Susy Del Giudice: età, marito, figlia e film dell’attrice

Susy Del Giudice, all’anagrafe Assunta del Del Giudice, è nata a Napoli il 9 febbraio 1969 ed è un’attrice. Nel 2022 ha vinto il Ciak d’Oro come Migliore attrice protagonista per I fratelli De Filippo di Sergio Rubini e per lo stesso film ha ottenuto anche una candidatura ai David di Donatello.

Susy Del Giudice: biografia e carriera

Susy ha debuttato a teatro da piccolissima, all’età di sette anni, con Beniamino Maggio, uno dei grandi interpreti della scena napoletana. Ha poi continuato la sua carriera in grandi compagnie come quelle di Mario Scarpetta, Luigi De Filippo, Aldo Giuffrè, Armando Pugliese e Giancarlo Sepe. Il debutto al cinema è avvenuto nel 1975 nel film Pasqualino Settebellezze, regia di Lina Wertmüller. Nel 1993 ha recitato il Pacco, doppio pacco e contropaccotto di Nanni Loy mentre nel 2000 ha esordito in tv con La squadra, seguita da Distretto di Polizia 2 (2001) e La squadra 4  (2003).

Susy del Giudice, tra la carriera e la vita privata
Giovanni Esposito e Susy Del Giudice ai David Di Donatello nel 2022 (Getty Images).

Insieme al futuro marito Giovanni Esposito ha recitato nella serie tv Grandi domani, regia di Vincenzo Terracciano (2005). Dopo altre fiction minori, nel 2010 è ritornata a recitare nella serie di successo Capri, seguita da Gomorra – La serie (2014), I bastardi di Pizzofalcone, regia di Carlo Carlei (2018), Il commissario Ricciardi, regia di Alessandro D’Alatri (2021), Le indagini di Lolita Lobosco, regia di Luca Miniero (2021) e la recente La vita bugiarda degli adulti, regia di Edoardo De Angelis uscita su Netflix nel 2023. Per quanto riguarda il cinema, ha recitato anche in film come Una piccola impresa meridionale, regia di Rocco Papaleo (2013), A Napoli non piove mai, regia di Sergio Assisi (2015) e I fratelli De Filippo, regia di Sergio Rubini (2021).

Susy Del Giudice: la vita privata

L’attrice è sposata con il comico, attore e regista teatrale Giovanni Esposito. La coppia ha una figlia, Mela.

Mondiale di calcio femminile, l’Italia batte l’Argentina 1-0 all’esordio

Esordio vincente per l’Italia al Mondiale di calcio femminile di Australia e Nuova Zelanda. Le Azzurre della ct Milena Bertolini hanno infatti battuto per 1-0 l’Argentina nel primo incontro della fase a gironi all’Eden Park di Auckland. Decisiva una rete di testa di Cristiana Girelli all’87’ minuto, dopo che la prima frazione si era conclusa a reti inviolate. Entrata dalla panchina a 10 minuti dal fischio finale, la calciatrice della Juventus ha sfruttato al massimo il poco tempo concessole dalla commissaria tecnica per indirizzare la gara. L’attaccante bianconera ha battuto in rete con un perfetto colpo di testa in anticipo sul cross dalla trequarti di sinistra di Lisa Boattin. Imparabile la traiettoria a pallonetto per il portiere argentino Correa.

Con un gol di Cristiana Girelli l' Italia batte l'Argentina al Mondiale di calcio femminile. Il 29 luglio sfida alla Svezia.
Cristiana Girelli festeggia il gol al Mondiale di calcio (Getty Images).

La Nazionale è così prima nel Gruppo G a pari merito con la Svezia, che nel suo primo match al Mondiale ha battuto di misura il Sudafrica per due reti a una. Le Azzurre torneranno in campo sabato 29 luglio alle 9.30 italiane proprio contro le scandinave in una partita che potrebbe già risultare decisiva per il passaggio agli ottavi di finale. L’ultima gara è in programma invece mercoledì 2 agosto alle 9 italiane contro il Sudafrica. In caso di passaggio del turno, l’Italia incrocerà sul suo cammino probabilmente una fra Olanda e Stati Uniti, favoriti per la vittoria finale della competizione.

