Con la scomparsa di Francesco Guccini, la cultura italiana perde uno dei suoi narratori più originali: cantautore, scrittore, romanziere, appassionato di storia e di letteratura, ma anche autore che, pur senza essere identificato con il genere, ha lasciato un segno non trascurabile nella fantascienza italiana.
Nelle sue canzoni la fantascienza non è mai stata un tema dominante. Guccini ha preferito raccontare la memoria, il tempo, la politica, l’amicizia e la provincia, ricorrendo solo occasionalmente a immagini futuribili o fantastiche, sempre filtrate da quello sguardo ironico e profondamente umano che caratterizzava tutta la sua opera. Era però un appassionato lettore del genere e conosceva bene l’immaginario della science fiction classica, che riaffiorava qua e là nei suoi testi e nelle sue interviste. Se c’è però una canzone in cui... - Leggi l'articolo
MUSICA - Dall'Italia - 7 agosto 2026 - articolo di S*
