A poche ore dal match inaugurale del Mondiale femminile tra Nuova Zelanda e Norvegia, è avvenuta una sparatoria nel centro di Auckland, con tre morti e 6 feriti. Nessun coinvolgimento diretto delle nazionali ma tanta paura: "Non abbiamo capito cosa stesse accadendo". La partita (vinta dalle Kiwi) si è disputata regolarmente, dopo un minuto di silenzio per le vittime. Continua a leggere
Indagini sono in corso a Perugia per un presunto caso di violenza sessuale ai danni di due ventenni di Fabriano che si trovavano in Umbria per partecipare ad una festa. Un gruppo di almeno otto persone le avrebbe trascinate nei locali della piscina comunale, prima di fuggire quando una delle due ha lanciato l'allarme. Continua a leggere
Sissi, la cantante che arrivò quinta nell'edizione 2021/2022 di Amici di Maria de FIlippi, lo scorso 15 luglio si è esibita ad Albavilla, in provincia di Como. Un video delle prove dell'artista ha fatto il giro di Twitter, molti fan del programma sono increduli: "Il talento non viene mai riconosciuto. Deve accontentarsi di questo". Continua a leggere
La famiglia si è rivolta anche alle forze dell'ordine: di Nunzia Reale non si hanno più notizie dalla mattina di ieri, mercoledì 19 luglio. Continua a leggere
Luigi Pirollo, il carabiniere arrestato nell'indagine della Dda di Palermo in merito la fuga di notizie sulla cattura di Matteo Messina Denaro, avrebbe trafugato 768 file riservati dal server dei carabinieri e li avrebbe consegnati al consigliere comunale di Mazara del Vallo Giorgio Randazzo, il quale avrebbe contattato Fabrizio Corona. Continua a leggere
Dopo il via libera del presidente Mattarella, il ddl Nordio si prepara all'approdo in Parlamento. Resta il nodo sull'abuso d'ufficio, soprattutto dopo la bocciatura in commissione della proposta di direttiva Ue sulla lotta alla corruzione. Continua a leggere
Oggi, giovedì 20 luglio 2023, i Maneskin si esibiscono allo stadio Olimpico di Roma. Qui la scaletta dei brani con cui si si esibirà la band. Continua a leggere
Mercoledì 19 luglio, alle 22 circa, il peschereccio italianoOrizzonte attaccato giorni fa da una motovedetta libica è rientrato a Ortigia(Siracusa). Lo ha reso noto il presidente Federazione armatori siciliani Fabio Micalizzi. «L’immagine di chiari ed evidenti segni dei colpi è eloquente e drammatica», ha detto all’Adnkronos. «Fortunatamente, tutti i membri dell’equipaggio sono miracolosamente salvi, ma ciò che hanno vissuto avrebbe potuto trasformarsi in una vera e propria strage. Il racconto del terrore vissuto dagli uomini a bordo è stato commovente e inquietante». La Federazione Armatori Siciliani «esprime tutta la solidarietà e il sostegno all’equipaggio e all’armatore Nino Moscuzza in questo momento di profondo sgomento e preoccupazione».
Il racconto dell’equipaggio: «Abbiamo vissuto scene di vero terrore»
L’equipaggio ha descritto i lunghi momenti di paura che ha vissuto. Gli uomini, ha spiegato sempre Micalizzi, hanno raccontato di «essere stati legati come salami, picchiati e vittime di furti di denaro e oggetti in oro». «Questi atti di violenza inaudita sono inaccettabili e richiedono una risposta immediata e ferma. I legali della Federazione armatori siciliani stanno completando l’esposto che sarà depositato a mezzo Pec presso la Procura della Repubblica di Roma e, a breve, presso la Procura della Repubblica di Catania». I fatti sono avvenuti in acque internazionali e «la Marina Militare Italiana è a conoscenza dell’accaduto». «Ora ci aspettiamo risposte concrete e tempestive dalla magistratura e dal governo», ha concluso Micalizzi. «La sicurezza e la giustizia per il nostro equipaggio sono priorità assolute. Il nostro intento è perseguire con fermezza i responsabili di questa atroce azione e assicurare loro la giusta punizione prevista dalle norme di diritto internazionale».
I Coldplay tornano in concerto in Italia nel 2024. L’annuncio è arrivato nella mattinata di giovedì 20 luglio, ma la voce riguardante un possibile ritorno nel nostro Paese di Chris Martin,Guy Berryman, Jonny Buckland e Will Championgià circolava online da qualche giorno.
