Eug 2026: dal volley femminile il primo oro azzurro

Spettacolo, entusiasmo e grande partecipazione. L’atto conclusivo dei tornei di Volley di EUG Salerno 2026 ha mantenuto fede alle aspettative. In un Pala Unisa gremito in ogni ordine di posto, le quattro finaliste hanno dato vita a partite ad alta gradazione adrenalinica, di spessore anche la cifra tecnica. Tra gli uomini medaglia d’oro ai francesi del Montpellier, l’altra metà del cielo, invece, si è colorata d’azzurro con il successo dell’Università di Bologna, a ribadire un dominio totale del volley italiano a tutti i livelli, a tutte le latitudini, conquistando, tra l’altro, il primo oro italiano agli EUG Salerno 2026.

FINALE FEMMINILE

Con una prestazione autoritaria, l’Università di Bologna ha superato per 3-1 la Vytautas Magnus University, conquistando il gradino più alto del podio e regalando all’Italia il primo oro nel medagliere. Bologna inarrestabile nei primi due set poi l’inatteso calo. Dopo un avvio opaco la formazione lituana con determinazione si aggiudica il terzo parziale al termine di una battaglia punto a punto. Equilibrato anche il quarto set ma nonostante il continuo testa a testa, è l’Università di Bologna a trovare l’allungo decisivo, chiudere l’incontro e conquistare una meritata medaglia d’oro.

FINALE MASCHILE

L’Università di Montpellier ha conquistato il gradino più alto del podio superando l’Università di Rostock con il punteggio finale di 3-1.

Partenza con marce altissime per i transalpini, autori di un perentorio break iniziale di due set a zero. Vana la reazione della compagine tedesca: nonostante la vittoria nel terzo parziale, che riapre momentaneamente i giochi, Rostock cede nel quarto e decisivo set, permettendo così a Montpellier di chiudere il match e conquistare la meritatissima medaglia d’oro.

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