Alla gara internazionale in corso per l’ex Ilva «si è presentata una cordata italiana piuttosto significativa che si affianca a Jindal e Flacks». Lo ha ricordato Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del made in Italy, intervenendo al Meeting di Rimini nel panel su “L’Italia delle imprese: radici e visione internazionale”, affermando poi che alla gara «si è aggiunto un quarto grande operatore europeo».

La cordata italiana a cui fa riferimento Urso è quella che la scorsa settimana ha presentato una manifestazione d’interesse tramite Federacciai. Alle 14 aziende della cordata interessate ad approfondire la possibilità di rilevare il polo siderurgico si è successivamente aggiunta Eusider. Sono poi ancora in corsa gli indiani di Jindal, mentre gli americani di Flack si sono di fatto defilati, in quanto interessati al patrimonio immobiliare dell’ex Ilva a Taranto e non agli impianti siderurgici. Per quanto riguarda il big europeo a cui ha accennato Urso, al momento non ci sono ulteriori informazioni. Dal palco di Rimini, il ministro si è detto fiducioso sull’esito della procedura, sottolineando l’importanza della collaborazione tra le istituzioni per arrivare a una soluzione. L’obiettivo resta quello di garantire un futuro all’industria siderurgica e agli stabilimenti coinvolti.