I Coldplay live allo stadio Olimpico di Roma il 12 e il 13 luglio 2024
Dopo il successo dei sei appuntamenti live dello scorso giugno allo stadio San Siro di Milano e al Maradona di Napoli, i Coldplay faranno il loro ritorno nella Capitale per due eventi dal vivo fissati i prossimi 12 e 13 luglio 2024 allo stadio Olimpico. La nuova serie di date europee in programma per il prossimo anno prenderà il via l’8 giugno del 2024 all’Olympic Stadium di Atene e proseguirà fino al 30 agosto, quando il gruppo chiuderà la leg europea del Music Of The Spheres World Tour 2024 esibendosi al Croke Park di Dublino. La notizia era nell’aria da un po’ di tempo: in occasione del recente concerto ad Amsterdam, infatti, la band britannica aveva trasmesso un video nel quale era possibile vedere una serie di bandiere degli stadi oggetto del prossimo tour tra cui spiccava anche il Tricolore italiano. Poche ore dopo, inoltre, era apparso di fronte al Vaticano un misterioso cartello che faceva riferimento a un imminente annuncio del gruppo in programma proprio per il 20 luglio.
Jonny Buckland, Chris Martin, Will Champion e Guy Berryman (Getty).
Prevendita dei biglietti a partire da martedì 25 luglio
I fan dei Coldplay possono registrarsi a partire da oggi stesso per accedere alla prevendita anticipata dei biglietti, che prenderà il via alle ore 9.00 di martedì 25 luglio sul sito Coldplay.com. I biglietti saranno poi disponibili in pre-sale esclusiva per tutti gli utenti iscritti al servizio My Live Nation a partire dalle ore 9.00 di mercoledì 26 luglio. La vendita generale dei biglietti, invece, sarà aperta dalle ore 10.00 di venerdì 28 luglio su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e www.vivaticket.com. Per l’occasione, i Coldplay hanno annunciato che renderanno disponibile un numero limitato di Infinity Tickets in un secondo momento: si tratta biglietti “speciali” che vengono rilasciati per ogni show dei Coldplay per rendere il Music Of The Spheres World Tour accessibile ai fan ad un prezzo più contenuto (20 euro).
È iniziata a Auckland con Nuova Zelanda-Norvegia, match vinto per 1-0 dalle padrone di casa, la nona edizione del Mondiale di calcio femminile, in programma dal 20 luglio al 20 agosto proprio fra Nuova Zelanda e Australia. Partita dunque la caccia agli Stati Uniti campioni in carica e quattro volte vincitori del torneo. Sono 32 le nazionali in gara, suddivise in otto gironi da quattro squadre. Le prime due di ogni raggruppamento avanzeranno alla fase a eliminazione diretta che partirà dagli ottavi. La finalissima è prevista per il 20 agosto a Sidney. Le Azzurre di Milena Bertolini esordiranno lunedì 24 luglio alle 8 italiane contro l’Argentina. In pole per la vittoria finale anche l’Inghilterra campione d’Europa e la Spagna del Pallone d’Oro Alexia Putellas. Il torneo si svolgerà regolarmente nonostante la paura a Auckland per una sparatoria in cui hanno perso la vita tre persone a poche ore dalla cerimonia di apertura. La Fifa e il premier neozelandese Chris Hipkins hanno infatti escluso problemi di sicurezza in vista dei match. Previsto un minuto di silenzio prima di Australia-Irlanda, con fischio d’inizio alle 12 italiane.
Mondiale di calcio femminile, il calendario dell’Italia e le convocate di Milena Bertolini
Le Azzurre giocheranno il loro primo incontro conoscendo già il risultato dell’altra partita del Girone G fra Svezia e Sudafrica. Si tornerà in campo il 29 luglio alle 9.30 italiane proprio contro le scandinave, favorite ma già battute nel match di Euro 2017 con un gol di Cristiana Girelli nel finale. Ultimo match in programma il 2 agosto contro il Sudafrica alle 9 italiane, in contemporanea con Svezia-Argentina. In caso di passaggio del turno, negli ottavi di finale la Nazionale di Milena Bertolini se la vedrà con le qualificate del Gruppo E. Si tratterà probabilmente degli Usa o dell’Olanda, che nell’ultima edizione ha spezzato il sogno azzurro nei quarti. Tutte le partite dell’Italia andranno in onda su Rai1 e sulla piattaforma RaiPlay. Dagli ottavi in poi, in base al calendario e al cammino italiano, i match saranno trasmessi anche su Rai2 e RaiSport.