Mondiale femminile, per l’Italia in campo le giovanissime Dragoni e Beccari

Due giovanissime e tanta esperienza per le Azzurre di Milena Bertolini che sono scese in campo con qualche novità di formazione. Fra i pali l’interista Francesca Durante e non la veterana Laura Giuliani. In mezzo al campo la 16enne Giulia Dragoni, talento classe 2006 del Barcellona, e in attacco la 18enne Chiara Beccari del Sassuolo, in prestito dalla Juventus. La prima occasione è però firmata Barbara Bonansea e Valentina Giacinti che non ha impensierito il portiere avversario. Nella prima frazione l’Italia aveva trovato due volte il vantaggio, ma con reti in evidente fuorigioco della stessa Giacinti e di Arianna Caruso. Le nostre avversarie ci hanno provato soprattutto a inizio ripresa da palla inattiva, impegnando Durante in un paio di occasioni. Dopo una lunga lotta a centrocampo, la mossa vincente è arrivata all’83’ con l’ingresso della numero 10 Girelli poi premiata come migliore in campo. Euro 2021, chiuso ai gironi con un punto in tre gare, sembra definitivamente alle spalle.

Claudia Potenza: età, marito, figli e film dell’attrice

Claudia Potenza, nata a Manfredonia (Puglia) in 27 maggio 1981, è un’attrice italiana. Nel 2011 ha ricevuto una candidatura al David di Donatello come migliore attrice non protagonista per Basilicata coast to coast di Rocco Papaleo.

Claudia Potenza: biografia e carriera

Claudia ha studiato recitazione a Roma, iniziando a lavorare a teatro e recitando in televisione in Distretto di Polizia (2000), RIS – Delitti imperfetti (2005-2009) e Puccini (2009). È stata anche nel cast di pellicole per il cinema come Feisbum, di registi vari (2009), Viola di mare, regia di Donatella Maiorca (2009) e Basilicata coast to coast, regia di Rocco Papaleo (2010). Nel 2011 ha partecipato al Resto Umile World Show, trasmissione televisiva di Checco Zalone andata in onda su Canale 5. Nello stesso anno ha preso parte al film di Carlo Virzì I più grandi di tutti.

Claudia Potenza, tra carriera e vita privata
Claudia Potenza e Domenico Chiarello alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2016 (Getty Images).

Tra le pellicole più importanti in cui ha recitato vi sono Magnifica presenza, regia di Ferzan Özpetek (2012), Outing – Fidanzati per sbaglio, regia di Matteo Vicino (2012), Una piccola impresa meridionale, regia di Rocco Papaleo (2013), Non c’è campo, regia di Federico Moccia (2017) e il più recente Da grandi, regia di Fausto Brizzi (2023). Per il piccolo schermo ha poi recitato in Il clan dei camorristi, regia di Alessandro Angelini e Alexis Sweet (2013), Con il sole negli occhi, regia di Pupi Avati (2015), La Compagnia del Cigno, regia di Ivan Cotroneo (2019) e Vita da Carlo, regia di Carlo Verdone e Arnaldo Catinari (2021).

Claudia Potenza: la vita privata

L’attrice ha sposato l’avvocato barese Domenico Chiarello nel settembre del 2019. Prima di sposarsi la coppia ha avuto due figli, Gabriele e Nina, rispettivamente di 10 e tre anni. Il matrimonio è stato celebrato nel centro storico di Monopoli, nella chiesa di Santa Maria Amalfitana. Tantissimi i vip presenti tra cui Dino Abbrescia e Marco Bocci che ha guidato il furgoncino Wolkswagen su cui la sposa è arrivata in chiesa.

