
Per la quarta volta in pochi mesi, il ministro delle infrastrutture limita uno sciopero, perché "non si può bloccare il Paese a ridosso del Natale". Il dubbio è che, calpestando i diritti dei lavoratori, il leader della Lega stia lavorando sul suo posizionamento politico in vista delle elezioni europee, richiamando quella nostalgia revisionista secondo cui, quando c'era LVI, i treni arrivavano in orario.
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