Le convocate dell’Italia per il Mondiale di calcio femminile (Getty Images).
Fra le 23 azzurre per il Mondiale di calcio femminile non mancano le sorprese. Per la porta ci sono Rachele Baldi, Laura Giuliani e Francesca Durante. In difesa spicca l’assenza di Sara Gama, a lungo capitana della nazionale, che ha sfogato con un post sui social la mancata convocazione: «Nutro grande rispetto dei ruoli e, seppur con amarezza, accetto la scelta della ct». Al Mondiale ci saranno invece Elisa Bartoli, Lisa Boattin Lucia Di Guglielmo, Martina Lenzini, Elena Linari, Benedetta Orsi e Cecilia Salvai. A centrocampo fiducia a Valentina Cernoia, Arianna Caruso, Giulia Dragoni, Manuela Giugliano, Giada Greggi ed Emma Severini. Le attaccanti dell’Italia saranno invece Chiara Beccari, Barbara Bonansea, Sofia Cantore, Valentina Giacinti, Cristiana Girelli, Benedetta Glionna e Annamaria Serturini.
Gli altri gironi e le stelle del torneo
Per quanto riguarda i raggruppamenti, nel Girone A, con la Nuova Zelanda padrona di casa, ci saranno Norvegia, Filippine e Svizzera. Nel B spazio ad Australia, Irlanda, Canada e Nigeria. Nel Gruppo C la Spagna dovrebbe avere vita facile contro Giappone, Zambia e Costarica, mentre nel Girone D riflettori puntati sull’Inghilterra vincitrice di Euro 2021. Le britanniche se la vedranno con Cina, Haiti e Danimarca. Nel Gruppo E, che incrocerà negli ottavi quello delle Azzurre, oltre a Usa e Olanda ci saranno anche Portogallo e Vietnam. La Francia se la vedrà nel Gruppo F con Brasile, Panama e Giamaica, nel Girone H giocheranno Germania, Marocco, Colombia e Corea del Sud.
Alexia Putellas con la maglia della Spagna (Getty Images).
Fra le calciatrici più attese del Mondiale di calcio femminile c’è indubbiamente la centrocampista spagnola del Barcellona Alexia Putellas, l’unica a vincere due volte il Pallone d’Oro. Impossibile dimenticare poi le statunitensi Alex Morgan e Megan Rapinoe che, a 38 anni, ha annunciato il ritiro dopo la competizione. Per il Brasile ci sarà ancora una volta la numero 10 Marta che, con 17 reti al Mondiale, è la miglior marcatrice nella storia della competizione. Ha fatto meglio anche di Miroslav Klose, bomber del torneo maschile con 16 gol. Fra le britanniche merita una menzione speciale invece Lucy Bronze, difensore del Barcellona con cui ha vinto la Champions League 2022-23.
È stata investita mentre faceva jogging a Marigliano, in provincia di Napoli, la giovane di 23 anni ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Nola. L’incidente è avvenuto giovedì 20 luglio in via Variante 7 bis. La ragazza è stata travolta da un tir in transito.
Ambulanza (Getty images).
La chiamata ai soccorsi e la corsa in ospedale
Il camionista alla guida del mezzo si è immediatamente fermato, chiedendo soccorso. La giovane, trasferita in codice rosso nell’ospedale di Nola, è in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna insieme al personale del 118.
Veronica Ruggeri, nata a Borgotaro, in provincia di Parma il 14 maggio del 1991, è una conduttrice televisiva e una giornalista. In passato, prima di intraprendere la carriera in televisione, si era avvicinata al mondo militare.
Veronica Ruggeri: biografia e carriera
La conduttrice ha deciso di entrare nel mondo dello spettacolo nel 2011. A 20 anni ha infatti partecipato al concorso di Miss Italia, con la fascia di Miss Parma, è arrivata in finale e ha cominciato a lavorare in tv in programmi come Zelig. Nel 2013 è diventata popolare dopo aver iniziato a fare l’inviata per il programma Le Iene, spiccando per bellezza e carisma. Nel 2014 e fino al 2018 ha condotto la trasmissione Giù in 60 secondi su Italia 1 mentre a maggio 2021 ha presentato in prima serata, sempre su Italia 1, l’appuntamento con la partita Gillette Bomber e King contro la violenza sulle donne.
