Ucraina: scatta la tregua a Oleshky, nuovi raid russi su Kyiv

È entrata in vigore alle ore 2 italiane (le 3 locali) la tregua tra Ucraina e Russia volta a consentire l’accesso degli aiuti umanitari alla città di Oleshky, cittadina sulla riva meridionale del fiume Dnipro nella regione di Kherson occupata dalle forze di Mosca. L’annuncio del cessate il fuoco temporaneo era stato dato dalla Casa Bianca, che aveva attribuito il merito alla first lady Melania Trump.

Missili russi su Kyiv e Kharkiv

Non si fermano però gli attacchi russi nel resto del Paese. Missili balistici russi hanno colpito il complesso universitario di Kyiv e l’area circostante: un morto e otto feriti. Le bombe di Mosca, ha spiegato il sindaco Vitaliy Klitschko, hanno danneggiato «edifici residenziali pluripiano e privati, strutture sanitarie, una stazione della metropolitana, un dormitorio universitario, un centro commerciale, un edificio amministrativo, tram e automobili», così come il ponte Pivdennyi sul fiume Dnipro. La Russia ha inoltre lanciato attacchi nella notte su Kharkiv, uccidendo due persone.