Turismo, Campania cambia modello

La Campania compie un passo decisivo verso un nuovo modello di turismo. Con la conclusione della prima fase di valutazione delle candidature per il riconoscimento delle Destination Management Organization (Dmo) prende forma un sistema che punta a cambiare il modo in cui i territori si presentano e competono sui mercati nazionali e internazionali. Le Dmo non sono un nuovo livello amministrativo, ma lo strumento attraverso cui Comuni, imprese, operatori turistici, associazioni e comunità locali iniziano a lavorare insieme per costruire una destinazione riconoscibile, organizzata e competitiva. L’obiettivo è passare dalla promozione dei singoli luoghi alla valorizzazione di interi territori, mettendo in rete cultura, paesaggio, ricettività, mobilità, eventi, enogastronomia e servizi. È un cambio di paradigma. Il turista non sceglie più soltanto una città o una spiaggia, ma vive un’esperienza complessiva. Per questo le Dmo avranno il compito di coordinare strategie, programmare la promozione, gestire i flussi turistici, favorire la destagionalizzazione e costruire un’offerta integrata capace di distribuire i benefici del turismo anche nelle aree interne. La Commissione istituita dalla Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo della Regione Campania ha esaminato complessivamente 23 candidature relative ai dodici Ambiti Territoriali Turistici Omogenei individuati dalla Regione. La Dmo Amalfi ha ottenuto il riconoscimento definitivo con indirizzi. Hanno ricevuto il riconoscimento (provvisorio con prescrizioni) le candidature relative a: Miglio d’Oro – Costa del Vesuvio, Destination Caserta, Paestum – Sele – Tanagro – Alburni, Ager Nolanus, Agro Sarnese Nocerino, Alto Casertano Campania Antica, Isola di Capri, Vesuvio, Stabia Monti Lattari e Litorale Domizio. Sono state, invece, ammesse con riserva le proposte: Cilento Autentico, Sei Valli Sannite, Hirpinia, S.I.TU.S. – Sannio Innovativo Turistico e Sostenibile, Napoli a New City, Penisola Sorrentina, Destinazione Salerno, Isola d’Ischia, Irpinia Place to Be e Cilento e Vallo di Diano, mentre due candidature non sono state ammesse. Per l’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio, il riconoscimento delle DMO rappresenta soprattutto una nuova visione della governance turistica: “Il nostro modello di riferimento è quello delle grandi destinazioni europee che hanno saputo fare squadra. Vogliamo superare la frammentazione che per anni ha caratterizzato il turismo campano. Il visitatore deve riconoscere il territorio nella sua interezza, vivere un’esperienza coordinata e trovare servizi che dialogano tra loro. Le Dmo serviranno proprio a questo: mettere attorno allo stesso tavolo Comuni, imprese e operatori, costruendo un’identità forte e un’offerta integrata capace di valorizzare insieme coste, città d’arte, borghi e aree interne. Solo così il turismo diventa davvero sviluppo per tutto il territorio”. Nei prossimi giorni la Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo, che ha lavorato al progetto coordinata dalla direttrice Rosanna Romano, comunicherà ai soggetti interessati gli adempimenti necessari per completare il percorso di riconoscimento. Per le Dmo ammesse con riserva saranno richieste le integrazioni documentali previste, mentre quelle riconosciute con prescrizioni avranno novanta giorni di tempo per completare la costituzione formale. Con questo passaggio la Campania avvia una fase nuova: meno competizione tra territori, più collaborazione; meno promozione episodica, più gestione strategica delle destinazioni; meno frammentazione, più capacità di presentarsi sui mercati internazionali come un sistema turistico unico e coordinato. Intanto, Confesercenti provinciale di Salerno esprime grande soddisfazione per gli esiti ufficiali del procedimento regionale di riconoscimento provvisorio delle Dmo della Campania, che vede la loro organizzazione presente, con pieno titolo e ruolo attivo, in tutte e quattro le Dmo della provincia di Salerno. Si tratta di un risultato di straordinaria rilevanza istituzionale, che conferma la capacità di Confesercenti di essere punto di riferimento per il sistema imprenditoriale, per le amministrazioni locali e per le reti territoriali impegnate nella costruzione di modelli innovativi di governance turistica. La fase di valutazione condotta dalla Regione Campania ha prodotto un quadro articolato: una Dmo riconosciuta definitivamente, dieci riconosciute con prescrizioni e dieci ammesse con riserva. In questo contesto, il lavoro svolto dalle Dmo salernitane – e il contributo determinante dei nostri professionisti – ha permesso di ottenere quattro ammissioni che rappresentano una base solida per completare il percorso verso il riconoscimento definitivo. «Il risultato raggiunto – dichiara il Presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito – è frutto di un impegno corale, di una visione condivisa e della capacità di mettere insieme territori, istituzioni, imprese, università, associazioni e competenze professionali. Confesercenti ha creduto sin dall’inizio nella necessità di costruire Dmo forti, rappresentative e capaci di esprimere una strategia unitaria di sviluppo turistico. Oggi questo lavoro viene riconosciuto e valorizzato». Confesercenti Salerno ha contribuito in modo decisivo alla costruzione dei dossier di candidatura, alla definizione dei modelli organizzativi, alla raccolta delle adesioni e alla strutturazione dei partenariati pubblico-privati. Un ringraziamento particolare va ai sindaci, agli amministratori, ai GAL, alle associazioni di categoria, alle imprese e ai professionisti che hanno condiviso questo percorso, con spirito di collaborazione e con la consapevolezza che il turismo rappresenta una leva strategica per l’economia provinciale. Le Dmo salernitane coinvolgono complessivamente decine di comuni, migliaia di imprese, migliaia di posti letto, e costituiscono oggi una delle reti territoriali più estese e dinamiche dell’intera Campania. Il riconoscimento regionale, anche nelle sue forme provvisorie o con riserva, rappresenta un passaggio fondamentale verso la costruzione di un sistema turistico moderno, competitivo e capace di attrarre investimenti». Nelle prossime settimane Confesercenti Salerno continuerà a supportare le Dmo nella fase di integrazione documentale e nel completamento degli adempimenti richiesti dalla Regione Campania, con l’obiettivo di consolidare definitivamente il ruolo della provincia di Salerno nel nuovo modello di governance turistica regionale.

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