Afghanistan, le donne piangono la chiusura dei saloni di bellezza

Ad agosto in Afghanistan chiuderanno centri di bellezza e parrucchieri per donne. Lo scorso 2 luglio infatti i talebani avevano ordinato la chiusura di tutti i saloni, lasciando un mese di tempo ai gestori per organizzare la cessione delle attività. Circa 60 mila persone perderanno il lavoro, ma l’impatto maggiore si ripercuoterà sulle libertà e sull’indipendenza delle afgane. «Per noi, sono più che semplici luoghi per truccarsi», hanno spiegato alla Bbc tre ragazze, i cui nomi sono stati cambiati per proteggerne l’identità. «Hanno nascosto i dispiaceri, dandoci energia e speranza. Ci hanno ridato la vita». È solo l’ultimo capitolo di una lunga serie di restrizioni che ha già vietato loro l’accesso ad aule universitarie, parchi pubblici e palestre.

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Nei centri di bellezza dell’Afghanistan le donne confessavano insicurezze e timori

Zarmina, ragazza di 23 anni che vive a Kandahar, era proprio in un salone di bellezza quando ha udito per la prima volta l’ordine dei talebani. «È crollato il silenzio e la proprietaria è scoppiata in lacrime», ha ricordato la ragazza. «Io non riuscivo nemmeno a guardarmi allo specchio». Sebbene in città gran parte degli uomini vieti alle figlie di truccarsi e sottoporsi a trattamenti beauty, ha avuto la fortuna di frequentare i centri del suo quartiere e di stringere amicizia con altre donne del posto. «Ho convinto mio marito a concedermelo due o tre volte l’anno», ha raccontato. «Non posso però uscire di casa da sola». Oltre che luogo di svago e relax, i saloni hanno rappresentato anche un luogo per confessare insicurezze e chiedere aiuto oppure per condividere esperienze. «Oggi nessuno parla più», ha spiegato Madina, 22enne di Kabul. «Nessuno vuole rischiare di incontrare un sostenitore dei talebani».

In Afghanistan ad agosto chiuderanno estetisti e parrucchieri per donne: «Una chiacchierata bastava a farci sentire libere».
Due donne indossano l’hijab davanti a un salone di bellezza (Getty Images).

Non solo una via di fuga dalla vita quotidiana. Somaya, cittadina 27enne di Mazar-i-Sharif a Nordovest dell’Afghanistan, ha ricordato come la sua estetista l’abbia aiutata dopo un incidente domestico. Nel 2020 lo scoppio di una stufa le aveva provocato forti ustioni sul volto, tanto da farle perdere ciglia e sopracciglia. «Non riuscivo a guardarmi in faccia», ha spiegato alla Bbc. «Pensavo che tutti ridessero di me e non sono uscita per due mesi». Dopo un ciclo di 60 giorni nei saloni, però, ha ritrovato la serenità. «Ho pianto lacrime di gioia», ha raccontato la ragazza. «Mi ha ridato la vita, che ora sento di aver perso nuovamente».

Alcuni uomini accettavano di buon grado i trattamenti estetici delle mogli

Accanto a restrizioni e divieti, però, ci sono anche casi meno rigidi. Madina ha infatti raccontato di come i saloni di bellezza abbiano salvato il suo matrimonio. «Mio marito ama vedere i miei capelli in diversi colori e acconciature», ha infatti spiegato la 22enne. «Mi ha accompagnato sempre, aspettando pazientemente alla porta con orgoglio». Seppur obbligandola a indossare l’hijab per strada, in casa l’uomo le avrebbe rivolto in più occasioni complimenti per il suo stile. «Le sue parole mi fanno sentire bene». Madina sognava di diventare avvocato, prima che i talebani proibissero alle donne di frequentare le università. E non ha mai trovato lavoro.

