Il Tango, l’abrazo, la vida

di Olga Chieffi

“Non c’è possibilità di errore nel tango, non è come la vita: è più semplice. Per questo il tango è così bello: commetti uno sbaglio ma non è irreparabile, seguiti a ballare”. Chi non ricorda Al Pacino nei panni del tenente colonnello cieco, Frank Slade, invitare una giovanissima Gabrielle Anwar, Dana, a danzare il tango in “Scent of a Woman”? Dana balla con Frank, sulle note di “Por una cabeza” di Carlos Gardel, ignorando la sua menomazione, si lascia andare senza sottomissione o subordinazione, si lascia portare, accetta la guida di un cieco che sa ballare il tango ed ha consapevolezza del proprio corpo e del proprio equilibrio; Dana si consegna alla passione del ballo che non conosce, ma che grazie alla sua sensibilità può seguire e apprezzare senza paura di sbagliare. Il tango, l’arte del comunicare, l’abbraccio sono stati i protagonisti assoluti del contenitore virtuale di spettacolo del sabato di questo quotidiano “Palcoscenico Le Cronache”, che ha avuto quali prestigiosi ospiti, i maestri Mila Grosa Vigdorova in rappresentanza di MilaTango, Natalia Cristofaro per la Cherosarina Tango, Pablo Nelson Piliu per la Corazon al Sur Tangoclub, Fabiano Autori dell’ AlmaTango, tutti in attesa di ritornare in palcoscenico ad abbracciarsi, unitamente a unitamente a Quirino Tedesco, Roberto De Prisco pianista dei 30 in Tango e al consigliere del comune di Salerno Sara Petrone, tutti tangueri innamorati dell’energia, della libertà di questa danza. In pandemia hanno sottolineato, è mancato proprio l’abbraccio…

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154 spettacoli candidati per il Nid di Salerno

di Monica De Santis

Nel giorno in cui si celebra la danza in tutto il mondo viene annunciata la chiusura definita delle iscrizioni alla Nid (New Italian Dance) Platform 2021, che quest’anno si terrà, come già abbondantemente anticipato in diverse occasioni, a Salerno. In tutto sono 78 le compagnie che si sono iscritte alla sesta edizione che avrà inizio il prossimo 16 settembre e si concluderà il 19 settembre. Saranno, in tutto, 154 gli spettacoli candidati, suddivisi in 102 nella sezione Programmazione (con 30 debutti mancati) e 52 per la sezione Open Studios, al vaglio della commissione artistica, composta da giurati nazionali e internazionali quali Anna Cremonini, Gemma Di Tullio, Elisabetta Riva (Argentina), Claire Verlet (Francia), Mario Crasto De Stefano, Samme Raeymaekers (Norvegia), Paolo Brancalion, Marina Dammacco, e coordinata da Michele Mele per il Teatro Pubblico Campano. La selezione, degli spettacoli che dovranno andare in scena a Salerno terminerà il 16 maggio. La commissione individuerà 10 spettacoli per la sezione Programmazione, e massimo 12 progetti per Open Studios. “La partecipazione di così tanti protagonisti della danza italiana alla call pubblica – sottolinea Alfredo Balsamo, direttore del Teatro Pubblico Campano – rappresenta un tangibile segnale di fermento artistico e grande fiducia nella ripresa”. Il progetto NID Platform è nato nel 2012 dalla collaborazione tra alcune realtà della distribuzione della danza nazionale riunite sotto la sigla RTO, la Direzione Generale Spettacolo del MiBACT e gli enti locali. Ogni anno l’evento si tiene in una città italiana diversa. La scelta della città di Salerno è stata fatta sul finire del 2019. Grazie al sostegno della Regione Campania, l’organizzazione della sesta edizione è affidata al Teatro Pubblico Campano – Circuito Regionale Multidisciplinare, quale partner capofila nominato da RTO.

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Antonella Iannone: la Danza guarda al futuro

di Olga Chieffi

Antonella Iannone, direttrice dell’omonima Scuola di Danza, ha già l’estate interamente programmata, per continuare la sua opera di divulgazione dell’amato segno coreutico. L’ha rivelato ieri sera, nel contenitore virtuale del sabato, del nostro quotidiano, “In palcoscenico con…”, a quasi due anni dalla riapertura ufficiale delle palestre, che avverrà il 1 giugno. “Siamo pronti a riaprire – ha affermato la Iannone – e a non richiudere, speriamo. Certamente, sarà difficile riportare i corsi inferiori in sala, ci proveremo con i corsi superiori, per montare qualche coreografia da presentare all’Arena del Mare, come la scorsa estate, quando con il gruppo Emergenza Danza, composto da tanti centri di danza, presenti sul territorio cittadino e della provincia, abbiamo messo in scena un intenso omaggio ad Ezio Bosso. Quest’anno la rete è giunta a ben 87 scuole e vedremo cosa proporre per il cartellone dell’Estate salernitana. Intanto, qualche data è già stata fissata. Proprio ieri, ho inviato al Mic la Rassegna “Incontri”, che ospita alcune delle più importanti compagnie del mezzogiorno, quali ResExtensa, Korper, Movimento Danza, Borderline, ARB Dance Company, ArtGarage, E.sperimenti ed altre. Affermatasi a livello internazionale, la Rassegna ospita compagnie straniere come Albanian Dance Theater Company e Bodiography Contemporary Ballet. Gli appuntamenti, saranno dislocati in diverse location nel salernitano, per esplorare le diverse declinazioni della danza contemporanea, e si comincerà a maggio nel convento Gioi Cilento, per poi trasferirci all’Arena Ghirelli e in autunno, al chiuso, tra la sala Pasolini e il Centro Sociale. Intanto, con i soci del Sistema Med, Musica e Danza in Campania, ci sono state messe a disposizione alcune splendide location nel napoletano, quali il Maschio Angioino, il Parco Del Poggio e la Chiesa di San Domenico Maggiore, e a Salerno, il Med sarà ospite dell’Arena dei Barbuti, con tre appuntamenti promossi da “Quelli che la Danza…” del Teatro Pubblico Campano e altri due di “ItinerArte”, mentre tre date sono state già fissate da me, sempre nello spazio gestito da Chiara Natella, che vedrà protagoniste tre compagnie di danza, una milanese, una pugliese e un’altra proveniente da Manchester”. “Il mio impegno, naturalmente, non termina qui, ma parteciperò con un mio progetto anche al Napoli Teatro Festival”. Una bella tirata, che saluterà Salerno centro della danza internazionale con il NID la New Italian Dance Platform, che avrà quale titolo Cohesion, e che porrà in contatto le compagnie italiane e gli operatori del settore italiani e internazionali, creando un dialogo tra produzione e distribuzione e dando visibilità alla qualità artistica della scena italiana, nel rispetto della pluralità di linguaggi e poetiche che essa esprime”. Buon concorso di pubblico, anche per lo spettacolo donatoci, “Danza in Versi”, girato in ottobre, nel parco del seminario di Salerno, proprio alla vigilia della ri-chiusura delle scuole di danza. Una performance capace di tirare i fili dell’invisibile, del tempo della profondità e dello spessore dell’essere, nato dall’incontro tra la penna della scrittrice Brunella Caputo e l’idea di danza di due coreografi e ballerini Antonello Apicella e Melania Nicastro, ai quali si è aggiunta la coreografa Ketty Lanzara e la ballerina Aurora Convertini, sulla voce di Felice Avella. Per rivedere la puntata cliccare sul link: https://youtu.be/f7ovqzBJDHM

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