Ballando con le Stelle: la controffensiva di Milly dopo addii e defezioni

Ci vogliono 17 anni di onorata e comodissima militanza statale per dimenticarsi di dire «grazie». Ma d’altronde, nel gran circo del sabato sera di Rai1, la gratitudine è un lusso che non si porta sul copione. Fabio Canino saluta il bancone di Ballando con le stelle con il passo felpato di chi cerca l’uscita di sicurezza prima che si accendano le luci di servizio. «Dalla giuria mi hanno tolto loro, dal programma me ne sono andato io», detta piccato dall’esilio calabrese, tentando di rimettere in fila i cocci di un addio che sa tanto di benservito mascherato da ammutinamento.

Ballando con le Stelle: la controffensiva di Milly dopo addii e defezioni
Fabio Canino (Ansa).

Milly ha riproposto lo schema Belli, ma Canino ha fiutato la trappola

Il giochino di Milly Carlucci, d’altronde, è vecchio come la tv democristiana: per rinnovare le poltrone senza far scorrere il sangue (prima del debutto del 3 ottobre), si offre al giurato usurato dal tempo il bacio della morte. Ovvero, scendere in pista, fare il saltimbanco per un’edizione, prendersi i voti bassi dai colleghi e poi, chissà, riaccomodarsi al fresco della sedia l’anno successivo. Lo schema era già riuscito perfettamente con Paolo Belli, che l’anno scorso aveva accettato il fanta-ballo col sorriso modello. Canino, che viene dalla seconda serata e dalle vette intellettuali (si fa per dire) della satira che fu, ha annusato la trappola: «Dopo 17 anni che fai la giuria, se balli ti uccidono dopo cinque minuti». E allora ecco il gran rifiuto, il video d’addio registrato a velocità tripla, così veloce da “dimenticarsi” di ringraziare la zarina di ferro, e quel disperato appello via social a Pier Silvio Berlusconi, sperando che a Cologno Monzese abbiano bisogno di un reperto nostalgico per tappare i buchi.

La fedeltà alla linea paga sempre

Ma mentre l’ex giudice evoca i fantasmi di Mediaset, la catena di montaggio pubblica risponde con la fermezza dei contratti blindati. Chi non si muove di un millimetro, nonostante una tempesta umana e giudiziaria devastante, è proprio Paolo Belli. Travolto dal dramma del tragico incidente di luglio, che lo vede indagato per omicidio stradale, il musicista incassa la scialuppa di salvataggio della produzione. Milly non abbandona gli amici nel momento del bisogno. Tradotto nel gergo di Viale Mazzini: la fedeltà alla linea, specie se hai accettato di mettere il tutù quando ti è stato chiesto, paga sempre. Il direttore d’orchestra torna nella Sala delle Stelle, refrattario agli urti della vita.

Ballando con le Stelle: la controffensiva di Milly dopo addii e defezioni
Paolo Belli (Ansa).

Nuove stelle alla ricerca di un riscatto catodico

Intanto, il cast della ventunesima edizione si delinea sotto il segno di un impressionante washing televisivo, dove gli arruolati cercano il riscatto catodico a colpi di bacino per la gioia dello share più speculativo. C’è Manuela Moreno che scende dal trono de La Vita in Diretta Estate (dove ha passato gli ultimi mesi a incassare ottimi ascolti) per consegnarsi alle grinfie del televoto, affiancata da grandi nomi come Monica Guerritore ed Eugenio Finardi, che accettano il rischio del ridicolo mescolandosi ai muscoli da spogliatoio di Alessandro Matri, la quota gossip di Aurora Ramazzotti, che porta in dote i follower di famiglia, e la giallorossa Noemi Bocchi, che scende in pista col compito di far ballare, di riflesso, anche er Pupone Francesco Totti (giusto per rendere più pepata la competizione con il Gf Vip di Ilary Blasi). Completano la squadra, l’ex inviato di Striscia Jimmy Ghione, il comico Riccardo Rossi e Anna Safroncik. E alla fine arriva pure l’ex prete influencer Alberto Ravagnani che ha appena annunciato la sua partecipazione dalla Thailandia.

Barbara D’Urso è pronta a trasformare Ballando in un Truman Show

Ma la vera rivoluzione, o restaurazione, si consumerà al tavolo dei carnefici. Via Selvaggia Lucarelli, che se ne va armi e bagagli al Biscione, ingaggiata da Pier Silvio come volto di punta del Grande Fratello Vip e dell’Isola dei Famosi. Via l’ingrato Fabio, convinto per quasi un ventennio di essere un pezzo protetto dalle Belle Arti. Al loro posto si siederanno Alberto Matano, l’uomo della provvidenza pomeridiana, e soprattutto lei, Barbara D’Urso. La “Sacerdotessa del trash”, esiliata da Cologno trova il suo riscatto nella cattedrale della prima serata Rai, pronta a dispensare giudizi col cuore e a trasformare lo show nel definitivo Truman Show della tv pubblica. Canino guarderà da casa, come i vecchietti dei Muppets che amava tanto citare. Ma stavolta, senza gettone di presenza.

Ballando con le Stelle: la controffensiva di Milly dopo addii e defezioni
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