
Lo mostrano i dati della Commissione europea: tra il 2021 e il 2022 l'Italia ha accumulato 20,8 mesi di ritardo in media nel recepire le direttive, nettamente il dato più alto dell'Ue. Per l'Italia è anche triplicata la percentuale di direttive in ritardo che aspettano di essere attuate.
Continua a leggere
