cellulare alla guida. Tuttavia senza un aumento dei controlli e una vera politica di prevenzione le norme rischiano di rimanere delle grida manzoniane e norme che faranno la fine della patente a punti e altre riforme».

Codice della strada, le nuove norme multe fino a 2.600 euro per chi usa il telefono al volante
Posto di blocco della polizia municipale (Imagoeconomica).

«I controlli su alcol alla guida sono 1/10 di quelle effettuati in Francia e in Inghilterra e il rischio di essere multato per uso del cellulare è praticamente inesistente», ha proseguito poi Musicco. «Occorrono più forze dell’ordine sulle strade soprattutto in area urbana. Inoltre occorre la puntuale applicazione della legge sull’omicidio stradale. I due pirati della strada che hanno ucciso, negli ultimi giorni, un ragazzino di 13 anni a Roma sulle strisce pedonali e un 28 enne a Milano e che di sono costituiti ieri sono a piede libero. E nessuna misura cautelare è stata applicata».

Perché La vita in diretta di Alberto Matano oggi non va in onda

A una settimana di distanza dal debutto della nuova edizione del suo programma, Alberto Matano sarà costretto ad un primo stop. Lunedì 18 settembre 2023, La vita in diretta non andrà infatti in onda su Rai 1 come di consueto.

Perché La Vita in diretta oggi 18 settembre 2023 non andrà in onda?

Il cambio di programmazione Rai si è rivelato necessario per fare spazio a Tutti a scuola, il programma che seguirà in diretta l’inaugurazione dell’anno scolastico 2023/24 alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Ciò significa che, almeno per oggi, Alberto Matano si dovrà risparmiare il tanto temuto confronto con la collega Myrta Merlino, in onda nelle stesse ore sulla rete competitor Canale 5 con Pomeriggio 5. Niente testa a testa di ascolti, dunque, almeno per questa volta.

Tutti a scuola: cosa c’è da sapere sull’evento in diretta tv

A partire dalle ore 16:30 su Rai 1, i telespettatori assisteranno al grande evento al quale sono stati chiamati alcuni studenti provenienti da tutta Italia selezionati tramite avviso pubblico. Tra i presenti a questa solenne manifestazione vedremo gli alunni dell’Istituto comprensivo Chieri 3 di Chieri, in provincia di Torino, che per l’occasione eseguiranno al violino la Carovana nel deserto di Alberto Curci diretti dal maestro Simone Zoja. I ragazzi del Liceo coreutico Angelo Musco di Catania, dal canto loro, porteranno in scena un’esibizione dedicata a Pandora, il mito, mentre il Liceo coreutico teatrale Germana Erba di Torino interpreterà un brano del celebre spettacolo High School Musical con 25 ballerini e due ragazze in carrozzina. A prendere parte all’evento ci saranno inoltre i ragazzi dell’Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi che metteranno in scena una sfilata di moda con abiti realizzati a scuola. Nel corso di Tutti a scuola, infine, assisteremo a un video che racconta la ricostruzione del laboratorio del Polo tecnico professionale di Lugo (in provincia di Ravenna) distrutto dall’alluvione di maggio 2023. Special guest dell’evento saranno il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, gli atleti Simone Giannelli e Sofia Raffaeli e gli atleti paralimpici Claudia Cretti e Maxcel Amo Manu. Spazio anche al cantante Alfa, all’attore Nicolò Galasso e ai The Kolors di Stash.

Amazon, ecco la Festa delle Offerte Prime: date e come funziona

Amazon ha presentato un nuovo evento dedicato a sconti e promozioni esclusive. Il 10 e l’11 ottobre infatti si terrà la Festa delle Offerte Prime, altro nome per indicare il più noto e tradizionale Prime Day d’autunno. Il colosso dell’e-commerce, per il 2023, ha optato per un cambio identitario all’evento, differenziandolo con la ricorrenza estiva che da anni rappresenta un appuntamento fisso sul calendario degli utenti. Sarà inoltre un anticipo del Black Friday, quest’anno in programma per il 24 novembre, e del successivo Cyber Monday incentrato principalmente sul settore tecnologico. L’hi-tech sarà comunque protagonista della Festa delle Offerte Prime con telefonia, informatica e domotica, oltre ai dispositivi Amazon tra cui gli Echo Dot. Come da tradizione, già disponibili online alcune offerte collaterali.

