La strana coppia Mulè-Cannella e le mire sulla Sicilia: le pillole del giorno

Al ministero della Cultura da poco tempo c’è un nuovo sottosegretario, Pietro Cannella (anche se c’è chi lo chiama Giampiero), che ha preso il posto di Gianmarco Mazzi, nominato ministro del Turismo al posto di Daniela Santanchè. Cannella è siciliano, e anche se fa parte di Fratelli d’Italia “fa coppia” con il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, che ha preso parte domenica sera, all’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, al concerto organizzato in occasione della Festa della Musica 2026. C’era un “Omaggio a Paolo Conte”. Ma Mulè e Cannella si sono presentati in “missione istituzionale” al Museo del Prado di Madrid che ha approvato il prestito temporaneo in Sicilia del celebre capolavoro Cristo in pietà e un angelo di Antonello da Messina. Al presidente della Regione Sicilia Renato Schifani il viaggio della coppia non è sfuggito: Mulè punta da tempo alla poltrona di governatore dell’isola, un obiettivo che si scontra con le lotte interne al centrodestra.

La strana coppia Mulè-Cannella e le mire sulla Sicilia: le pillole del giorno
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Il duo Salvini-Sardone fa discutere molto a Roma…

A Roma l’accoppiata tra Matteo Salvini e Silvia Sardone fa parlare. Molto. I due sono stati i più votati ai gazebo leghisti che cercavano un possibile futuro candidato sindaco di Milano. Sai che sorpresa. Silvia Serafina Sardone (sì, c’è anche Serafina nel nome) una volta era di Forza Italia, «tra quei forzisti che piacevano senz’altro a Mario Giordano ma che Marina Berlusconi non tollera proprio», spifferano i fedelissimi dell’erede del Cavaliere (a proposito della famiglia del fondatore del partito, a Roma si è affacciata Marta Fascina, sempre con accanto il fidato Tullio Ferrante, e qualche giorno fa la “vedova” è stata notata a Napoli, a Marechiaro, con Eleonora Berlusconi). Comunque a Milano la lotta è appena cominciata. A Roma, intanto, la Lega è diventata la materia prima per le barzellette politiche, dato che quello che era stato candidato da Salvini come sindaco della Capitale, cioè Antonio Maria Rinaldi, se n’è andato via dal Carroccio per entrare nelle truppe del generale Roberto Vannacci. E pensare che aveva appena rinnovato la tessera leghista…

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Malagò debutta a Confcommercio

Singolare battesimo per Giovanni Malagò come nuovo numero uno del calcio italiano: nella mattinata di mercoledì 24 giugno sarà a Roma nel Centro Congressi Confcommercio, tra i protagonisti del convegno intitolato “Equità e sicurezza: le due leve dello sport che verrà”, insieme al presidente del Coni, Luciano Buonfiglio. Malagò era stato chiamato a partecipare in qualità di presidente della Fondazione Milano Cortina 2026. Nel frattempo ha ampliato i suoi incarichi…

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Giovanni Malagò (Imagoeconomica).

Mezzo governo da Belpietro (ma non Giuli!)

A Roma va in scena la terza edizione del “giorno de La Verità“, evento promosso dal quotidiano diretto da Maurizio Belpietro. Gli annunci sui partecipanti parlano della presenza di mezzo governo: Giorgia Meloni, presidente del Consiglio; Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia; Guido Crosetto, Difesa; Francesco Lollobrigida, Agricoltura; Gilberto Pichetto Fratin, Ambiente; Marina Calderone, Lavoro. Chissà perché non appare tra gli invitati il titolare della Cultura Alessandro Giuli

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Alessandro Giuli (Imagoeconomica).

All’Inps Fava vuole l’albo delle… badanti

Un albo professionale per le badanti: quella che viene definita come «una stravagante idea» è venuta in mente al presidente dell’Inps Gabriele Fava, che ha spiegato come l’istituzione di un «albo nazionale per colf e badanti» sarebbe «capace di qualificare e certificare le competenze degli assistenti familiari». Può servire? La stragrande maggioranza di deputati e senatori valuta negativamente la proposta, sottolineando che si tratta in gran parte di straniere, ormai vicine alla terza età, spesso senza titoli di studio spendibili in Italia. «Rischia di essere l’ennesimo via libera a un’ondata di migrazione», si sente dire, una specie di «regolarizzazione di massa di persone presenti in Italia che si farebbero certificare una presenza in una famiglia come domestico per avere un documento». Nel Sud, poi, da sempre sono tantissime le colf senza contratto, che spesso sono al servizio di anziani e vengono sposate quando “il badato”, ormai solo al mondo, è in fin di vita.

Lancio a Roma per il Pride Barcelona

Pride Barcelona sbarca in Italia, con tanto di presentazione ufficiale della candidatura di WorldPride Barcellona 2030 nell’Ambasciata di Spagna a Roma, in un evento organizzato con il supporto di Turespaña e della stessa ambasciata. Con una folla di interventi, tra i quali sono da segnalare quelli di Alberto Lacasta, dg delle Politiche Pubbliche Lgbtq+ della Generalitat de Catalunya, e di Javier Rodríguez, commissario per le Politiche dell’Infanzia, dell’Adolescenza, della Gioventù e Lgbtq+ del Comune di Barcellona, c’erano attivisti internazionali in «difesa dei diritti umani in un contesto internazionale caratterizzato dalla crescita dei discorsi d’odio, dei movimenti reazionari e delle minacce ai valori democratici». Cosa è stato detto? Che «la comunità Lgbtq+ rappresenta la resistenza di fronte a un’agenda politica dell’odio guidata dall’estrema destra, dal fascismo e da tutti quei movimenti politico-sociali contrari ai diritti umani e alla democrazia». E giusto per non dimenticare nulla, a pochi passi da Giorgia Meloni è stato sottolineato che «nel 2030 ricorreranno il 25esimo anniversario dell’approvazione del matrimonio egualitario in Spagna e il 50esimo anniversario della legalizzazione della prima organizzazione sociale Lgbtq+ del Paese: il Front d’Alliberament Gai de Catalunya. Queste due ricorrenze non rappresentano semplici celebrazioni commemorative, ma opportunità strategiche per attivare la memoria collettiva, riconoscere l’eredità delle lotte del passato e proiettare impegni concreti verso il futuro».