Maltempo, grandine a Mantova e provincia: case e auto danneggiate

Dal grande caldo dei giorni scorsi si è passati, in breve tempo, ad una tempesta di grandine: è accaduto tra mercoledì 19 e giovedì 20 luglio 2023 a Mantova e nella relativa provincia, colpite da un violento temporale che ha causato ingenti danni alle abitazioni e alle automobili parcheggiate all’esterno.

Violenta grandinata devasta la provincia di Mantova

Chicchi di ghiaccio enormi, grandi quasi come un limone, sono caduti nei dintorni di Mantova nella serata di mercoledì 19 portati da un temporale che si è abbattuto in zona a partire dalle ore 23 circa. I rovesci hanno colpito il Mantovano (particolarmente Curtatone) al termine di una giornata di sole nel corso della quale le temperature avevano ampiamente superato i 30 gradi. Annunciato da una tempesta di tuoni e lampi, l’acquazzone è proseguito per diversi minuti, provocando una grandinata che è stata raccontata nel dettaglio da diversi abitanti del posto, che via social hanno documentato nel dettaglio ciò che è caduto dal cielo. Le immagini apparse su Twitter e Facebook mostrano palle di ghiaccio delle dimensioni di una mano che sono state in grado di distruggere in breve tempo lucernari e i parabrezza delle vetture per le strade del centro cittadino. Il forte temporale ha danneggiato in modo considerevole anche i muri, i tetti e le finestre delle abitazioni, oltre a diversi impianti fotovoltaici. Sono dunque ore particolarmente delicate per i vigili del fuoco, impegnati nella messa in sicurezza delle strade dove alcuni alberi sono caduti a causa del forte vento. Si teme, inoltre, che la grandine possa aver causato gravi danni all’agricoltura locale.

Serre scoperchiate a Sermide

A rendere ancor più complessa la situazione sono state le fortissime raffiche di vento che hanno sferzato i comuni del Mantovano, con le serre di Sermide (vicino al confine con il Veneto) che, come riporta RaiNews, sono state completamente scoperchiate. Il vento ha inoltre causato importanti disagi a diversi comuni del lago di Garda, con numerose squadre del comando provinciale di Brescia che sono state inviate per accertamenti nei comuni di Padenghe, Moniga, Polpenazze, Salò, Soiano del lago e Manerba.