di Marco De Martino
SALERNO – Matteo Lovato (nella foto in basso) possibile pedina di scambio. La Salernitana, in queste ore, è alle prese con i primi movimenti di mercato, sia in entrata che in uscita. Una delle questioni più spinose da sistemare è quella che riguarda l’ex difensore centrale dell’Hellas Verona, arrivato qualche anno fa nell’ambito della trattativa che portò Ederson dal club granata all’Atalanta. La sua parabola discendente, prima a Salerno, poi in prestito a Torino, Sassuolo ed Empoli, dovrebbe concludersi in questa sessione di mercato estiva visto che il contratto che lo lega al club dell’Ippocampo scadrà tra un anno e stavolta la separazione sarà a titolo definitivo. Non sarà però semplice sistemare Lovato, sia per le prestazioni poco convincenti fornite negli ultimi anni sia per il suo ingaggio molto pesante. Il difensore però potrebbe essere usato come merce di scambio, dal ds granata Daniele Faggiano, per arrivare ad almeno uno dei possibili profili individuati per rinforzare l’organico da mettere a disposizione di Serse Cosmi. Uno di questi potrebbe essere il centrocampista di proprietà del Benevento Angelo Talia. Il classe 2003 ha un altro anno di contratto con la Strega ed è in partenza, più o meno la stessa situazione di Lovato che, in caso di scambio, potrebbe tornare in cadetteria indossando la maglia giallorossa. Non è però da escludere la possibilità di un ritorno ad Empoli, soprattutto perchè nelle fila dei toscani c’è Tosto, altro difensore che piace alla Salernitana. Più defilato c’è l’Ascoli, che avrebbe offerto il centrale Curado, classe ‘95 ex Crotone. Altro snodo di mercato è rappresentato dalla scelta del trequartista, con la Salernitana che sembra avere le idee chiare: Cosmi vuole fortemente Andrea Ferraris, il quale è rientrato a Pescara ma che vorrebbe abbracciare nuovamente il tecnico che l’ha valorizzato nell’ultima parte della stagione in granata. Con la società biancazzurra si sta discutendo anche della mezzala Meazzi, mentre agli abruzzesi interessano l’esterno Longobardi, alle dipendenze del neo tecnico Buscè ai tempi della comune militanza al Rimini, ed Achik. Sia Meazzi che Ferraris hanno un solo anno con il Pescara, elemento su cui la Salernitana potrebbe far leva per provare a strapparli ai biancazzurri. Piacciono anche due cosentini, Rizzo Pinna e Florenzi, per i quali però la società rossoblù ha sparato alto, ma la Salernitana sta cercando anche un under che sarebbe stato individuato nel talentuoso Mattia Mastrovito, classe 2005 reduce da un ottimo campionato in serie D con il Martina. A Mastrovito, seguito anche da Casarano, Cerignola, Carrarese e Cesena, il club granata avrebbe proposto un contratto di tre anni. Intanto Faggiano sta provando a completare la rosa nei ruoli attualmente scoperti. Il ds granata dovrà per prima cosa rimpiazzare i calciatori partiti per fine contratto o per fine prestito: essendo andati via Donnarumma, Golemic, Cabianca, Ferraris ed Inglese, gli obiettivi principali da reperire sul mercato, almeno inizialmente, saranno un portiere, un centrale, un esterno, un trequartista ed una punta. Per la verità Faggiano ha intenzione di rimpinguare innanzitutto difesa e centrocampo, i reparti che hanno rappresentato i veri punti deboli della Salernitana nella passata stagione. Tra i pali potrebbe tornare Antony Iannarilli, messo sul mercato dall’Avellino. Per sostituire Golemic, la Salernitana è da tempo sulle tracce di Capuano e Caporale, due profili esperti e funzionali al progetto tattico di Cosmi. Al posto di Cabianca il favorito sembra essere Mattia Novella, svincolatosi da poco dal Crotone. Per il centrocampo interessa un altro calciatore libero da vincoli contrattuali, ovvero l’ex Ternana Vallocchia. Più complicato arrivare a Siatounis, sempre più vicino al Benevento, e Felippe del Potenza. In uscita, oltre a Lovato, ci sono anche Ghiglione per il quale si cercano acquirenti in B, Gyabuaa, che ha mercato in C, e Varone che si è offerto alla sua ex squadra, la Reggiana neo-retrocessa.
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