Salernitana, tra voci di mercato e insoddisfazione

di Marco De Martino

SALERNO – Tra voci di mercato incontrollate, la solita incertezza societaria e un’insoddisfazione generale dettata dagli ultimi deludenti risultati, la Salernitana si prepara ad affrontare un Foggia ringalluzzito dal ripescaggio e dalla vittoria di Crotone. Rispetto s lunedì scorso, però, le premesse sono diverse: la squadra granata potrà finalmente contare su un organico quasi al completo. I recuperi di Bevilacqua, Llano e Tascone e gli arrivi di Pieraccini e La Gumina, rendono meno problematiche le scelte di formazioni per Serse Cosmi. A poche ore dalla fine del mercato estivo e dopo due battute d’arresto in altrettanti derby casalinghi, per giunta contro avversari tutt’altro che irresistibili, la Salernitana è chiamata ad invertire il trend per non finire nel tritacarne delle polemiche. Cosmi, che è già al centro delle prime voci poco rassicuranti nonostante siano stati disputati soltanto 180’ ufficiali, per riuscirci ha intenzione di apportare qualche cambiamento, tattico e negli interpreti. Verrà probabilmente accantonato, almeno per il momento, il tridente. Spazio, dunque, ad un centrocampo più folto e ad una linea offensiva tutta estro ed imprevedibilità composta, quasi certamente, da Achik e Lescano. Una Salernitana più equilibrata e compatta per provare a rintuzzare i prevedibili assalti di un Foggia che viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Un punto a favore dei granata sarà l’assenza del pubblico dello Zaccheria, proprio come quattro mesi fa quando, nell’ultimo turno della regular season della passata stagione, la formazione di Cosmi si sbarazzò dei satanelli con un perentorio 3-1 che li condannò ad una retrocessione, poi cancellata grazie al fallimento della Ternana. Grazie a quel successo corsaro, invece, la Salernitana blindò il terzo posto in classifica a scapito di Cosenza e Casertana, costrette a cominciare in anticipo il loro cammino nei play off. Acqua passata? Mica tanto… Quel risultato consentì alla Salernitana di crescere sia nell’autostima che nel gioco, tanto da arrivare a recitare un ruolo da protagonista nei massacranti spareggi per la promozione, conclusisi soltanto al penultimo atto a causa di una prodezza al 90’ del bresciano Crespi. La Salernitana dovrà puntare a replicare quella prestazione, nell’atteggiamento e, possibilmente, nel risultato, proprio per ritrovare quello smalto che l’ha avvicinata al ritorno immediato nel calcio che conta. Insomma, Foggia dovrà rappresentare per la Salernitana un nuovo inizio, per voltare pagina e per guardare al futuro con maggiore ottimismo. Magari anche grazie all’aiuto proveniente dall’alto nelle battute conclusive del calciomercato.

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