È di almeno 235 morti e 4.300 feriti l’ultimo bilancio delle vittime del terremoto che ha colpito il Venezuela e in particolare la zona costiera dello Stato de La Guaira, con due scosse ravvicinate di magnitudo 7.2 e 7.5. Ma i numeri del bollettino sono inevitabilmente destinati a salire: i dispersi sono infatti circa 50 mila, come segnala la piattaforma online lanciata per rintracciare i cittadini di cui non si hanno notizie. Il Paese sudamericano è in ginocchio e, mentre si scava senza sosta tra le macerie, aumenta il timore di una catastrofe umanitaria.
Total devastation in Venezuela following a powerful earthquake. Up to 100,000 people are feared dead.
— Dr. Maalouf (@realMaalouf) June 25, 2026
Pray for them, they didn’t deserve this. pic.twitter.com/heMpFeO9Y4
A La Guaira crollati più di 100 edifici
Più di 100 gli edifici crollati nello Stato costiero di La Guaira, vicino Caracas. Lo ha riferito il ministro dell’Interno Diosdado Cabello, spiegando che «sono più di 70 mila» le famiglie sfollate.
Estuvimos en Macuto acompañando a nuestro pueblo en la búsqueda y rescate de todos los afectados por esta terrible tragedia. El Gobierno nacional está desplegado para atender la emergencia y en las próximas horas seguiremos recibiendo apoyo de la comunidad internacional. pic.twitter.com/XHjRbKmvNa
— Delcy Rodríguez (@delcyrodriguezv) June 26, 2026
Tra i morti anche un italo-venezuelano
La Farnesina ha avuto conferma del decesso di un cittadino italo-venezuelano, nato a Caracas nel 1970 e con parenti in Italia, coinvolto nel crollo di un edificio proprio a La Guaira. Il Ministero degli Esteri stima che in Venezuela ci siano circa 170 mila titolari di passaporto italiano.
Nuestro tercer avión ya llegó a Venezuela y el cuarto ya va en camino.
— Nayib Bukele (@nayibbukele) June 26, 2026
Seguimos reforzando esta misión.
Dios bendiga a Venezuelapic.twitter.com/dJiyNZ7I6S
Aiuti e solidarietà da tutto il mondo
La comunità internazionale si è subito attivata in sostegno del Venezuela, fornendo squadre di soccorso e aiuti umanitari. La presidente ad interim Delcy Rodríguez ha confermato l’arrivo di squadre di soccorso dall’estero per rafforzare le operazioni di ricerca dei superstiti. L’Italia sta inviando un team di vigili del fuoco formato da 41 unità.
#Sisma #Venezuela, in partenza 41 #vigilidelfuoco:
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) June 26, 2026
team #USAR ITA-02 (giunti da Piemonte, Liguria, Veneto, Lombardia), specializzati nelle operazioni di ricerca e soccorso sotto le maceriemodulo TAST (Technical Assistance and Support Team, giunti da Lombardia e Toscana),… pic.twitter.com/LY35IiAkTM
Trump: «Al fianco dei nostri nuovi amici»
«Gli Stati Uniti sono pronti, disponibili e pienamente in grado di aiutare! Ho dato istruzioni a tutte le agenzie del nostro governo di prepararsi ad agire rapidamente. Saremo al fianco dei nostri nuovi e grandi amici». Lo ha scritto Donald Trump su Truth. Gli Usa hanno revocato le sanzioni al Venezuela: in particolare Washington ha autorizzato transazioni verso il Paese sudamericano, a condizione che siano legate alle «operazioni di soccorso».


modulo TAST (Technical Assistance and Support Team, giunti da Lombardia e Toscana),…