Sangiuliano, scioglimento Comuni impone riflessione

“Quando si affrontano questi temi ci vuole molto senso di responsabilita’. Sin da ragazzino, quando partecipavo ai cortei studenteschi contro la criminalita’, ho sempre pensato che la legalita’ e’ la precondizione per lo sviluppo e per il senso civico, affinche’ i nostri territori possano svilupparsi, creare lavoro e dare serenita’ alle persone e alle famiglie”. Lo dice Gennaro Sangiuliano, arrivando a Castellammare di Stabia (Napoli), dove Fratelli d’Italia ha organizzato un’iniziativa pubblica per denunciare le infiltrazioni della criminalita’ organizzata nelle amministrazioni locali e chiedere trasparenza, legalita’ e rispetto della volonta’ dei cittadini. “Lo scioglimento di due grandi Comuni come Castellammare di Stabia e Torre Annunziata – ragiona l’ex ministro e capo dell’opposizione di centrodestra nel Consiglio regionale della Campania – e quello che e’ accaduto a Ercolano, dove il segretario cittadino del Pd ha partecipato a una festa con personaggi poco raccomandabili, deve imporre una riflessione per comprendere se siamo davanti alla classica mela marcia o se ci troviamo in un sistema piu’ diffuso e piu’ capillare che per la democrazia e per la scelta dei libera dei cittadini e’ un sistema non accettabile”. Sangiuliano si dice “critico” nei confronti delle liste civiche, che “sono proliferate in Campania e sono il veicolo con cui i poteri criminali si infiltrano nelle amministrazioni. Io sono per un ritorno ai partiti tradizionali – prosegue – perche’ quando c’era la Dc o il Pci o il Movimento sociale c’era maggiore controllo nell’accesso alla politica. La politica dev’essere libera e orientata alla piena legalita’, poi ci si puo’ legittimamente dividere”.

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