La battaglia sulla holding di famiglia non gli sta giocando a favore, ma Leonardo Maria Del Vecchio può consolarsi. L’Università degli studi di Roma Tor Vergata e il suo magnifico rettore Nathan Levialdi Ghiron hanno deciso di premiarlo addirittura con una laurea honoris causa. Cerimonia in programma giovedì 9 luglio alle ore 11, nella splendida cornice di Villa Mondragone, a circa 20 chilometri a sud-est della Capitale e a breve distanza da Frascati.

L’imprenditore innovatore che vuole le dita sporche di nero
Nel dettaglio, la materia del riconoscimento è “Diritto, Innovazione tecnologica e Sostenibilità“, per quella che l’ateneo definisce «una figura di spicco nel panorama industriale e filantropico internazionale». Da nuovo editore del Gruppo Editoriale Nazionale, LMDV alla festa del Giorno di fine maggio aveva rivolto un pensiero ai giovani «che non hanno più la passione e le dita sporche di nero per l’inchiostro del giornale». Insomma non proprio un manifesto di innovazione tecnologica, ma non stiamo a sottilizzare. Alla cerimonia sarà presente anche la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.

Sulle orme del padre, alla faccia delle battutine sul suo eloquio
Leonardo Maria così può ricalcare le orme del padre, fondatore di Luxottica, che nella sua vita ha ricevuto tre lauree honoris causa: in Economia aziendale dall’Università Ca’ Foscari di Venezia (nel 1995), in Ingegneria gestionale dall’Università di Udine (2002) e in Ingegneria dei materiali dal Politecnico di Milano (2006), oltre ad aver conseguito un Master ad honorem in International Business dalla MIB School of Management di Trieste (1999). Una grande rivincita per il rampollo che si è buttato nell’editoria senza una grande visione e che, dall’ospitata da Lilli Gruber in poi, non aveva dimostrato molta dimestichezza con le parole…