In Afghanistan ad agosto chiuderanno estetisti e parrucchieri per donne: «Una chiacchierata bastava a farci sentire libere».
Una donna afgana al salone di bellezza prima del ritorno dei talebani (Getty Images).

Meteo, arriva Caronte bis: fino a 48 gradi al Sud

La giornata di lunedì 24 luglio trascorrerà ancora all’insegna di un caldo eccezionale. Caronte farà il bis di quanto già accaduto nei giorni scorsi: una nuova pulsazione sul bacino del Mediterraneo dell’alta pressione di origine sub-tropicale provocherà un’altra ondata di calore con temperature che saliranno ancora ben oltre i 37-40 gradi su molte regioni. In particolare il caldo colpirà quelle centro-meridionali e le isole. Su Puglia, Sicilia e Sardegna sono previsti picchi massimi fino ai 45-48 gradi.

Temporali al Nord

L’anticiclone africano Caronte dominerà ancora il Mezzogiorno, garantendo sole e caldo, anche se, a partire da giovedì 27, sarà meno intenso: in questo frangente si potrà notare un calo termico anche di 10-12 gradi rispetto all’inizio della settimana. La situazione, invece, cambia nelle regioni del Nord. Già dalla serata di lunedì 24 luglio e poi soprattutto tra il 25 e il 26 luglio l’ingresso di aria fresca e instabile in quota provocherà temporali. Stando al più recente aggiornamento, le regioni maggiormente a rischio saranno tutte settentrionali: Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Infine, tra temporali e l’ennesima avanzata dell’anticiclone africano Caronte, il rischio è quello di eventi estremi derivanti da questo tipo di contrasti: si temono grandinate e forti colpi di vento.

Cina, crolla il tetto di una palestra: almeno 10 morti

10 persone sono morte nel nordest della Cina dopo il crollo del tetto di una palestra, mentre un’altra risulta ancora intrappolata sotto le macerie. Lo riportano oggi i media statali.

Almeno 10 morti in Cina per il crollo del tetto di una palestra

Il crollo è avvenuto poco prima delle 15 di ieri (domenica 23 luglio 2023) ora locale a Qiqihar, nella provincia di Heilongjiang. Situata a mille chilometri da Pechino, Qiqihar è una città geograficamente vicina alla Mongolia e all’estremo oriente russo. Alle 5:30 di oggi (le 22:30 di ieri in Italia), 14 persone sono state estratte dalle macerie, di cui «quattro senza alcun segno di vita e altre sei morte dopo il fallimento delle cure» come riferito dal canale Cctv. Le operazioni di soccorso hanno mobilitato quasi 160 vigili del fuoco. Secondo i primi elementi d’indagine, il tetto della palestra sarebbe stato costituito di perlite, una forma di vetro vulcanico.

Il forte maltempo dei giorni scorsi tra le possibili cause

Le forti piogge di ieri avrebbero causato l’espansione di questo materiale siliceo e poi il crollo del tetto, secondo l’agenzia di stampa Nuova Cina. I funzionari della società di costruzioni sono stati presi in custodia. Gli incidenti nelle costruzioni sono comuni in Cina, dopo decenni di rapida crescita edilizia nel Paese a scapito delle norme base di sicurezza.

Pilar Fogliati: età, biografia, fidanzato e film dell’attrice

Pilar Fogliati, nata ad Alessandria il 28 dicembre 1992, è un’attrice e regista. Nel 2023 ha ricevuto il Nastro d’Argento come migliore attrice per il film Romantiche, diretto da lei.

Pilar Fogliati: biografia e carriera

L’attrice, il cui nome richiama quello della nonna materna di origine argentina (Maria Del Pilar), è cresciuta vicino a Roma e ha iniziato ad appassionarsi alla recitazione a 16 anni circa, quando i suoi genitori hanno deciso di iscriverla a un corso di teatro amatoriale. Si è poi diplomata presso l’Accademia nazionale d’arte drammatica di Roma. A 20 anni ha cominciato a recitare a teatro e nel 2015 ha esordito in televisione con una piccola parte in Che Dio ci aiuti e nella miniserie Il bosco per la regia di Eros Puglielli. L’esordio al cinema è avvenuto nel 2016 con l’interpretazione nel film Forever Young di Fausto Brizzi.

