Scontri a Milano, il gip rimette in libertà Youssef Siher

È ritornato libero Youssef Siher, il ricercatore italiano di origini marocchine fermato in qualità di amministratore del canale Telegram Movimento 17 ottobre aperto dopo gli scontri e le devastazioni di Milano. L’ha deciso, secondo fonti legali, la gip Tiziana Landoni rigettando la richiesta di convalida del fermo e l’applicazione della misura cautelare in carcere proposta dalla pm Francesca Crupi, titolare dell’inchiesta con il procuratore Marcello Viola. Nel colloquio con la giudice, Siher si era avvalso della facoltà di non rispondere.

Meloni: «Decisione vergognosa»

La premier Giorgia Meloni ha così commentato la notizia: «Lo dirò senza mezzi termini, considero vergognosa la decisione del gip di Milano di non convalidare l’arresto di Youssef Siher, accusato di essere il gestore della pagina Telegram Movimento 17 ottobre, cioè la pagina che incitava all’organizzazione di quelle manifestazioni che poi abbiamo visto portare alla devastazione di diversi esercizi commerciali a Milano. Penso che questa sia una mortificazione insopportabile del lavoro delle forze dell’ordine, degli inquirenti, del ministero degli Interni e in generale di tutti coloro che si adoperano per difendere la gente perbene dal rischio di vedere devastate le proprie città e i propri esercizi commerciali. E davvero non so come possa uno Stato normale difendere le persone perbene di fronte a queste decisioni di certa magistratura».