Denunciato il militante di Futuro Nazionale che ha picchiato un migrante a San Benedetto del Tronto

Giuseppe Barboni, imprenditore e militante di Futuro Nazionale che aveva buttato a terra e picchiato un cittadino iracheno a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), peraltro postando sulla propria pagina Facebook il video di quanto accaduto, è stato denunciato dalla vittima dell’aggressione. Il migrante, malmenato da Barboni perché stava occupando indebitamente una strada di San Benedetto del Tronto, bloccando il traffico con la sua bicicletta, assieme alla denuncia ha presentato un certificato con 14 giorni di prognosi: con ogni probabilità la procura di Ascoli Piceno aprirà un fascicolo contro il militante di Futuro Nazionale per lesioni personali.

Chi è il vannacciano Giuseppe Barboni

Barboni, 38 anni, è figlio di un avvocato e nipote di un ex senatore di Forza Italia. Vicecampione italiano master di lotta greco-romana nella categoria oltre i 100 chili (ma pratica anche arti marziali miste, jiu-jitsu brasiliano, pugilato e judo), si definisce un «imprenditore del lusso» con la sua società Luxury Private Group, che offrirebbe – il condizionale è d’obbligo – a facoltosi clienti viaggi su jet privati, ville e yacht. Ex ufficiale di Marina, Barboni era stato persino inserito nel 2022 da Forbes tra i primi 100 manager italiani ed è molto attivo sui social, dove nel corso degli anni ha pubblicato foto con star del calibro di Robert De Niro e Sharon Stone. Ma anche con l’ambasciatore statunitense Tilman Fertitta e i ministri Matteo Salvini e Guido Crosetto. Vannacciano con tanto di tessera e personaggio noto anche per le sue ospitate a La Zanzara, nei mesi scorsi Barboni aveva tentato di candidarsi a sindaco di San Benedetto del Tronto. Senza appoggi di rilievo nella destra locale, aveva deciso di correre da solo creando la lista “Tolleranza 0”. Arrivando a coinvolgere a sua insaputa persino il cardinale Pietro Parolin, dal quale era riuscito ad avere un saluto video destinato ai suoi concittadini, spacciato per endorsement politico. Peccato che il Segretario di Stato Vaticano si sia poi dissociato pubblicamente da Barboni, il quale poi si è arreso rinunciando alla candidatura.