Pilar Fogliati, tra la carriera e la vita privata
Pilar Fogliati ai Nastri D’Argento 2023 (Getty Images).

Tra il 2017 e il 2021 ha interpretato l’etologa Emma Giorgi, una dei protagonisti nella fiction Un passo dal cielo. Nel 2019, con Extra Factor, ha condotto per la prima volta un programma TV affiancando Achille Lauro. In questi anni ha acquisito popolarità grazie a un video, divenuto virale, in cui imita tutte le parlate dei quartieri romani. Dal 2021 è anche protagonista della fiction Rai Cuori e ha avuto un grande successo recitando nella serie Netflix ambientata a Chioggia, Odio il Natale. Nell’autunno del 2022 è stata madrina della quarantesima edizione del Torino Film Festival. Nel 2023 ha esordito come regista con Romantiche e preso parte al film su Raul Gardini.

Pilar Fogliati: la vita privata

Dopo una relazione durata quattro anni e mezzo con il collega Claudio Gioè, Pilar Fogliati ha ritrovato l’amore con Severiano Recchi. Quest’ultimo non fa parte del mondo dello spettacolo, pare infatti lavori nel campo delle energie rinnovabili. La coppia si è conosciuta grazie ad alcuni amici in comune. Entrambi vivono a Roma.

Indonesia: affonda un traghetto, 15 morti e 19 dispersi

Un traghetto è affondato al largo della costa dell‘isola indonesiana di Sulawesi. Almeno 15 persone sono morte e altre 19 risultano disperse. Poco dopo la mezzanotte (ora locale) di lunedì 24 luglio, la barca è affondata con 40 persone a bordo. In sei sono stati soccorsi e portati in ospedale, mentre sono in corso d’accertamento le cause del naufragio. La notizia è stata resa nota dai soccorritori.

Il precedente del 2018

Gli incidenti marittimi sono frequenti in Indonesia, arcipelago del sudest asiatico composto da circa 17.000 isole dove i residenti utilizzano traghetti e piccole imbarcazioni per spostarsi nonostante gli standard di sicurezza insufficienti. Nel 2018 più di 150 persone sono annegate nel naufragio di un traghetto che navigava su uno dei laghi più profondi del mondo, a Sumatra.

Attacco di droni su Mosca, il ministero della Difesa russo: «Atto terroristico»

Attacchi di droni sono segnalati in queste ore sulla città di Mosca, secondo l’agenzia di stampa russa Tass. Uno ha colpito un palazzo nel sud della capitale, mentre altri hanno centrato due edifici non residenziali in città. Detriti di un ultimo sono stati trovati nel centro di Mosca, secondo i servizi di emergenza russi che al momento non segnalano feriti. La Russia ha accusato Kiev di aver lanciato un «atto terroristico» su Mosca.

Queste le parole del ministero della Difesa russo: «Un tentativo del regime di Kiev di compiere un atto terroristico utilizzando due droni su obiettivi nel territorio della città di Mosca è stato fermato. I droni sono stati soppressi e si sono schiantati. Non ci sono vittime». L’agenzia di stampa Tass ha riferito che un drone è caduto su Komsomolsky Prospekt, vicino al ministero della Difesa russo, mentre un altro ha colpito un centro commerciale in via Likhacheva vicino a una delle principali tangenziali di Mosca.

Le fiamme avvolgono Corfù, evacuati 17 villaggi

La Grecia continua a bruciare. Dopo l’incendio a Rodi per cui è stato dichiarato lo stato di emergenza, le fiamme avvolgono anche l’isola di Corfù. Un vasto incendio è scoppiato nel pomeriggio di domenica 23 luglio con diversi focolai nella zona di Perithia, a nord dell’isola greca nel mar Jonio. Lo riportano i media di Atene.