Nicolò De Devitiis e Veronica Ruggeri al Festival del Cinema di Venezia nel 2021 (Getty Images).
Nel 2023 ha condotto un reality tutto suo dal titolo Pensavo fosse amore, disponibile su Discovery+ e Real Time, un programma in cui si indaga su storie di catfishing, ghosting, false identità e truffe amorose. Giovedì 20 luglio 2023 è tra le presentatrici de La Partita del cuore per la Romagna, con in campo 50 vip a sostegno delle persone colpite dalle alluvioni di maggio.
Veronica Ruggeri: la vita privata
Nel 2015 l’inviata del Le Iene ha avuto una relazione con il calciatore Gianmario Comi, allora attaccante del Vicenza. Nell’ottobre del 2017 si diceva facesse coppia con il collega Stefano Corti, attuale compagno di Bianca Atzei. I due avevano ufficializzato la loro storia, finita però nel 2019 come annunciato dai diretti interessati via social. Attualmente è fidanzata con Nicolò De Devitiis, anch’egli iena.
Un palestinese è stato colpito a morte nella notte tra il 19 e il 20 luglio a Nablus, in Cisgiordania, durante scontri fra gruppi di dimostranti e reparti dell’esercito. Lo ha riferito l’agenzia di stampa palestinese Wafa che ha identificato la vittima in Bader al-Masri, un giovane di 19 anni. Inoltre, secondo il ministero palestinese della Sanità, tre persone sono state ferite da proiettili e alcune decine sono rimaste intossicate da gas lacrimogeni.
La versione dei media israeliani: l’esercito scortava dei religiosi
Media israeliani hanno riferito che l’esercito è entrato a Nablus per scortare una comitiva di religiosi ebrei diretta verso la Tomba di Giuseppe per pregare. Fonti militari, citate dai media, hanno aggiunto che verso la comitiva è stato lanciato un ordigno esplosivo e che l’esercito ha reagito a quell’attacco.
Il pino è caduto esattamente in piazza dell'Aracoeli, all'intersezione con via del Teatro di Marcello, praticamente sotto al Campidoglio. Nessun ferito. Continua a leggere
Kevin Mitnick aveva 59 anni, è morto a seguito di una serie di complicazioni mediche legate a un tumore al pancreas. Tra i vari libri che ha scritto c'è "L'arte dell'Inganno". Continua a leggere
All’alba di giovedì 20 luglio, intorno alle ore 5:30, un escursionista impegnato in una scalata sul Monviso è morto a causa delle gravissime ferite riportate dopo una caduta.
Escursionista morto sul Monviso
La vittima dell’incidente è un uomo di 50 anni, coinvolto in una caduta che gli è risultata fatale avvenuta durante il passaggio al colle delle Sagnette, lungo la via Sud dell’ascensione al Monviso (3.841 metri d’altezza), nella prima parte del percorso. Al momento dell’incidente, l’escursionista si trovava in compagnia della figlia di 17 anni, che ha assistito alla scena senza però poter fare nulla per aiutare il genitore. Rimasta illesa, si è subito attivata chiamando repentinamente i soccorsi ed è stata poi accompagnata al vicino rifugio Quintino Sella. Sono ancora in corso le operazioni di recupero del corpo senza vita dell’uomo, che ha compiuto una caduta di circa una decina di metri. Sul posto sono al lavoro gli uomini del Soccorso Alpino e i medici del 118, che si sono attivati immediatamente tramite l’elisoccorso.
Lo scorso giugno altri due scalatori erano morti sul Monviso
Appena un mese fa, sempre sul Monviso, si era consumata un’altra tragedia molto simile. Due scalatori di nazionalità francese erano morti sulla stessa montagna in alta Valle Po, nel Cuneese. In questo caso, il Servizio Regionale di Elisoccorso 118 e il Soccorso Alpino erano riusciti a recuperare i due cadaveri all’interno di un canalone a cavallo tra il Passo del Colonnello e Punta Gastaldi. I due alpinisti erano partiti nella giornata di sabato 17 giugno 2023 con l’obiettivo di percorrere la Cresta Berhault che conduce in vetta al Monviso attraversando il Colle delle Traversette. Le ricerche dei due non sono state semplici, a causa delle avverse condizioni meteo: quando i soccorritori hanno potuto mettersi all’opera, purtroppo, era già troppo tardi.
