Nelle ultime ore, al termine di un confronto con il suo staff e sollecitato da diversi presidenti dei comitati locali, alla vigilia di una assemblea straordinaria della Federazione, la decisione è arrivata. Luis Rubiales ha scelto il licenziamento volontario di fronte alla possibilità di essere squalificato dal Consiglio superiore dello Sport.
"El feminismo camina hacia delante y el machismo camina hacia atrás."
"Luis Rubiales dimitirá este viernes como presidente de la federación."#EraViolenciaSexual#GanaElFeminismo#SoloSiEsSi#ElConsentimientoEnElCentro
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— Rita Bosaho (@RitaBosaho) August 24, 2023
El Pais: «Rubiales non voleva dimettersi»
«L’intenzione di Rubiales» – riporta El Pais – «non era quella di dimettersi, ma il susseguirsi di critiche e la perdita di sostegno nel mondo del calcio delle ultime ore, si pensi alle indagini avviate dalla Fifa, lo hanno convinto a mollare alla luce della bufera per il suo bacio sulla bocca, forzato e senza consenso, alla giocatrice Jenni Hermoso, durante la cerimonia di premiazione dei mondiali a Sidney».