Evacuati 17 villaggi

Le autorità hanno evacuato 17 villaggi. Inoltre, la Guardia costiera ha portato in salvo 59 persone che si trovavano sulla spiaggia di Nisaki. I pompieri hanno lavorato per tutta la notte per impedire che le fiamme raggiungessero le abitazioni.

Helene Nardini: età, biografia e carriera dell’attrice

Helene Nardini, nata a Pistoia il 6 luglio 1971, è un’attrice italiana. Divisa tra teatro, televisione e cinema, è conosciuta per il suo ruolo nella fiction Rai Il paridico delle signore. 

Helene Nardini: biografia e carriera

L’attrice si è diplomata nel 1998 presso l’Accademia nazionale d’arte drammatica di Roma ma aveva già iniziato a lavorare come attrice a teatro nel 1996, debuttando anche al cinema con il film Fratelli coltelli di Maurizio Ponzi e in televisione con la soap opera In nome della famiglia di Vincenzo Verdecchi. Prima di recitare dal 2002 al 2005 nella soap di Rai 3 Un posto al sole, Nardini è comparsa anche in Incantesimo 3, per la regia di Alessandro Cane e Tomaso Sherman (2000).

Helene Nardini, tra la carriera e la vita privata
Helene Nardini (Facebook).

Tra le altre fiction in cui ha recitato ci sono Carabinieri, regia di Raffaele Mertes (2002), Per amore, regia di Maria Carmela Cicinnati e Peter Exacoustos (2002), Per amore per vendetta, regia di Alessandro Capone (2002), Donna detective, regia di Cinzia TH Torrini (2007), L’amore e la guerra, regia di Giacomo Campiotti (2007) e
Donna Detective 2, regia Fabrizio Costa (2010). Domenicaca 23 luglio 2023 è stata una delle protagoniste del film di Rai 1 Raul Gardini, insieme a Pilar Fogliati, Sara D’Amario e Fabrizio Bentivoglio.

Helene Nardini: la vita privata

Helene è la figlia dell‘artista toscano Galeazzo Nardini, mancato nel 2016. Il padre è stato un artista unico nel suo genere, alternativo, avanguardista, che ha esposto le numerose sue opere, sia in Italia che all’estero, soprattutto in Francia. Della vita privata dell’attrice non si sa molto. Non è noto quindi se sia fidanzata, sposata o single.

Sara D’Amario: età, compagno, figli e film dell’attrice

Sara D’Amario, nata a Moncalieri (Piemonte) il 4 febbraio 1972, è un’attrice e scrittrice. È conosciuta per aver recitato in film come La ragazza del lago, regia di Andrea Molaioli (2007) e Solo un padre, regia di Luca Lucini (2008).

Sara D’Amario: biografia e carriera

L’attrice si è diplomata alla Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino, diretta da Luca Ronconi nel 1993. Dopo un periodo a New York, è ritornata a Roma e nel 2000 ha esordito su Canale 5 con un piccolo ruolo nella prima stagione di Distretto di Polizia. Nello stesso hanno ha recitato anche sul grande schermo con Alex l’ariete, regia di Damiano Damiani, e Preferisco il rumore del mare, regia di Mimmo Calopresti. Nel 2002 ha preso parte al film Casomai di Alessandro D’Alatri e due anni più tardi ha recitato nella fiction Le stagioni del cuore di Antonello Grimaldi. Il successo per l’attrice è arrivato con Vivere, dove dal 2005 fino all’estate del 2007 ha interpretato il ruolo dell’affascinante Claudia Pisani.

Sara D'Amario, tra la carriera e la vita privata
Sara D’Amario nel 2008 (Getty Images).

