I dettagli della malattia di Messi: “Circa un nato su quattromila ne è affetto, non è ereditaria”


L'endocrinologo Diego Schwarzstein ha raccontato come ha salvato la carriera di Leo Messi quando era un bambino: "Le iniezioni possono essere effettuate nelle gambe, nell'addome e nel braccio. Leo applicava le dosi da solo sulle gambe e non si lamentava mai".
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