Romelu Lukaku, scaricato dall'Inter e dal Chelsea, attende di conoscere il proprio destino. Ad Allegri piacerebbe per l'attacco ma troppi sembrano i problemi da risolvere in breve tempo perché vada alla Juve. Così resta il miraggio dell'Arabia, meta non gradita a Big Rom, ma dorata. Continua a leggere
Ilenia Garofalo è un'aspirante Miss Italia: la giovane, 24 anni, ha preso parte alle selezioni di Miss Italia Toscana. Un sogno nel cassetto custodito per tanti anni e che ora, dopo un drammatico incidente, il coma e 14 interventi, riesce a inseguire. "Un'imperfezione non può privarci della nostra bellezza". Continua a leggere
Un operatore è stato accoltellato durante una rissa nella comunità 'Casa della solidarietà' al Gratosoglio (Milano). Il 32enne è stato ferito a un fianco, ma non sarebbe in pericolo di vita. Continua a leggere
Luciano Scarpa, nato a Caserta il 23 dicembre 1970, è un attore italiano. Si è sempre dedicato al teatro, alla televisione e al cinema. Nel 2005 ha vinto il Nastro D’Argento come miglior attore per nella sezione Cortometraggi.
Luciano Scarpa: biografia e carriera
Diplomatosi presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, l’attore ha iniziato la sua carriera a teatro negli Anni 90. Si è dedicato in contemporanea sia alla televisione che al cinema, recitando, tra gli altri, nel film A casa di Irma di Alberto Bader e nella fiction Ricominciare di Vincenzo Verdecchi. Tra i film interpretati sul grande schermo vi sono Ora e per sempre, regia di Vincenzo Verdecchi (2004), L’ultima sentinella, un documentario con la regia di Susanna Nicchiarelli (2008) seguito da Cosmonauta, sempre di Susanna Nicchiarelli (2009), L’uomo dei sogni per la regia di Alessandro Capitani (2010), Beata ignoranza di Massimiliano Bruno (2017) e il più recente Mancino naturale, regia di Salvatore Allocca (2022).
Luciano Scarpa, la moglie Eleonora e la figlia Valeria (Facebook).
Scarpa ha recitato anche in diverse serie tv, fiction e film tv tra cui Un posto al sole 6, regia di Mario Caiano (2001), R.I.S. 2 – Delitti imperfetti, regia di Alexis Sweet (2006), Non pensarci, regia di Gianni Zanasi (2007), Il caso Enzo Tortora – Dove eravamo rimasti?, regia di Ricky Tognazzi (2012), Immaturi – La serie, regia di Rolando Ravello (2018) e il più recente I cacciatori del cielo, regia di Mario Vitale (2023).
Luciano Scarpa: la vita privata
L’attore è sposato da diversi anni con la Eleonora Russo, anche lei attrice. I due hanno una figlia, Valeria.
Lo stipendio di luglio sarà più alto per milioni di lavoratori grazie al taglio del cuneo fiscale del governo Meloni: vediamo a quanto corrisponde l'aumento in busta paga e chi ne beneficerà. Continua a leggere
Gli ascolti tv mercoledì 19 luglio, i dati auditel raccolti indicano chi è che ha conquistato l'attenzione del pubblico tra film su Rai1, serie tv su Canale 5 e programmi di approfondimento. Ecco chi ha vinto la sfida degli ascolti. Continua a leggere
Episodio controverso al Toru de France 2023 durante la scalata del Col de la Loze: uno spettatore troppo invadente fa infuriare il ciclista spagnolo Pello Bilbao che gli rifila una manata venendo poi graziato dai Commissari. Continua a leggere
Cristian Paolo Di Nunno, presidente del Lecco e figlio del patron Paolo, ha raccontato a Fanpage.it in che modo il club lombardo sta vivendo questa situazione, tra campo e battaglie legali, dopo la storica promozione in Serie B e la sentenza del Collegio di Garanzia del CONI che ha rimesso tutto in discussione. Continua a leggere
Claudia Vismara, nata a Bollate (Lombardia) il 25 febbraio 1987, è un’attrice italiana. Ha iniziato a lavorare al cinema e in televisione negli Anni 2000 ma nella sua carriera c’è stato spazio anche per il teatro, con uno spettacolo ideato da lei dal titolo Consuetudine frastagliata dell’averti accanto.
