Caldo estremo, 16 città italiane da bollino rosso

Prosegue l’ondata di caldo record in Europa, che non sta risparmiando l’Italia. Oggi i capoluoghi da bollino rosso sono 16: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Domani giovedì 25 giugno diventeranno 17: si aggiungerà anche Bari. Il bollino rosso rappresenta l’allerta massima (livello 3), che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute anche di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.

Caldo estremo, 16 città italiane da bollino rosso
La temperatura rilevata su un display (Imagoeconomica).

L’ondata di caldo record in Europa

Dopo il dominio di Cerberus, nei prossimi giorni ci sarà un ulteriore rafforzamento dell’alta pressione con l’arrivo dell’anticiclone africano Caronte. La situazione sta mettendo sotto pressione diversi Paesi europei: in Francia ieri è stata ufficialmente la giornata più calda mai registrata dall’inizio delle rilevazioni nel 1947. Criticità analoghe in Spagna, dove l’agenzia Aemet ha emesso allerta rossa per l’Andalusia, con previsioni di 44°C, e avvisi per Cantabria e Paesi Baschi, dove le temperature raggiungeranno i 40°C. Avviso rosso persino per l’Inghilterra centrale e meridionale, dove sono previste temperature fino a 40°C.

L’allarme dell’Oms: «Emergenza sanitaria»

«L’aumento delle temperature sta già mettendo a rischio vite umane e sta ponendo sotto pressione i sistemi sanitari in tutta la regione europea dell’Oms», ha dichiarato Hans Kluge, direttore europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità: «La nostra regione è quella che si sta riscaldando più rapidamente al mondo. Solo negli ultimi quattro anni il caldo ha causato oltre 200 mila decessi, mentre la mortalità correlata al caldo è aumentata del 30 per cento negli ultimi 20 anni».