Nel 2008 è ritornata al cinema con i film Colpo d’occhio di Sergio Rubini, Caos calmo di Antonello Grimaldi e Il cosmo sul comò di Marcello Cesena. Sul piccolo schermo invece, con il film tv Io ti assolvo per la regia di Monica Vullo e Distretto di Polizia 8, per poi approdare a Centrovetrine nel 2010. Sempre in quell’anno ha affiancato Aldo, Giovanni e Giacomo nel film La banda dei Babbi Natale. Tra le ultime fiction interpretate dall’attrice ci sono Fratelli Caputo (2020-2021), Drops of God (2022), Tina Anselmi – Una vita per la democrazia, regia di Luciano Manuzzi, un docu-drama (2023). Domenica 23 luglio 2023 ha affiancato Fabrizio Bentivoglio e Pilar Fogliati nel film Raul Gardini.

Sara D’Amario: la vita privata

L’attrice ha una figlia, Venise Frantz-D’Amario (2009) avuta dal regista e drammaturgo francese François-Xavier Frantz. Con il compagno collabora per alcuni progetti teatrali.

Elezioni in Spagna: Popolari primo partito, rimonta di Sànchez e crollo di Vox

Il 23 luglio 2023 in Spagna si sono tenute le elezioni per rinnovare il parlamento ed eleggere il nuovo governo. Dopo la caduta dell’esecutivo di Pedro Sánchez, gli spagnoli sono andati al voto anticipato, con cinque mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale: il Psoe è arrivato secondo, dietro al Partito Popolare (Pp), guidato da Alberto Núñez Feijóo. Con il 100 per cento dei voti scrutinati, il Pp è il primo partito di Spagna con 136 seggi (33,05 per cento ). Secondo il Psoe con 122 seggi (31,7 per cento), terzo Vox (sceso da 52 a 33 seggi), quarto Sumar con 31.  Adesso re Felipe VI aprirà le consultazioni e indicherà il nome del leader incaricato di formare il governo.

L’inaspettata rimonta di Sánchez

I risultati hanno ribaltato i sondaggi della scorsa settimana. Pedro Sánchez, in particolare, è riuscito in una incredibile rimonta sul favorito Feijóo. Nemmeno l’alleanza con l’estrema destra di Vox permetterà al Pp di conquistare la maggioranza assoluta di 176 deputati per insediarsi alla Moncloa, il palazzo del governo.

Feijóo: «Aprirò un dialogo e proverò a governare»

Feijóor, leader del Partito Popolare, non si arrende e rivendica «il diritto del Pp di formare il governo», forte di essere il partito più votato. «Dopo sette anni, il Pp torna a vincere», ha detto nella notte dal palco montato in calle Genova a Madrid, sede nazionale del partito. E ha aggiunto: «Lavorerò per evitare lo stallo. Il nostro obbligo ora è che non si apra un periodo di incertezza in Spagna. È mio dovere da subito aprire il dialogo e cercare di governare il nostro Paese in conformità con i risultati elettorali».

Sànchez: il blocco dell’involuzione ha fallito

Poco prima, Sánchez aveva dichiarato: «La Spagna e tutti i suoi cittadini sono stati molto chiari: il blocco politico dell’involuzione, del ritorno al passato e dell’abrogazione di tutti i nostri passi avanti negli ultimi quattro anni ha fallito. Il blocco di Partito Popolare e Vox è uscito sconfitto, siamo molti di più noi che vogliamo avanzare».

Elezioni in Spagna, i risultati definitivi: Popolari primo partito e crollo di Vox
Pedro Sánchez (Ansa)

Abascal: «Pronti a fare opposizione o tornare alle urne»

«Gli spagnoli che oggi sono preoccupati sappiano che non li deluderemo, e che resisteremo: siamo assolutamente pronti sia a fare opposizione, sia a un ritorno alle urne»,  ha commentato il leader di Vox e alleato di Giorgia Meloni, Santiago Abascal.