Elon Musk vuole acquistare un’intera città per i suoi data center. L’obiettivo è Southaven, in Mississippi, dove sorge una centrale elettrica fondamentale per sviluppare i suoi ambiziosi piani per l’intelligenza artificiale. La proposta che il patron di Tesla ha fatto agli abitanti di questo piccolo centro, già ribattezzato Elonville dai media americani, è quella di vendergli le loro case e trasferirsi altrove. Il piano prevede l’acquisto di 418 abitazioni e 18 proprietari avrebbero già accettato di vendere. Secondo quanto riferito dal sindaco della città, le case serviranno ad accogliere il personale di xAI, la società di intelligenza artificiale di Musk confluita in SpaceX a febbraio che sta vivendo una fase di espansione rapidissima nell’area. Negli ultimi due anni, infatti, l’azienda ha realizzato tre data center tra Southaven e la vicina Memphis, in Tennessee. Non si può dire che i residenti siano entusiasti. Per quanto alcuni abitanti di Southaven siano propensi ad accettare l’offerta dell’uomo più ricco del mondo e lasciare la città, altri intendono dare battaglia. A giugno tre residenti della zona, esasperati dal frastuono causato dai lavori di espansione dell’impianto di xAI, hanno intentato una causa, lamentando rumori costanti, vibrazioni e altri disagi.
