Lega, sfiducia a Romeo e congressi lombardi a rischio

Max Romeo sfiduciato al Senato e stop ai congressi a Varese, Brescia e Bergamo. La scure di Matteo Salvini si abbatte sulla Lombardia. Il segretario leghista, contestato da agosto dai ‘riottosi nordisti’, ha aspettato due settimane e, invece di ‘graziare’ i critici coinvolgendoli in una gestione collegiale del partito, sembra volersi vendicare delle perplessità espresse da chi ha chiesto un suo passo di lato per risollevare i consensi prima delle Politiche del prossimo anno.

Lega, sfiducia a Romeo e congressi lombardi a rischio
Massimiliano Romeo (Imagoeconomica).

E quindi non solo l’ex amico Max non potrà fare più il capogruppo al Senato (contro di lui ci sarebbero 25 dei 29 senatori leghisti) ma i suoi ‘compagni ribelli’ Andrea Cassani, Fabrizio Sala e Roberta Sisti non potranno ricandidarsi ai congressi provinciali di Varese, Bergamo e Brescia come avrebbero voluto. Perché le assise con tutta probabilità non si terranno.

Lega, sfiducia a Romeo e congressi lombardi a rischio
Lega, sfiducia a Romeo e congressi lombardi a rischio
Lega, sfiducia a Romeo e congressi lombardi a rischio

Sarebbe questo il vero ordine del giorno del consiglio federale convocato per venerdì nella sede di via Bellerio: accontentare i fedelissimi salviniani lombardi e punire i ribelli, in giorni in cui si nota una tensione senza precedenti anche con un big lombardo come Giancarlo Giorgetti.

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Giancarlo Giorgetti con Matteo Salvini (Imagoeconomica).