Mosca minaccia Londra: «Possibili attacchi a siti militari fuori dall’Ucraina»

La decisione di Regno Unito e Francia di trasferire tecnologia militare all’Ucraina equivale a «giocare con il fuoco» e potrebbe avere conseguenze imprevedibili, anche per Londra e Parigi. Lo ha affermato Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, aggiungendo che la risposta di Mosca agli attacchi di Kyiv condotti con armi britanniche «potrebbe comprendere azioni contro strutture militari del Regno Unito sia in Ucraina sia al di fuori dei suoi confini». L’esercito di Kyiv ha già impiegato missili da crociera britannici Storm Shadow e droni di fabbricazione britannici per attacchi in profondità nel territorio russo.

Le parole di Zakharova dopo la visita di Ratcliffe a Mosca

Qualsiasi contingente straniero in Ucraina «che ostacoli lo svolgimento dell’operazione militare speciale» diventerà «un obiettivo militare legittimo per la Russia», ha detto inoltre Zakharova. Tali dichiarazioni arrivano a due giorni dalla visita a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe, che avrebbe avvertito Vladimir Putin di non attaccare Paesi membri della Nato. Il capo dei servizi segreti per l’estero russi, Serghei Nyshkin, ha confermato di avere avuto un colloquio con Ratcliffe, affermando però che si è tratto di «un normale incontro di lavoro».

Mosca minaccia Londra: «Possibili attacchi a siti militari fuori dall’Ucraina»
Dmitry Peskov (Imagoeconomica).

Il Cremlino: «Nessuna intenzione di attaccare la Nato»

Sulla presunta intenzione della Russia di attaccare la Nato si è espresso anche Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, il quale intervistato da Bloomberg ha parlato di notizie che «non hanno niente a che vedere con la realtà». Allo stesso tempo, ha sottolineato, «la Federazione Russa si trova ad affrontare una politica molto aggressiva nei suoi confronti da parte dei Paesi europei». E poi: «Se parliamo di escalation militare, noi semplicemente non ne abbiamo bisogno, perché stiamo avanzando in Ucraina».