di Marco De Martino
SALERNO – Un avvio subito intenso, una lunga serie di derby campani e diversi confronti dal sapore di alta classifica: il calendario della Salernitana per il campionato 2026-2027 si presenta ricco di insidie e di appuntamenti che potrebbero indirizzare la stagione dei granata. L’esordio, il 23 agosto all’Arechi contro il Sorrento, è già un banco di prova importante. Iniziare davanti al proprio pubblico rappresenta un’opportunità per partire con il piede giusto, ma il derby campano nasconde sempre difficoltà e motivazioni extra. La settimana successiva arriverà la trasferta di Foggia, su un campo tradizionalmente caldo ma che vedrà l’assenza dei tifosi dauni come accaduto nell’ultima trasferta della passata stagione a causa della squalifica subita dallo Zaccheria per i fatti di Monopoli. Una sfida che sarà il preludio ad un altro derby, stavolta salernitano, contro la Cavese, ancora una volta davanti ai tifosi granata. All’Arechi l’appuntamento è fissato per il 6 settembre. La prima parte del campionato offrirà subito una lunga serie di sfide sentite. Dopo il Potenza e la trasferta di Barletta, la Salernitana ospiterà il Giugliano, altro derby campano da non sottovalutare, mentre il viaggio a Crotone rappresenterà uno dei primi test contro una formazione che punta a un ruolo da protagonista. Tra gli appuntamenti più attesi spicca sicuramente quello del 4 ottobre contro il Bari. La sfida tra due piazze storiche del calcio meridionale promette spettacolo e potrebbe rappresentare uno snodo importante nella corsa alle posizioni di vertice. Non meno interessante sarà il confronto con il Catania del 15 novembre, altra società dal grande blasone, destinata con ogni probabilità a recitare un ruolo da protagonista nel girone. Il calendario riserva poi numerosi derby campani distribuiti lungo tutta la stagione. Oltre a Sorrento, Cavese e Giugliano, i granata affronteranno la Scafatese il 18 ottobre e il Savoia il 1° novembre, entrambe all’Arechi, prima della trasferta sul campo della Casertana il 22 novembre. Cinque derby rappresentano un patrimonio di fascino e tradizione, ma anche una variabile significativa per la classifica: in queste partite il divario tecnico spesso si riduce, lasciando spazio all’intensità e alle motivazioni. La parte finale del girone d’andata non sarà meno impegnativa. Dopo il Monopoli arriveranno le trasferte di Cosenza e Altamura, intervallate dalla gara interna contro l’Audace Cerignola, altra formazione che negli ultimi anni ha dimostrato solidità e ambizioni. Saranno incontri fondamentali per arrivare alla sosta natalizia con una posizione favorevole. Anche il girone di ritorno si aprirà con un impegno delicato: il 3 gennaio la Salernitana farà visita al Sorrento, inaugurando un nuovo ciclo di partite che culminerà, tra febbraio e marzo, con il ritorno delle sfide contro Bari, Catania, Casertana e Savoia, appuntamenti destinati a pesare in maniera determinante nella corsa ai traguardi stagionali. Il derby di ritorno contro la Cavese al Lamberti si giocherà il 17 gennaio. Nel complesso, il calendario appare equilibrato, senza lunghi filotti di gare proibitive, ma con numerosi incroci di alto livello distribuiti nell’arco della stagione. Per quanto riguarda le altre due compagini salernitane, debutto da brividi per la Cavese che esordirà al San Nicola di Bari mentre la Scafatese sarà di scena a Giugliano in un altro derby campano molto sentito.
COPPA ITALIA L’esordio ufficiale della Salernitana avverrà in Coppa Italia, nel primo turno eliminatorio sabato 15 agosto alle ore 21:00 all’Arechi contro la Scafatese. La squadra che guadagnerà il passaggio del turno affronterà la vincente della partita tra Campobasso e Cavese nel secondo turno eliminatorio, in programma tra l’1 e il 3 settembre.
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