Un’ondata di maltempo con forti e persistenti piogge ha causato danni con frane, allagamenti e numerose cadute di alberi in Friuli. È in corso in tutta la Regione una allerta meteo gialla e arancione diffusa dalla Protezione civile. Da martedì 24 ottobre hanno operato 239 volontari di Protezione civile del Fvg con 90 mezzi, intervenuti per il monitoraggio del territorio, allagamenti e per tagliare alberi.
Mercoledì #25ottobre
#allertaARANCIONE meteo-idro su settori di Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia
#allertaGIALLA in 14 regioni.
Consulta il bollettino per conoscere il livello e le zone di allerta sul territorio
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— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) October 24, 2023
Torrenti innalzati e automobilisti rimasti bloccati
Dalla sera del 24 ottobre è isolata la frazione di Zomeais, a Tarcento (Udine), a causa di una frana. Nello stesso comune si sono registrati più allagamenti, a causa dell’innalzamento del torrente Torre per le precipitazioni locali. Nella mattina del 25 ottobre, intorno alle ore 7.15, un’auto è rimasta bloccata nel letto del fiume Meduna al «guardo di Murlis». L’automobilista al volante ha chiesto soccorso con una telefonata al Numero unico Nue112, ed è riuscito autonomamente a uscire dall’abitacolo e a mettersi in salvo. Il torrente Cormor intorno alle 6 è esondato a Pozzuolo del Friuli tra Pozzuolo e Carpeneto, all’altezza di un campo sportivo, ed è stata interrotta la viabilità per la presenza di acqua sulla carreggiata. Sono intervenuti i volontari della squadra comunale di Protezione civile, attivati dalla sala operativa regionale (Sor) della Protezione civile Fvg.
Immagini dal Friuli-Venezia Giulia
Smottamenti, allagamenti, alberi caduti .
Nelle foto Tarcento ( UD ) , Porcia ( PN ), Sacile ( PN ) pic.twitter.com/XpcifjuBRW— Kurosh1974 (@Kurosh_74) October 24, 2023
Le piogge più forti sono cadute sulla pianura pordenonese (fino 130 mm a Vivaro), su quella udinese (150 mm ad Osoppo), in Carnia (fino a 150 mm a Sella Chianzutan), nel Tarvisiano (183 mm a Passo Predil), sulle Prealpi Carniche (fino a 200 mm a Clauzetto), ma in particolare sulle Prealpi Giulie che hanno visto 300 mm a Musi. Sulla costa, a Grado si è verificata acqua alta e nella zona c’è stata anche qualche mareggiata che ha provocato danni. Numerosi i bacini e i fiumi per i quali è scattato l’allarme di piena o di prevista piena, come Livenza, Tagliamento e Isonzo, in più punti dei rispettivi corsi.

Mercoledì 
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