Monviso, escursionista morto dopo essere precipitato durante la salita

All’alba di giovedì 20 luglio, intorno alle ore 5:30, un escursionista impegnato in una scalata sul Monviso è morto a causa delle gravissime ferite riportate dopo una caduta.

Escursionista morto sul Monviso 

La vittima dell’incidente è un uomo di 50 anni, coinvolto in una caduta che gli è risultata fatale avvenuta durante il passaggio al colle delle Sagnette, lungo la via Sud dell’ascensione al Monviso (3.841 metri d’altezza), nella prima parte del percorso. Al momento dell’incidente, l’escursionista si trovava in compagnia della figlia di 17 anni, che ha assistito alla scena senza però poter fare nulla per aiutare il genitore. Rimasta illesa, si è subito attivata chiamando repentinamente i soccorsi ed è stata poi accompagnata al vicino rifugio Quintino Sella. Sono ancora in corso le operazioni di recupero del corpo senza vita dell’uomo, che ha compiuto una caduta di circa una decina di metri. Sul posto sono al lavoro gli uomini del Soccorso Alpino e i medici del 118, che si sono attivati immediatamente tramite l’elisoccorso.

Lo scorso giugno altri due scalatori erano morti sul Monviso

Appena un mese fa, sempre sul Monviso, si era consumata un’altra tragedia molto simile. Due scalatori di nazionalità francese erano morti sulla stessa montagna in alta Valle Po, nel Cuneese. In questo caso, il Servizio Regionale di Elisoccorso 118 e il Soccorso Alpino erano riusciti a recuperare i due cadaveri all’interno di un canalone a cavallo tra il Passo del Colonnello e Punta Gastaldi. I due alpinisti erano partiti nella giornata di sabato 17 giugno 2023 con l’obiettivo di percorrere la Cresta Berhault che conduce in vetta al Monviso attraversando il Colle delle Traversette. Le ricerche dei due non sono state semplici, a causa delle avverse condizioni meteo: quando i soccorritori hanno potuto mettersi all’opera, purtroppo, era già troppo tardi.