Claudia Vismara: biografia e carriera
Tutte le donne di un uomo da nulla, diretto da Roger A. Fratter, è il primo film sul grande schermo dove è comparsa l’attrice. Negli anni successivi Vismara ha recitato in fiction come Don Matteo, regia di Enrico Oldoini (2011), Come un delfino (2011-2013) e Un medico in famiglia, regia di Isabella Leoni (2014). Nel 2013 è stata co-protagonista del film Spaghetti Story, diretto da Ciro De Caro, e nel 2016 è stata la protagonista di My Father Jack, regia di Tonino Zangardi con Matteo Branciamore e Eleonora Giorgi.
Claudia Vismara e la figlia Emma (Facebook).
Negli ultimi anni ha recitato in diverse fiction e film tv come Il Paradiso delle signore e Rocco Schiavone ma anche Nero a metà, regia di Marco Pontecorvo (2016) e A muso duro – Campioni di vita, film del 2022 sempre di Pontecorvo. Le più recenti pellicole a cui ha preso parte sono Tapirulàn, a fianco di Claudia Gerini, che è anche regista del film (2022) e I cacciatori del cielo, regia di Mario Vitale (2023) insieme ad Andrea Bosca e Giuseppe Fiorello.
Claudia Vismara: la vita privata
L’attrice è fidanzata con Daniele Pilli, attore classe 1977. I due non sono sposati, ma hanno una figlia di nome Emma nata nel marzo 2021. Il fidanzato, di origini catanesi, ha studiato all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma. Il pubblico lo ha conosciuto in fiction come RIS – Delitti imperfetti e La Piovra. La piccola Emma invece, è già apparsa nel film di Claudia Gerini Tapirulàn, nel quale vestiva i panni della figlia del personaggio interpretato da Vismara.
Un carabiniere della compagnia di Mazara del Vallo, Luigi Pirollo e il consigliere comunale Giorgio Randazzo hanno tentato di vendere documenti segreti relative indagini sulla cattura di Matteo Messina Denaro, arrestato il 16 gennaio scorso. Si sono così rivolti al fotografo Fabrizio Corona. Pirollo, autore del furto di documenti dal sito dell’Arma, è accusato di accesso abusivo a sistema informatico e violazione del segreto d’ufficio. Il consigliere eletto con la Lega è invece accusato di ricettazione. Oggi sono ai domiciliari. L’indagine è stata coordinata dal procuratore di Palermo Maurizio de Lucia e dall’aggiunto Paolo Guido.
Offerti in vendita 786 file relativi alla cattura di Messina Denaro
Avendo pianificato di guadagnare decine di migliaia di euro con la vendita di 786 file riservati relativi alle indagini sulla cattura del boss, il carabiniere, introdotto illegalmente nel sistema informatico dell’Arma, ha estratto una copia dei documenti consegnandoli a Randazzo. È stato quest’ultimo a rivolgersi a Fabrizio Corona, cercando di vendergli i file top secret. Poi, su indicazione del fotografo, si sarebbe rivolto a Moreno Pisto, direttore del quotidiano online MowMag.
Corona e gli audio tra Messina Denaro e alcune pazienti dell’ospedale di Mazara
Le azioni di Fabrizio Corona erano già sotto il controllo degli inquirenti. Alcuni mesi fa, infatti, il fotografo era venuto in possesso di audio tra il boss e alcune pazienti da lui conosciute in clinica durante la chemioterapia quando, ancora latitante, usava l’identità del geometra Andrea Bonafede. I documenti, approdati a Non è l’Arena, insospettirono gli inquirenti. Da allora il telefono di Corona è sotto controllo. In una delle conversazioni intercettate che risale al 2 maggio scorso il fotografo faceva riferimento a uno «scoop pazzesco» di cui era in possesso un consigliere comunale, poi identificato in Randazzo.