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Amazon, come funziona la Festa delle Offerte Prime e come accedervi

Il nuovo evento di Amazon sarà, come deducibile dal nome, riservato esclusivamente agli abbonati Prime. Per accedere alla lunga lista di promozioni, basterà sottoscrivere il piano da 49,99 euro annuali oppure 4,99 mensili. I nuovi iscritti potranno anche usufruire di un periodo di prova della durata di 30 giorni per valutare il servizio e nel frattempo godere di tutti i benefit. Più bassi invece i prezzi per gli studenti, per cui infatti è disponibile un piano da 24,95 all’anno oppure 2,49 al mese con periodo di prova allungato a tre mesi. La Festa delle Offerte Prime avrà inizio alle mezzanotte del 10 ottobre e si protrarrà fino alle 23.59 del giorno seguente, ma è probabile che ci saranno ulteriori 12 o 24 ore di promozione per i prodotti realizzati e spediti da Amazon. Se tale previsione venisse confermata, è probabile che la finestra si apra la mattina di lunedì 9 ottobre.

Il 10 e l’11 ottobre arriva l'evento di Amazon che ricorda il Prime Day e anticipa il Black Friday. Promozioni, sconti e come aderire.
Un camion di consegna Amazon prime negli Usa (Getty Images).

Già in sconto diversi prodotti, grazie a promozioni collaterali che anticipano la Festa delle Offerte Prime per tutti gli abbonati. È possibile trovare, per esempio, alcuni monitor Samsung da 27 oppure 32 pollici scontati dal 5 fino al 20 per cento. Fra questi ultimi c’è l’Odyssey G3 da gaming con risoluzione in Full HD e Refresh Rate a 165 Hz a 159,99 euro invece dei canonici 199,90. C’è spazio anche per prodotti per l’igiene personale come lo spazzolino elettrico Oral-B Pro 3, ricaricabile e con sensore di pressione luminoso. Il prezzo è di 39,90 euro al posto degli originali 72,90 con sconto del 45 per cento. In offerta anche gli accessori Belkin per gli smartphone, dai supporti per auto ai caricabatteria portatili. Le promozioni, in tal caso, spaziano dal 20 fino a superare il 50 per cento.

Dalla moda alla tecnologia, le promozioni della Festa delle Offerte Prime

Come ha anticipato la stessa Amazon, la Festa delle Offerte Prime presenterà promozioni su prodotti di vari brand esterni come Samsung, Delonghi, Huawei, LG e Xiaomi. Non è però ancora noto su quali dispositivi si concentreranno gli sconti, ma guardando al passato è probabile che riguarderanno telefonia, informatica e domotica, nonché prodotti per la cura della casa o per l’igiene personale. Diverso il caso per alcuni prodotti Amazon, tra cui l’altoparlante intelligente Echo Pop che, insieme alla presa smart Meross costerà 22,99 euro. Prezzo rivisto anche per il router eero6, che sarà disponibile a 64,99 euro. Non mancheranno anche offerte per alcuni piani di abbonamento del colosso dell’e-commerce. In arrivo quattro mesi gratis per il Music Unlimited, riservato solo a chi non ha mai provato il servizio, e tre mesi free di Kindle Unlimited per gli amanti degli ebook. Sconti fino al 30 per cento per i capi di abbigliamento Amazon Fashion e marchi come Tommy Hilfiger, Puma e Calvin Klein.

Alluvione in Libia: l’Ue stanzia 5,2 milioni di euro per gli aiuti umanitari

Via libera della Commissione europea a 5,2 milioni di euro per gli aiuti umanitari alla Libia. Davanti alle tragiche inondazioni, «le necessità» del Paese «sono in drammatico aumento», ha evidenzia l’esecutivo Ue, riferendo che i «finanziamenti saranno convogliati attraverso i partner umanitari dell’Unione europea attivi in Libia, consentendo loro di rafforzare l’assistenza» alle autorità locali impegnate a Derna per «alloggi, salute, cibo, acqua, servizi igienico-sanitari e protezione».

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Il meccanismo di protezione civile europeo

Dell’importo complessivo, 200 mila euro sono destinati al Fondo di emergenza per la risposta ai disastri della Federazione internazionale delle società di Croce rossa e Mezzaluna rossa (Ifrc) a sostegno della società della Mezzaluna rossa libica. Il nuovo stanziamento porta il totale degli aiuti umanitari Ue stanziati per l’emergenza libica a oltre 5,7 milioni di euro. L’Ue, ricorda ancora Bruxelles, continua a fornire sostegno anche attraverso il meccanismo di protezione civile europeo: finora, otto Paesi membri (Italia, Germania, Romania, Finlandia, Paesi Bassi, Francia, Belgio e Austria) hanno offerto assistenza alla Libia. Il Centro di coordinamento della risposta Ue alle emergenze ha inoltre inviato una squadra di esperti e un ufficiale di collegamento per supportare le operazioni di terra.