Eboli: Memorial Pasquale e Maria Infante

Commozione, partecipazione e un forte desiderio di trasformare il ricordo in un impegno concreto per gli altri. È questo il significato del “Memorial Pasquale e Maria Infante – Il ricordo che diventa impegno”, l’iniziativa che si è svolta ieri sera a Santa Cecilia di Eboli, con una giornata dedicata alla memoria, alla solidarietà e alla prevenzione, conclusasi con una fiaccolata commemorativa.

 

Un momento di raccoglimento e condivisione per ricordare due persone profondamente legate al territorio: il dottor Pasquale Infante, commercialista ed ex capogruppo consiliare, scomparso quattro anni fa, e sua sorella Maria Infante, consulente del lavoro, venuta a mancare pochi mesi fa.

Due figure il cui ricordo continua a vivere attraverso la volontà della famiglia e della comunità di dare forma a nuove iniziative di solidarietà. L’iniziativa è stata promossa dal dottor Giuliano D’Angelo, presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Serre ODV, nell’ambito di un percorso che punta a rafforzare la presenza e il sostegno alle persone in condizioni di fragilità.

Il programma ha preso il via alle ore 18, presso lo Sportello Sociale della Croce Rossa Italiana, in via Zenone, con un momento dedicato alla memoria di Pasquale e Maria Infante. All’incontro sono intervenuti il consigliere regionale Franco Picarone, il presidente dell’Ente Riserve Foce Sele Tanagro Monti Eremita Marzano, Antonio Cuomo e il già sindaco di Eboli Massimo Cariello.

L’introduzione è stata affidata ad Annarita Longobardi della Croce Rossa Italiana, a nome del presidente D’Angelo. Nel corso dell’incontro, il ricordo personale e familiare si è intrecciato con una riflessione sul valore della solidarietà e sulla necessità di costruire strumenti capaci di rispondere ai bisogni concreti del territorio.

Particolarmente significativo l’annuncio del progetto della futura Fondazione Pasquale e Maria Infante, al quale stanno lavorando i familiari, tra cui Pierino Infante, insieme al fratello Gianino, a Franca Maratea, moglie di Pasquale, e ai figli Francesco e Federico. Una scelta che intende dare continuità ai valori umani e sociali legati alla memoria dei due fratelli, trasformando l’affetto e il ricordo in un’opportunità concreta di aiuto per gli altri.

Alle ore 19 la giornata si è conclusa con una fiaccolata commemorativa. La luce delle fiaccole ha accompagnato il momento di raccoglimento collettivo, diventando simbolo di affetto, vicinanza e memoria condivisa. La futura Fondazione: dalla memoria a un impegno duraturo. La nascita della Fondazione Pasquale e Maria Infante rappresenta uno dei passaggi centrali del percorso avviato dalla famiglia.

L’obiettivo è custodire nel tempo la memoria dei propri cari e tradurla in iniziative sociali, educative e sanitarie a beneficio della comunità. Il progetto guarda in particolare alle famiglie in difficoltà, ai bambini, ai giovani, agli anziani e a tutte le persone che vivono situazioni di vulnerabilità. Inclusione, sostegno e attenzione ai bisogni essenziali sono i principi che ispirano questa prospettiva.

La Fondazione, attraverso la collaborazione con la Croce Rossa Italiana e nel rispetto dell’autonomia dei rispettivi enti, potrà contribuire a sostenere attività di assistenza e prevenzione, favorendo una rete di aiuto capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita. “Una Mano Per…”: una rete di prossimità per chi ha bisogno. In questo percorso si inserisce anche “Una Mano Per…”, il progetto della Croce Rossa Italiana – Comitato di Serre, avviato nel 2017 a Santa Cecilia di Eboli per rispondere ai bisogni educativi e sociali dei bambini e delle famiglie.

L’esperienza maturata negli anni ha posto le basi per una nuova fase, orientata alla costruzione di una rete integrata di prossimità sociale, educativa e sanitaria. Accanto al doposcuola, all’inclusione e al sostegno alle famiglie, il progetto punta a rafforzare l’aiuto per le necessità quotidiane attraverso la raccolta e la distribuzione di generi alimentari, prodotti per l’igiene personale, abbigliamento e beni destinati all’infanzia. Sono inoltre previsti percorsi di ascolto e orientamento sociale, iniziative di sostegno psicologico e attività di prevenzione sanitaria, per avvicinare le persone più vulnerabili ai servizi e alle opportunità presenti sul territorio. Il ricordo che diventa futuro.

Il Memorial Pasquale e Maria Infante lascia alla comunità di Santa Cecilia un messaggio concreto: trasformare il dolore in solidarietà e la memoria in nuove opportunità per chi ha bisogno. Attraverso la futura Fondazione e il progetto “Una Mano Per…”, il ricordo di Pasquale e Maria potrà continuare a vivere in gesti di vicinanza, sostegno e attenzione alle persone più fragili.

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