Investire Sgr, società proprietaria dell’edificio sede di Spin Time in via Santa Croce in Gerusalemme 55, darà un contributo di 500 mila euro al Comune di Roma per aiutarlo a risolvere l’emergenza abitativa degli ex occupanti del palazzo, rimasti senza casa dopo l’incendio che ha colpito lo stabile il 29 luglio. Lo ha reso noto la stessa Investire Sgr in una nota: il contributo di mezzo milione di euro «sarà messo a disposizione di Roma Capitale mediante delegazione di pagamento, contribuendo così alle spese necessarie per il reperimento di soluzioni alloggiative temporanee». Saranno privilegiate, «per quanto possibile, le strutture situate nel quartiere Esquilino così da tutelare in particolare le situazioni di maggiore fragilità e favorire la continuità scolastica ed educativa dei minori, preservando il radicamento territoriale dei nuclei interessati».
Nell’immobile avevano trovato casa oltre 150 famiglie
Spin Time occupa un grande edificio (10 piani e 21 mila metri quadrati) a breve distanza dalla stazione ferroviaria di Roma Termini, che in passato è stato sede dell’Istituto nazionale di previdenza e assistenza dei dipendenti dell’amministrazione pubblica (Inpdap), poi confluito nell’Inps. La chiusura degli uffici dell’ente iniziò nel 2003, fino al definitivo abbandono del palazzo nel 2010. Successivamente lo stabile era stato venduto al fondo di investimenti immobiliari Investire Sgr. Poi l’occupazione da parte di Action, a seguito della quale hanno trovato casa nell’immobile oltre 150 famiglie, per un totale di circa 400 persone. A febbraio il Ministero dell’Interno è stato condannato dalla seconda sezione civile del Tribunale di Roma a risarcire oltre 21 milioni di euro a Investire Sgr per il mancato sgombero di Spin Time.
