Una gioia incontenibile: Ambra Sabatini, la prima atleta paralimpica a correre i 100 metri in meno di 14 secondi ha dichiarato subito dopo il traguardo «Non ce lo aspettavamo, siamo tutte felicissime. Io stessa non volevo crederci». Insieme a lei sul podio per aver conquistato il bronzo come a Tokyo, Monica Contrafatto: «Siamo le tre meraviglie dell’atletica paralimpica italiana, e non importa che io sia arrivata terza. Alla fine sono sempre quella meno considerata ma mi va bene così» ironizza. Ringrazia l’allenatore Martina Caironi: «Spero continui a seguirmi anche quest’anno, bisogna arrivare ancora più in alto».

La finale dei 100 metri dominata dall’Italia
Le tre atlete tingono di azzurro i mondiali paralimpici femminili: Ambra Sabatini ha corso in 13.98, stabilendo anche il nuovo record mondiale mentre 14.35 il crono fatto registrare dalla Caironi e 14.67 quello della Contrafatto. L’Italia è così a cinque medaglie, di cui due ori, un argento, due bronzi.
