Venezuela, l’avvocato di Burlò: “Per mesi temuto il peggio, poi la chiamata alle 4 di mattina: ‘È libero’”

Mario Burlò, imprenditore di 52 anni, è stato liberato: si trovava in carcere in Venezuela da quattordici mesi. Il primo periodo è stato "di angoscia" per la famiglia, ha raccontato il suo avvocato Massimo Basile a Fanpage.it "Si temeva il peggio". Poi i primi contatti, l'assistenza del console italiano, e questa notte l'annuncio a sorpresa: "Ho ricevuto una telefonata alle 4.34: Burlò era stato liberato".

Chi è Mario Burlò, l’imprenditore italiano liberato in Venezuela e perché era detenuto dal 2024

Mario Burlò, imprenditore torinese di 52 anni, è il secondo italiano liberato dal carcere di El Rodeo in Venezuela oggi, insieme al cooperante Alberto Trentini. Era anche lui imprigionato dal novembre 2024, con una generica accusa di terrorismo. In Italia è imputato nel processo per il fallimento della società torinese Auxilium Basket.

Il presidente dell’Ars Galvagno (Fdi) organizza un evento per gli auguri di Natale, a spese dei siciliani

Il presidente dell'Ars Gaetano Galvagno (Fdi) organizza un evento istituzionale, cioè la relazione del terzo anno di presidenza dell'Assemblea regionale siciliana, seguita dallo scambio di auguri per Natale, in un hotel di Catania. E lo fa assegnando 12.500 euro alla struttura ricettiva, pur avendo a disposizione le sale del Palazzo dei Normanni a Palermo.

I super ricchi in dieci giorni hanno già prodotto inquinamento a sufficienza per tutto il 2026


Nel 2026, l'1% più ricco della popolazione mondiale ha già raggiunto la quantità di emissioni di CO2 che ciascuna persona al mondo può produrre in un anno per tenere il surriscaldamento globale entro la soglia di sicurezza. Lo 0,1% dei più ricchi, invece, ci ha messo appena tre giorni a raggiungere quel livello. Lo ha denunciato Oxfam.
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Sondaggi politici, quali partiti hanno guadagnato più voti durante le feste e chi vincerebbe oggi


Stabile Fratelli d'Italia, il Pd non ne approfitta mail M5s sì. Il centrodestra cala, anche se resta avanti rispetto alla possibile coalizione di centrosinistra. Tra i leader, Meloni è la più popolare, seguita da Tajani, Conte e Schlein. Ecco i risultati del nuovo sondaggio politico realizzato da Tecnè per Dire.
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Cos’è il Mercosur, cosa prevede l’accordo Ue sugli scambi commerciali e perché gli agricoltori protestano

Il Mercosur è un accordo per il libero scambio tra l'Unione europea e il mercato comune del Mercosur, ovvero Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. Dopo l'approvazione degli Stati Ue, con il sì decisivo dell'Italia, il Parlamento europeo si è opposto e l'ha rinviato alla Corte di giustizia. Gli agricoltori contestano l'accordo per il timore è che i prodotti sudamericani facciano concorrenza sleale.

“Vi spiego cosa cambia per la riforma sull’autonomia dopo la sentenza della Consulta e che fine farà il referendum”


La Corte Costituzionale ha definito illegittime alcune parti fondamentali della legge sull'Autonomia differenziata, che andrà riscritta in Parlamento. La decisione avrà delle ricadute sul referendum abrogativo promosso dalle opposizioni, che al momento appare in bilico. Ne abbiamo parlato con Carla Bassu, costituzionalista e docente presso l'Università di Sassari.
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Albania, Amendola (Pd): “Il governo si inventa decreti e regole per difendere un progetto senza senso”


Dai centri migranti in Albania - dove il governo per "difendere 900 milioni di euro buttati a mare" si inventa "regolamenti che non c'entrano con la realtà" - alla nomina di Raffaele Fitto nella Commissione europea: Vincenzo Amendola, capogruppo del Pd in commissione Affari esteri alla Camera, ha risposto alle domande di Fanpage.it.
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L’Italia è tra i Paesi che crescono meno nell’Ue: nel 2025 l’attività economica si espande solo dell’1%

Secondo le previsioni economiche nei Paesi Ue della Commissione europea, l'attività economica accelererà all'1,5% nell'Ue e all'1,3% nell'area dell'euro nel 2025, poi all'1,8% nell'Ue e all'1,6% nell'area dell'euro nel 2026. Riguardo all'Italia, l'esecutivo Ue lima in ribasso la crescita rispetto alle stime di primavera (pari allo 0,9%), mentre prevede che l'attività economica si espanderà dell'1% nel 2025.

Delmastro dice di provare gioia nel far sapere che i detenuti “non respirano” nelle auto della polizia

Colpiscono le parole del sottosegretario alla Giustizia Delmastro, che in occasione della presentazione della nuova auto della Polizia Penitenziaria, ha detto che "l'idea di far sapere come non lasciamo respirare chi sta dietro quel vetro oscurato è per me un’intima gioia". Solo nell'ultimo anno in Italia almeno 76 detenuti si sono tolti la vita secondo gli ultimi dati aggiornati del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale.

Ora la maggioranza vuole dare 100 milioni in più alle scuole paritarie

Dalla maggioranza arriva un altro emendamento che va a braccetto con quello di Fdi sui voucher fino 1.500 euro per gli studenti che frequentano le scuole paritarie. Noi Moderati propone di incrementare di 100 milioni di euro i fondi per gli istituti pubblici non statali. "Un altro attacco alla scuola pubblica", ha commentato il capogruppo M5s in commissione Cultura al Senato, Luca Pirondini.

Boccia dice che ha ansia e insonnia dall’inizio del caso Sangiuliano: “Contro di me bugie e stereotipi”


Maria Rosaria Boccia, finita al centro del caso Sangiuliano che in estate ha portato alle dimissioni dell'ex ministro della Cultura, ha parlato della sua vita in questi mesi: un "continuo stato di stress", in cui "ci sono state molte false dichiarazioni", e non ha ricevuto solidarietà: "La donna è sempre la 'malafemmina' e il maschio la vittima, la società li giustifica e protegge".
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Lo Stato e le Regioni spendono per la sanità privata molto di più di quanto dice la manovra


Con l'ultima manovra, il governo Meloni ha ritoccato al rialzo il tetto di spesa previsto per l'acquisto di prestazioni sanitarie dai privati. Secondo la Corte dei Conti, però, le cifre reali sborsate dalle Regioni per far svolgere esami, visite, ricoveri, etc... nelle strutture accreditate sono già oggi molto più alte, di quanto fissato dalla legge.
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