
Motivi economici alla base del duplice omicidio avvenuto a Carovigno lo scorso 28 febbraio. Cosimo Calò, in stato di fermo, ha confessato di aver ucciso a fucilate il fratello Antonio e la cognata Caterina Martucci. Quest'ultima è stata trovata col cellulare tra le mani nel disperato tentativo di chiedere aiuto.
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