Il punto sul futuro dello stadio «Arechi», la gestione della delicata fase di transizione logistica necessaria per consentire l’esecuzione delle opere di restyling e la candidatura di Salerno ai Campionati Europei del 2032. Sono stati questi i temi al centro dell’intervento di ieri mattina del vicesindaco e assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili del Comune di Salerno, Nino Savastano, che ha fatto il punto sullo stato dell’impiantistica sportiva cittadina e sulle prospettive dei principali impianti. In apertura della sua disamina, il vicesindaco ha rivolto un saluto e un auspicio alla compagine granata e alla società in vista del prosieguo del campionato. «Intanto l’augurio è quello di vincere questa sera la partita, di avere una squadra competitiva perché Salerno merita di avere una squadra competitiva e credo che nelle ultime battute si vada in questa direzione. Credo che la società stia rafforzando la squadra, speriamo bene. Il nostro augurio è quello di fare un grande campionato», ha dichiarato Savastano, ribadendo il legame tra la città e la sua squadra. Il vicesindaco ha poi affrontato il tema della ristrutturazione dell’Arechi e delle relative tappe operative, confermando l’indirizzo già tracciato dall’amministrazione comunale. Il nodo principale resta quello della contemporanea disponibilità di un impianto alternativo che possa ospitare le partite della Salernitana durante la fase più delicata del cantiere. Da qui la priorità assegnata allo stadio Volpe. «Questo punto è stato chiarito molte volte dal sindaco. I lavori vanno avanti all’Arechi, l’obiettivo è quello di aprire subito il cantiere del Volpe in modo che possiamo mettere a disposizione della Salernitana una struttura, anche quella molto bella, per poi ritornare sul campo dell’Arechi quando sarà pronto», ha spiegato Savastano. Una vera e propria staffetta tra i due impianti, dunque, che consentirebbe di non interrompere l’attività sportiva e, al tempo stesso, di procedere con il programma di trasformazione dello stadio Arechi. Il restyling dell’impianto di via Allende rappresenta infatti uno dei tasselli più importanti della strategia dell’amministrazione comunale sul fronte delle infrastrutture sportive, anche in considerazione della candidatura di Salerno a ospitare alcune gare degli Europei di calcio del 2032. A completare il quadro è stato proprio il passaggio relativo all’invio della documentazione per la rassegna continentale. Sollecitato sulle possibilità di competere con le altre città candidate, Savastano ha rivendicato lo stato di avanzamento delle attività messe in campo dall’ente locale e il lavoro svolto negli ultimi mesi sul fronte della progettazione. «L’amministrazione comunale di Salerno, rispetto alle altre amministrazioni, è avanti, molto avanti rispetto alla progettazione e alla programmazione. Noi siamo molto fiduciosi», ha concluso il vicesindaco, sottolineando come la candidatura agli Europei del 2032 rappresenti un obiettivo sul quale Palazzo di Città intende continuare a lavorare con convinzione. Una partita che si giocherà non soltanto sulla qualità del progetto di restyling dell’Arechi, ma anche sulla capacità della città di garantire servizi, collegamenti e un’organizzazione all’altezza di un grande evento internazionale.
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