Il ruolo del direttore di MowMag nell’inchiesta
Il 25 maggio Pisto, Randazzo e il fotografo si sono incontrati. In quella occasione il giornalista di MowMag, con uno stratagemma, è riuscito in segreto a fare copia dei file. Rendendosi conto della delicatezza del materiale, Pisto si è rivolto alla polizia, raccontando tutta la vicenda. A quel punto l’inchiesta è entrata nel vivo e, attraverso indagini informatiche, è venuto fuori che a rubare i documenti copiati dal direttore di Mow era stato il carabiniere, il quale aveva stretti rapporti col consigliere comunale di Mazara.
Andrea Bosca, nato a Canelli (Piemonte) il 14 luglio 1980, è un attore e regista italiano. Dal 2005 ha iniziato a lavorare in produzioni cinematografiche e televisive nazionali e internazionali, tra cui I Medici di Sergio Mimica-Gezzan (2016) e Màkari 2 di Michele Soavi.
Andrea Bosca: biografia e carriera
Diplomatosi al Teatro Stabile di Torino nel 2003, ha cominciato a lavorare con Mauro Avogadro e l’anno seguente ha frequentato il corso di perfezionamento diretto da Luca Ronconi, per poi dedicarsi dal 2005 al cinema e alla televisione. Ha debuttato nel 2004 nella miniserie tv Don Bosco per la regia di Lodovico Gasparini mentre dal 2006 al 2008 è stato impegnato nel ruolo di co-protagonista nella serie TV Raccontami diretto da Tiziana Aristarco e Riccardo Donna. Nel 2007 ha iniziato a recitare anche al cinema. Il suo primo film sul grande schermo è stato Amore, bugie & calcettodi Luca Lucini. Nel 2009 ha preso parte a Noi credevamo di Mario Martone che nel 2010 ha vinto il Nastro d’Argento per il miglior cast. Con L’olimpiade nascosta nel 2012 si è presentata la prima opportunità di recitare in inglese e nel 2018 Bosca ha partecipato a una produzione televisiva americana, Quantico 3di Russelò Lee Fine. In Italia Bosca ha recitato in fiction e serie tv come Romanzo Famigliare, La dama velata e Non dirlo al mio capo. Tra le più recenti vi sono Trafficante di Virus di Costanza Quatriglio, presentato in anteprima al Torino Film Festival 2021, la serie Nudes di Laura Lucchetti, il docufilm Romanzo Radicale – Io sono Marco Pannella, per la regia di Mimmo Calopresti, e il film I cacciatori del cielo di Mario Vitale (2023).
Andrea Bosca: la vita privata
Attualmente l’attore è il fidanzato dell’attrice e giudice di X-FactorAmbra Angiolini. Galeotto è stato il set, dato che i due si sono conosciuti e innamorati durante le riprese di una fiction girata a Stromboli. L’ultima storia importante di Bosca prima di quella con Ambra è stata con Valeria Bilello.
Stasera 20 luglio 2023 su Rai 3 alle ore 21.40 andrà in onda il docu-film I Cacciatori del cielo. Il lungometraggio è diretto da Mario Vitale mentre la sceneggiatura è stata scritta da Pietro Calderoni e Valter Lupo. Nel cast ci sono Giuseppe Fiorello, Andrea Bosca, Luciano Scarpa e Claudia Vismara.
Una scena tratta dal docu-film (Twitter).
I Cacciatori del cielo, trama e cast del film stasera 20 luglio 2023 su Rai 3
La trama del film è centrata sulla figura di Francesco Baracca (Giuseppe Fiorello), pilota italiano ed eroe dellaPrima Guerra Mondiale. Nato a Lugo fu tenente del Regio Esercito e grazie ai suoi costanti successi sul campo, venne promosso a comandante della 91esima squadriglia.
Sempre per le sue capacità si guadagnò il soprannome di «asso degli assi», in particolar modo per la sua abilità di abbattere molteplici nemici in poco tempo. Durante la Prima Guerra mondiale divenne un eroe nazionale cadendo a Montello nel 1918.
I Cacciatori del cielo, 4 curiosità sul film stasera 20 luglio 2023 su Rai 3
I Cacciatori del cielo, il grande successo dopo la prima messa in onda
Il documentario è andato in onda per la prima volta mercoledì 29 marzo 2023, in occasione del centenario dell’Aeronautica Militare, e ha ottenuto un grande successo. Secondo i dati riportati dal portale DavideMaggio.it, I Cacciatori del cielo è stato seguito da ben 3,44 milioni di telespettatori.
