Il segretario della Lega di Modena difende Vannacci: «Dire che essere gay è contro natura non è insensato»

Il segretario provinciale della Lega di Modena, Guglielmo Golinelli, è al centro di numerose critiche. Prima ha sostenuto il generale Roberto Vannacci con un post su Facebook in cui pubblica l’immagine del criticato libro sulle minoranze scrivendo «top». Poi è stato intervistato dalla Gazzetta di Modena e ha dichiarato: «Essere gay è contro natura e le razze esistono». Il dibattito si è infiammato quando ad attaccarlo è stato il Pd: «Parole agghiaccianti che evocano gli anni più bui del Novecento, ecco il vero volto della destra modenese». Nelle stesse ore, a difendere Vannacci è stato anche il leader della Lega e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.

Golinelli: «Gay contro natura, dirlo non è insensato»

Ai giornalisti Golinelli ha spiegato: «Una larga fetta delle tematiche affrontate dal generale è condivisibile. Se analizziamo il concetto di omosessualità dal punto di vista della natura e del diritto naturale, lo scopo di qualsiasi essere umano è riprodursi, dare continuità alla specie e costruire una famiglia. Dire che i gay vanno contro la natura non è una cosa insensata se consideriamo quanto detto sopra. Ma io non direi mai che gli omosessuali non sono normali. Vannacci inserisce questo pensiero in una riflessione sulla riproduzione e io faccio lo stesso».

Il segretario della Lega a Modena difende Vannacci «Dire che essere gay è contro natura non è insensato»
Guglielmo Golinelli (Imagoeconomica).

Reagisce il Pd: «La comunità si merita di meglio»

La risposta è arrivata dal segretario provinciale del Pd, Roberto Solomita: «Stiamo parlando del segretario provinciale della Lega, non dell’imbarazzante esternazione di un simpatizzante esaltato, che gli stessi vertici del partito cercano di tenere nascosto: stiamo parlando di una figura con ruoli di responsabilità, che rappresenta, sul territorio, uno dei due principali partiti che governano il Paese, anche se ci aspetterebbe uscite di questo tenore da Forza Nuova e non dalla destra che governa il Paese». E ha insistito: «Questo  è il volto della destra che dobbiamo sconfiggere alle amministrative 2024. Le nostre comunità si meritano di meglio che queste posizioni retrograde che, per fortuna, non rappresentano i modenesi».