I Cacciatori del cielo, le località delle riprese
Le riprese del docu-film si sono svolte nell’autunno del 2022 a Lugo di Romagna, in provincia di Ravenna, luogo che ha dato i natali all’eroe italiano e nel quale si trova il Museo Francesco Baracca. Curiosamente, in questo museo si trova anche il caccia originale che Baracca usò per completare la sua trentesima vittoria in battaglia. Altre riprese sono state effettuate a Nervesa della Battaglia, a Villafranca di Verona, a Lonigo e presso il museo di Villa Lattes ad Istrana.
I Cacciatori del cielo, le parole del protagonista sul personaggio interpretato
Giuseppe Fiorello non conosceva la storia di Francesco Baracca prima di interpretare il personaggio. In un’intervista rilasciata al sito SuperguidaTV.it, l’attore ha affermato: «Non conoscevo la storia di Francesco Baracca. Prima di girare però sono andato a visitare la sua città natale e il museo a lui dedicato. Ho fatto poi un lavoro documentaristico con gli sceneggiatori e con il regista Mario Vitale. Non è solo un lavoro sulla guerra perché c’è una linea sentimentale affascinante. Come era successo a Baracca, molti uomini che dovevano andare in guerra erano costretti a lasciare le famiglie e gli affetti più cari. Ancora oggi continuano ad andare in guerra uomini che non la vorrebbero. Purtroppo la guerra è imposta dal potere non solo politico ma anche economico».
L’attore Giuseppe Fiorello (Getty Images).
I Cacciatori del cielo, l’obiettivo del regista del documentario
Mario Vitale, regista del film, ha raccontato a Movieplayer.it l’obiettivo che aveva con questo progetto: «Il nucleo fondamentale per me era raccontare le emozioni umane di questi personaggi. Specialmente in questo periodo, con la guerra in corso, raccontare le emozioni di quelle persone, le loro paure e i loro sentimenti è stato importante».
Angelini Industries, gruppo industriale italiano attivo nei settori salute, tecnologia industriale e largo consumo, entra, nel ruolo di partner, nella Fondazione Expo Roma 2030 che sostiene la candidatura di Roma a ospitare l’Esposizione Universale. In Casa Angelini, quartier generale del Gruppo a Roma, Massimo Scaccabarozzi, presidente di Fondazione Expo Roma 2030 e Giuseppe Scognamiglio, direttore generale del Comitato promotore, insieme a Sergio Marullodi Condojanni, ad di Angelini Industries, hanno illustrato ai 5.800 dipendenti collegati da 21 paesi gli obiettivi e le prospettive della candidatura della Capitale.
Angelini Industries coinvolge i suoi dipendenti nel sostegno alla candidatura di Roma a ospitare Expo 2030
L’evento tenutosi mercoledì 19 luglio 2023 in Casa Angelini è servito per coinvolgere le persone del Gruppo nella candidatura della città eterna e per far sì che ciascuno di loro possa farsi promotore e veicolo dei messaggi che il progetto di Roma porta con sé. Dal giorno successivo, nella firma delle e-mail di tutti i dipendenti di Angelini Industries, sarà riportato il supporto alla Fondazione Expo Roma 2030, in un’ottica di disseminazione, informazione e coinvolgimento di tutti partner del Gruppo nell’iniziativa. L’ente, costituito nel luglio del 2022 da Unindustria, CNA Roma, Coldiretti Roma, Confcommercio Roma, Federlazio, Ance Roma-ACER e Confesercenti, sostiene il Comitato promotore istituzionale allo scopo di dimostrare il vivo interesse e la piena condivisione di un grande progetto da parte di tutto il sistema imprenditoriale della città, contribuendo concretamente alla sfida della candidatura di Roma.
L’ad del Gruppo: «Innovazione e sostenibilità valori che condividiamo con il progetto»
Sergio Marullo di Condojanni, ad di Angelini Industries, ha così affermato in merito all’iniziativa: «Il nostro Gruppo ha stabilito la sua sede direzionale a Roma a partire dal secondo dopoguerra e da allora ha sempre mantenuto uno stretto legame con la città. Oggi Casa Angelini è il fulcro di un progetto di rinnovamento urbano che si pone in maniera sinergica con il tema scelto per la candidatura della Capitale. Innovazione, sostenibilità, funzionalità e bellezza sono valori che condividiamo con il progetto Expo Roma 2030 e che sosteniamo come Gruppo».